ma come è nata la pallavolo?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?

10 punti a ki mi da la risp migliore !!!!!!!!!!!! ciao

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La Pallavolo è stato inventato a "tavolino" negli Stati Uniti, alla fine del diciannovesimo secolo da William C.Morgan insegnante di educazione fisica presso l'Università di Hollyocu, nel Massachusset. Il suo scopo era quello di tenere allenati, durante il periodo invernale, i giocatori di baseball e di rugby. I giochi conosciuti a quel tempo erano il rugby, la pallamano, il calcio, il baseball e il tennis: di tutti questi sport solo il tennis era adatto ad essere praticato in palestra, ma risulto di scarsa efficacia in quanto si potevano impiegare solo quattro giocatori al massimo. Il professore Morgan provo allora con la pallacanestro ma il tentativo fu vano. Allora volle inventare (sembra che il prof. Morgan abbia americanizzato un gioco italiano praticato nel medioevo dove, a differenza della pallavolo americana, veniva data la possibilità di lasciar rimbalzare al suolo il pallone, ma comunque non è sicuro) un gioco del tutto nuovo ispirandosi al tennis ma invece di usare le racchette venivano usate le mani, lo chiamò Volley-Ball. Utilizzò la stessa rete del tennis portandola a due metri dal suolo, stabilì che la palla doveva essere presa con le mani e diede la possibilità di giocare a tutti purché divisi in due squadre di uguali componenti.

    Le dimensioni del campo erano molto simili a quelle del campo di tennis cioè 10 metri e mezzo di larghezza e 18 metri e 30 centimetri di lunghezza, ma mancava un'altra cosa fondamentale,cioè il pallone.

    Inizialmente veniva usato quello di basket, ma era troppo pesante allora si ricorse all'uso della sola camera d'aria ma questa rallentava troppo il ritmo di gioco e falsava la direzione del colpo, dopo un po' di tempo si giunse finalmente a un pallone quasi simile a quello attuale le sue misure erano: da 61 a 68 centimetri di circonferenza a da 230 a 300 grammi di peso. Il gioco era molto simile al tennis e vagamente assomigliava alla pallavolo moderna, infatti la pallavolo si è evoluta col passare degli anni come accade ad ogni cosa veramente valida. Il gioco consisteva: nell'inviare il pallone, col solo uso delle mani, nel campo avversario tramite una battuta che doveva essere effettuata dietro la linea di fondo e c'era la possibilità di commettere un errore perché erano consentiti due tentativi di servizio come nel tennis e la battuta era considerata buona se cadeva oltre i tre metri dalla rete, inoltre il pallone non doveva assolutamente toccare la rete durante il gioco e il numero di tocchi era illimitato. Gli incontri venivano giocati in sets e la durata di ogni set dipendeva dal numero dei servizi corrispondenti al numero dei giocatori. In un secondo momento, per contenere la durata degli incontri si decisi di chiudere il set a 21 punti, cioè chi arrivava prima a 21 punti vinceva il set. Verso il 1917 il set veniva giocato a distanza di 15 punti e adesso a 25 punti con l'abolizione del cambio palla. Naturalmente lo scopo del gioco era di far cadere il maggior numero di volte possibili la palla a terra nel campo avversario e quindi cercare di conquistare più punti possibili fino ad arrivare al traguardo definito, ne nostro caso a 25.

    Fonte/i: Ecco la nascita....ciaoo
  • Anonimo
    1 decennio fa

    La storia della pallavolo:

    Già nell'antichità esistevano giochi con la palla che possono essere considerati i predecessori della pallavolo. In Italia una specie di pallavolo era giocata nel Medioevo e le sue origini possono essere ricercate addirittura in antichi giochi greci e romani. In Germania fu introdotto nel 1893 un gioco chiamato “Faustball”, ma il merito della costruzione della pallavolo in forma moderna va riconosciuto a William Morgan, istruttore di educazione fisica presso un college dell'YMCA di Holyoke, nel Massachusetts (USA).

    Si possono trovare similitudini fra la Faustball e il gioco ideato da Morgan, è anche vero che differivano in alcune caratteristiche di base: nella Faustball, per esempio, la palla poteva toccare il terreno anche due volte, mentre nella versione di Morgan la palla doveva essere giocata al volo. Il 6 febbraio 1895 Morgan radunò alcuni insegnanti nel college di Springfield per la dimostrazione di un nuovo sport, da lui chiamato Minonette. Con l'aiuto di due squadre composte da 5 membri, tra cui il Sindaco e il comandante dei Vigili del fuoco di Holyoke, avvenne il battesimo di un nuovo gioco sportivo con caratteristiche profondamente diverse dagli altri sport in voga a quel tempo.

    Una caratteristica era quella di non prevedere il contatto fisico tra i partecipanti, per cui la destrezza, la prontezza dei riflessi, la capacità di concentrazione e l'agilità prendevano il posto della qualità fino ad allora primaria nelle attività sportive: la forza. La minonette era quindi destinata ad atleti non più massicci e pesanti, bensì agili, con una buona elevazione, capaci di destreggiarsi nel gioco acrobatico. Fu però Alfred Halstead a cambiare il nome di mintonette, un po' troppo femminile, in Volleyball. Egli riuscì ad imporre questo sport nei college YMCA sparsi un po' in tutti gli Stati Uniti. Due anni dopo la pallavolo si praticava anche nella maggior parte dell'America del Sud (Brasile, Argentina, Uruguay).

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La storia della nascita della pallavolo è interessante :

    Le prime tracce della pallavolo si trovano in alcuni giochi praticati dagli antichi greci e dai romani. I primi sport moderni che si avvicinano al "volley" sono il "Faustball" (pallapugno), nato in Germania nel 1893, e il "Minonette" (deriva da minon, un passatempo dei nobili francesi del settecento), nato in Holyoke (Massachusetts) nel 1895 ed ideato dall’istruttore di educazione fisica (presso la Young Men’s Christian Association, Ymca) William Morgan. L’idea di Morgan era di creare uno sport da praticare in un luogo chiuso e giocato da atleti dotati di prontezza di riflessi, buona elevazione e agilità.

    Il gioco si svolgeva su un campo lungo 50 piedi e largo 25 (ogni piede equivale a 30.48 cm) diviso in parti uguali da una rete, con due squadre composte da un numero illimitato di giocatori; scopo del gioco era tenere la palla in movimento al di sopra della rete senza farla cadere. Tuttavia, questo sport non ottenne un gran successo e rimase praticato nella zona dell’Holyoke.

    Nel 1895, a Springfield (New England), Alfred T. Halstead modifica il nome di "Minonette" in "Volleyball" e cambia alcune regole. La pallavolo si diffonde negli Stati Uniti e in tutto il resto del mondo.

    In Italia la pallavolo si diffonde durante la Prima Guerra Mondiale ad opera dei soldati americani.

    Spero di essere stato di aiuto ... Ciao ciao !

  • 1 decennio fa

    wow..che storia

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