La Divina Misericordia: promessa rispettata...?

“Uno dei soldati gli aprì il costato con una lancia e subito ne uscì sangue ed acqua” (Giovanni 19, 34) Dal Diario di Santa Faustina Kowalska: La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi... visualizza altro “Uno dei soldati gli aprì il costato con una lancia e subito ne uscì sangue ed acqua” (Giovanni 19, 34)

Dal Diario di Santa Faustina Kowalska: La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l'uno e l'altro pallido. Dopo un istante, Gesù mi disse: «Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l'anima, che venererà quest'immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell'ora della morte, la vittoria sui nemici. Io stesso la difenderò come Mia propria gloria … I due raggi rappresentano il Sangue e l'Acqua. Il raggio pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime ... Entrambi i raggi uscirono dall'intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia. Tali raggi riparano le anime dallo sdegno del Padre Mio. Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio. Desidero che la prima domenica dopo la Pasqua sia la Festa della Misericordia. L'umanità non troverà pace, finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia. Oh! quanto Mi ferisce la diffidenza di un'anima! Tale anima riconosce che sono santo e giusto, e non crede che Io sono misericordioso, non ha fiducia nella Mia bontà. Anche i demoni ammirano la Mia giustizia, ma non credono alla Mia bontà. Il mio Cuore gioisce del titolo di Misericordia. Annuncia che la Misericordia è il più grande attributo di Dio. Tutte le opere delle Mie mani sono coronate dalla Misericordia »

Mi spiace non poter parlare anche di Suor Faustina, onorata con il giusto titolo di Apostola della Divina Misericordia, ma, per motivi di spazio ne sono costretto.

Gesù, come tutti sappiamo, è morto sulla croce per noi, per i nostri peccati. Egli si è sacrificato per la nostra salvezza, per la nostra Vita. Ha dato la sua vita per i suoi amici, per le sue pecorelle. Egli è il buon Pastore. “Il buon Pastore dà la vita per le sue pecorelle” (Giovanni 10,11). C’è amore più grande di questo? “Nessuno ha amore più grande di colui che sacrifica la propria vita per i suoi amici” (Giovanni 15, 13). Chi di noi darebbe la propria vita per gli amici? Gesù lo ha fatto! Chi meglio di Lui è, quindi, amore, bontà, pietà? Egli è la Misericordia! Misericordia di un Dio che si è fatto uomo ed è morto per liberarci dalle catene del peccato, per salvarci!
Scrive don I. Rozycki: “Dio non solo è saggio, ma è anche Sapienza; non solo è onnipotente, ma è Onnipotenza; nei riguardi del mondo non solo manifesta la sua provvidenza, ma è la Provvidenza; non solo ci ama, ma è Amore; non solo è misericordioso, ma è Misericordia. Perciò la Sapienza, la Provvidenza, l'Onnipotenza, l'Amore, la Misericordia che sono la stessa cosa che è Dio, hanno da parte nostra il diritto alla venerazione religiosa".
Il cuore di Gesù fu, dunque, colpito dalla lancia del centurione convertito. Non tutti, però, sappiamo che da quel costato squarciato uscirono sangue ed acqua

“segno per gli ultimi tempi, dopo i quali arriverà il giorno della giustizia” (Dal
Diario di Santa Faustina),

una sorgente di speranza verso un Dio tanto misericordioso!

«… Infelici coloro che non approfittano di questo miracolo della Divina Misericordia! Lo invocherete invano, quando sarà troppo tardi!», dice Gesù a Santa Faustina. “Fintanto che c'è tempo ricorrano alla sorgente della Mia Misericordia … incoraggia le anime ala fiducia nella Mia Misericordia infinita. Oh, quanto amo le anime che si sono affidate a Me completamente! Farò tutto per loro”

Ma è davvero tanto potente questa Misericordia di Gesù?

