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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

è difficile accettare la realtà?

io credo sia la cosa più difficile in assoluto!

ho un problema, cerco una soluzione, non la trovo, se un problema non ha una soluzione significa che non è un problema...è la realtà! accettate di buon grado di non riuscire a volte a risolvere i vostri problemi e fare un passo indietro?

19 risposte

Classificazione
  • Pimpi
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Difficilissimo.

    Accettare la realtà nei termini che poni significa accettare il fallimento, riconsiderare l'ideale, porsi su una sponda relativista che fa convergere pulsioni e repulsioni.

    Di fronte all'estrema pragmaticità delle cose rimaniamo sempre attoniti. Perchè? Perchè ci hanno inculcato mille riti e superstizioni, perchè ci hanno nutriti a latte e frustrazioni.

    "Ti auguro d'avere quello che non ho avuto io, figliolo" (sottinteso: cioè tutto il contrario di ciò che si è ritenuto giusto)"

    "Con questa laurea magna (poco) cum laude le si spalancheranno le porte del cambiamento, lei farà la differenza!" (sott: quella che non abbiamo fatto noi).

    Carichi di speranze e illusioni abbandoniamo il cortile e ci affacciamo alla vita con la valigia piena di amori eterni, lavori socialmente utili e stupendamente remunerativi, corrispondenza empatica con le umane genti. Tempo 5 minuti e ci investe un tir. Nella stiva scoviamo: disillusione, tradizioni, interesse e approssimazione. Che fare?

    Tutto distruggere per poi ricostruire uguale?

    Piangere e prendersela con dio? Pensare, al contrario, che sia dio che ci vuole punire per testare la nostra fede?

    Niente di tutto questo se non sedersi, farsì un thè caldo e aspettare che tutto cambi per non cambiare mai.

    Saluti Zio.

    Mazzolin Anche tu confidi nella gentilezza degli estranei? ;)

  • mcr
    Lv 5
    1 decennio fa

    io non l'ho ancora accettata...sono passati 6 mesi da una terribile notizia che mi ha cambiato e sconvolto nel profondo...non tornerà più nulla come prima, ma non riesco ad accettarlo, continuo a dirmi che non è vero...spero che un giorno potrò dire che questa è la realtà, senza ke lacrime scendano dai miei occhi...

  • 1 decennio fa

    Bert, mio caro Bert!

    Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare! E lì si vede la stoffa con cui si è fatti. Non mi piace una vita piatta fatta solo di certezze, mi stimola invece affrontare le difficoltà, non amo chiamarli problemi, la realtà ha mille sfaccettature, i suoi lati positivi e quelli che non sono tali. Guai a non accettare tutto. Io mi sento felice nonostante di difficoltà nella mia vita ne abbia avute e ne abbia tuttora, ho capito che è importante prendere tutto il buono che ci capita a tiro e per il resto rimboccarsi le maniche e darsi da fare per trovare soluzioni. Mi sostiene una buona autostima - che non è poco - e chi mi vuole bene. E ti dirò: faccio volentieri a meno di un lucano!!!!!.......

    ...... mi va troppo bene il romano!

    Ciao, un bacio.

    A.

  • 1 decennio fa

    Sì, è la cosa più difficile, e vano è il tentativo di sfuggire alla realtà, perché più scappi via e più lei ti insegue e, prima o poi, ti afferra e ti scaraventa contro il muro. Più impari ad affrontarla, meno dovrai subirla. La realtà è ineluttabile.

    MITCH: Che buio, qui.

    BLANCHE: Mi piace il buio. Il buio mi tiene compagnia.

    MITCH: Non t’ho visto mai in piena luce. È un fatto!

    BLANCHE: Dici?

    MITCH: Non t’ho visto mai di giorno!

    BLANCHE: Colpa mia?

    MITCH: Di giorno non vuoi mai uscire.

    BLANCHE: Mitch, di giorno lavori alla fabbrica.

