Khaos
Lv 6
Khaos ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 1 decennio fa

Perché le donne devono sempre andare in bagno in compagnia?

Mi chiedo: perché quando un uomo vuol fare una pausa va dal collega e gli dice "prendiamo un caffé?", mentre quando una donna vuole fare una pausa chiede alla sua amica collega "andiamo in bagno?"

Perché le donne hanno questa visione social-salottiera del bagno?

53 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    non so ma ti rispondo citando una storiella

    Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua

    mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro

    con la carta igienica e poi ti spiegava: 'MAI, MAI appoggiarsi sul

    gabinetto' e poi ti mostrava 'la posizione' che consiste nel bilanciarsi

    sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto

    con la tavolozza.

    'La posizione' è una delle prime lezioni di vita di una bambina,

    importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma

    ancora oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da

    mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.

    Quando 'devi andare' in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne

    che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad

    aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le

    gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di 'me la sto

    facendo addosso'.

    Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che

    non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due!

    A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono

    tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona

    che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non

    importa...

    Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai),

    ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non

    osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena

    com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi

    ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la

    chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni

    e assumi 'la posizione'... AAhhhhhh... finalmente....

    A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria,

    con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la

    circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5

    chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire

    la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non

    succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa 'non sederti

    mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella 'posizione', ma per un

    errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei

    fortunata se non ti bagni le scarpe.

    Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per allontanare

    dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa,

    cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili

    di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo

    devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E

    non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un

    movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i

    pantaloni abbassati. NO!! Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a

    spengere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che

    tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la

    porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci

    rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio

    ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di

    uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica,

    ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare

    l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra

    sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì,

    sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in

    questi posti fa sempre un caldo terribile.

    Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo

    per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle

    calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse

    così; perché il suo **** non ha mai toccato la tavolozza di un bagno

    pubblico, perché davvero 'non sai quante malattie potresti prenderti qui'.

    Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non

    senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone!

    Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna!

    Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la

    borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con

    i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le

    mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel

    lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani

    nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci

    passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe

    incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente,

    cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se

    non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio

    ancora con la cerniera abbassata!

    Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è

    rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava.

    'Perché ci hai messo tanto?' ti chiede irritato. 'C'era molta coda' ti

    limiti a rispondere.

    E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per

    solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la

    porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più

    semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la

    posizione'. E la dignità.

    Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno

    pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ..è una cosa che incuriosisce tutti gli uomini, non sei il primo che me lo chiede! generalmente si va in due per aiutarsi in caso di necessità (es. porta che non si chiude, calza smagliata, bretella sganciata..)! però, con la scusa di un ritocchino al trucco o ai capelli, è anche un modo per scambiarsi un commento lontano da orecchie (maschili) indiscrete!

    ..spero di averti risolto questo dubbio amletico ;-)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    xké noi donne ci incontriamo nel momento del bisogno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    l'hai capita?!?!?!

  • 1 decennio fa

    Ti odio. :)

    Detto questo, mi accingo a snocciolare una lista di possibili cause.

    - le porte dei bagni sono con il chiavistello rotto una volta su tre, e a noi, che NON FACCIAMO PIPI' IN PIEDI, ci piace chiusa. L'amica è utile in questo caso.

    -Siccome NOI NON FACCIAMO PIPI' IN PIEDI, abbiamo problemi enormi a poggiare le nostre cose in un punto che non sia un nugolo di batteri, e l'amica è ancora utile.

    - L'amica allevia con piacevoli chiacchiere un nostro difficile momento, perchè dato che NOI NON FACCIAMO PIPI' IN PIEDI, ci impegnamo in numeri invidiabili di contorsionismo per non entrare in contatto con la porcellana del water.

    -Nel bagno spendiamo più tempo, perchè ci risistemiamo e ci laviamo le mani (noi!), quindi ci mettiamo un po' di più di voi che fate PIPI' IN PIEDI, in tre secondi netti.

    Ed ora, smentisco quanto ho appena detto sopra, perchè io NON VADO AL BAGNO IN COPPIA.

    Preferisco andare a prendermi il caffè, come te.

    Ma poi tu dici che sono una Uonna o Uoma, ed ecco spiegato l'arcano. ;)

    Fonte/i: Ho detto che NOI NON FACCIAMO PIPI' IN PIEDI? Ah,si... controllavo... ^__^
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  • 1 decennio fa

    semplice cosi possono sparlare di te..

  • 1 decennio fa

    xk le donne magari si sistemano il trucco,i capelli e altre cs... qindi il bagno diventa un pò una beauty-room da condividere.. x i ragazzi il bagno serve sl x una cs e basta!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' una cosa che mi annoia a morte l'andare in bagno da sola....

    + semplicemente di solito la compagnia femminile si sposta in massa verso il bagno nei locali pubblici....e ti spiego perchè: Quanti hanno la porta che si chiude a chiave???

    Una donna hai mai notato che stazza di borse si porta sempre dietro?...per non contare i vari maglioncini/giubbini ecc appesi al braccio....ecco,come fa a fare la pipì con quella roba da tenere?

    Spesso poi manca la carta...in quel frangente le amiche vengono in soccorso con i fazzoletti...

    E spesso trovi porte dei bagni,senza chiave,lontanisssssime dalla tazza! Quindi o passi il tempo a urlare "occupato" o rischi di mostrare le tue grazie a chiunque entri.

    punto.

  • 1 decennio fa

    per farsi due ..chiacchere-

  • Ro
    Lv 7
    1 decennio fa

    Io ci vado da sola.

    Ho escogitato segretissimi sistemi di sopravvivenza pr contrastare i problemi che ti hanno gia' ampiamente descritto.

  • 1 decennio fa

    Perche' le donne dominano il mondo in assoluto segreto ed e' nei bagni che decidono le sorti di noi poveri maschi

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