«Il mio Cuore è stracolmo di tanta Misericordia per le anime e soprattutto per i poveri peccatori. Oh! Se riuscissero a capire che Io sono il migliore dei Padri … la Mia Misericordia è talmente grande che nessuna mente, né umana né angelica, riuscirà a sviscerarla pur impegnandosi per tutta l‘eternità»

Questo passo del Diario di S. Faustina esprime in modo chiaro la grandezza dell’Amore di Dio verso coloro che hanno fiducia nel suo amore: Venerdì mattina … guardai con fiducia il Signore e Gli dissi: "Desidero tanto dirTi una cosa". Ed il Signore si rivolse verso di me con amore e disse: "E cosa desideri dirMi?". "Gesù, Ti prego per l'inconcepibile potenza della Tua Misericordia, che tutte le anime che muoiono oggi evitino il fuoco dell'inferno, anche se sono i più grandi peccatori. Oggi è venerdì, che ricorda la Tua dolorosa agonia sulla croce; siccome la Tua Misericordia è inimmaginabile, gli angeli non si meraviglieranno per questo". E Gesù mi strinse al Suo Cuore e disse:"Figlia amata, hai conosciuto bene l'abisso della Mia Misericordia. Farò come chiedi, ma unisciti continuamente al Mio Cuore agonizzante e soddisfa la Mia Giustizia. Sappi che Mi hai chiesto una cosa grande, ma vedo che te l'ha suggerita il puro amore verso di Me; per questo esaudirò la tua richiesta"

Ci sarebbero tantissime altre cose da dire, ma, ripeto che per motivi di spazio non posso parlarne. Vi rimando al sito della DIVINA MISERICORDIA dove potrete trovare tutto ciò che vi serve.
Vi consiglio soprattutto la lettura del DIARIO DI SANTA MARIA FAUSTINA KOWALSKA: LA MISERICORDIA DI DIO NELLA MIA ANIMA. È un prezioso dono che Dio fa a tutti gli uomini.

Vi ho accennato, quindi, della grandezza della Divina Misericordia. Dio ci ha dato un’ultima ancora di salvezza. Egli si è fatto conoscere ancora una volta. Addirittura ha voluto che di Lui si dipingesse un quadro.
Basta guardarlo per aver fiducia in Lui. Basta scorgere la dolcezza dei suoi occhi:

“il mio sguardo da questa immagine è tale e quale al Mio sguardo della croce” (Dal Diario di S. Faustina).

Ancora una volta Egli si fa conoscere quale Misericordia. Il suo sguardo è uguale, non simile, a quello che aveva sulla croce. Uno sguardo pieno di amore per noi!
Sembra volerci dire: “Figli miei, morirei ancora per voi! Soffrirei ancora per la vostra salvezza!”

“Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Il recipiente è questa immagine con la scritta: Gesù, confido in te”… Una volta che andai dal pittore che stava dipingendo l’immagine e m’accorsi che non era cosi bella come è Gesù, mi rattristai molto per questo, ma lo nascosi nel profondo del cuore. (...) Andai subito in cappella e mi sfogai piangendo a dirotto. Dissi al Signore: Chi può dipingerti bello come sei? All’improvviso udii queste parole: Non nella bellezza dei colori né del pennello sta la grandezza di questa immagine, ma nella Mia grazia”.

Era desiderio di Gesù stesso che la prima domenica dopo la Pasqua si celebrasse la Festa della Divina Misericordia. Perché? Perché fosse chiaro il legame stretto che c’è tra il mistero della redenzione e la Misericordia di Dio!

"In quel giorno sono aperte le viscere della mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. L’anima che si accosta alla confessione ed alla santa Comunione, conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene … sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto."

Spiega don I. Rozycki: “… nelle promesse riportate, Cristo ha legato la remissione dei peccati e dei castighi con la Comunione ricevuta nella festa della Misericordia, ossia da questo punto di vista l'ha innalzata al rango di "secondo battesimo". E' chiaro che la Comunione ricevuta nella festa della Misericordia deve essere non solo degna (si deve essere in grazia di Dio), ma anche adempiere alle fondamentali esigenze della devozione alla Divina Misericordia"

Mi spiace non poter parlare più a fondo della divina misericordia. Vi rimando al sito su scritto dove potrete approfondire quanto detto e conoscere la Coroncina insegnata da Gesù, le promesse da Lui fatte ed ogni forma di culto verso la Misericordia Divina.
Vi ricordo che domenica è la prima domenica dopo Pasqua, dedicata, come ho detto, alla festa della Divina Misericordia.


http://www.festadelladivinamisericordia.com/
Aggiorna: @tinkerbell: la Festa della Divina Misericordia cade la prima domenica dopo Pasqua. Quest'anno, quindi, è il 30 marzo. Ti ringrazio per la stellina. Che Dio faccia sì che ogni più piccola verità del Diario di Santa Faustina entri nel tuo cuore e vi rimanga per sempre! Ciao
5 risposte 5