    MITCH: La domenica no. Tutte le domeniche che ti ho chiesto di uscire, hai sempre trovato una scusa. Tu non esci se non sono le sei, e cerchi sempre i posti poco illuminati.

    BLANCHE: Ci sarà qualche oscuro significato, ma mi sfugge.

    MITCH: Significa che non t’ho mai guardata bene in faccia, Blanche.

    BLANCHE: Dove vuoi arrivare?

    MITCH: Accendiamo la luce.

    BLANCHE: Luce! Che luce! Per che fare?

    MITCH: Questa qui col lampione.

    BLANCHE: Perché l’hai fatto?

    MITCH: Così ti guardo bene in faccia!

    BLANCHE: Non vorrai mica essere offensivo.

    MITCH: No, realistico.

    BLANCHE: Non voglio realismi.

    MITCH: Ci credo.

    BLANCHE: Io voglio un’altra cosa! Incanto! Sì, sì, incanto! E cerco di darlo alla gente! Altero le cose. E se questo è peccato, che io sia dannata! Non accendere la luce!

    Da: “Un tram che si chiama Desiderio” di Tennessee Williams.

    Bert, io spesso sono come Blanche, troppo spesso. Un bacio (ma non accendere la luce!).

    ***

    Pimpi: sì anch’io! Perché la gentilezza è somma e rara virtù, ed appartiene alle persone forti e integre (come te). Solo i forti sanno essere gentili, i deboli sanno essere ruffiani, i prepotenti né l'uno, né l'altro (disprezzano la gentilezza, ma sono lusingati dalla ruffianeria).

    P.S. ti hanno ancora eliminato la domanda sulla verità storica…eh, l’invidia è una brutta bestia! (avanti di ‘sto passo mi vedrò costretta a fondare un comitato Pimpi Free! Ahahahahahah!)

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  • MaSi
    Lv 4
    1 decennio fa

    la realtà .....la realtà fa paura....

    e troppo complessa nn e semplice affrontare tt quello ke ci offre

    eppure facciamo le corse ci adattiamo spesso perke siamo costretti a farlo

    pero ke soddisfazione quando invece riusciamo a risolvere un qlk

    sai spesso pensavo di cadere e di dovermi rialzare e ogni volta mi sentivo sempre piu debole e poko motivata

    poi kon il tempo ho capito ke anke dalle esperienze negative senza soluzione kome tu dicevi dobbiamo prendere il meglio perke solo kosi ci rafforziamo

  • 1 decennio fa

    saperla accettare è difficile,saperla gestire lo è ancora di più...ci vuole una vita intera per imparare a farlo.

    Spesso ho creduto di averla accettata,mi sono invece scoperta a scappare da essa quando più cercavo di affrontarla...

    Non è strano?

    la mia psiche tentava di aggrapparsi a mille vie di fuga e ai suoi sogni...

    Qual è la realtà?quella che ci fa versare lacrime o quella che ci dice:"non è poi così drammatica la situazione?"

    una via di mezzo?o forse anche il cercare la via di mezzo è una fuga?...

  • 1 decennio fa

    No,perchè sarà allora che ti troverai finito!

    Se hai un problema risolvilo e subito,altriemnti te lo porterai anche inconsapevolmente dietro per sempre.

    Dacci dentro e vai sicuro,risolvi che è meglio.

  • DODO
    Lv 4
    1 decennio fa

    bisogna accettarla ma alle volte devi fare in modo di cambiarla la realta'.

  • 1 decennio fa

    Bentornato!

    Credo che sia difficile accettare la realtà, ma quando questa è così evidente, è peggio forse ridicolo, negarla.

    Se parti dal presupposto che un problema sia un problema vuol dire che lo è! Il fatto che non abbia soluzioni dice che forse il problema è molto molto grave... Penso proprio l'opposto di quello che hai detto: un problema che ha una soluzione non è un problema!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    eh già...quando è cosi è un casino...cmq io si.

    ciao

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