nelly ha chiesto in Società e cultureLingue · 1 decennio fa

Mi rivolgo in partcolare a chi è gia un traduttore..?

Quale è il percorso da fare per diventare traduttore? Soprattutto..come si iniziano a fare le prime traduzioni per avere un buon curriculum?

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Allora, diciamo che sono una traduttrice mancata :-). Ho tradotto qualche libro ma poi ho deciso di intraprendere un'altra strada. Solitamente il traduttore tipo può aver studiato all'università per interpreti e traduttori che ha sede a trieste e forlì. Pochissimi posti, una fiumana di gente che si presenta anno dopo anno ai test di ingresso. Scuola dura ma valida. La miglior reputazione l'ha tutt'oggi la sede storica di Trieste. Ci sono sennò delle scuole private per interpreti e traduttori della durata di tre anni circa in varie città italiane. A Milano, dove vivo, ce ne è proprio una in pieno centro. L'altro tipo di formazione può essere comunque umanistica, es. Lingue e Letterature, con preferibilimente comprovate e maturate esperienze all'estero. Di solito si parte con i manuali tecnici da quelli fotografici ai cataloghi di arte o moda. Tutti uguali, forse un po' stressante e deprimente ma è un buon rodaggio e una buona presentazione per i lavori successivi. Quello che ti consiglio è di scrivere alle case editrici, alle università che necessitano di testi specialistici (medicina, infermieria, architettura, etc) oppure anche tramite amici di farti introdurre a qualche professore del settore o a qualche persona che lavora in una redazione di una casa editrice. Poi ci sono aziende come la logos (www.logos.it) che sono specializzati solo ed esclusivamente in traduzioni in tantissime lingue. Sono un po' dei bistrattatori, se conosci qualcuno che ha lavorato per loro forse non te ne parlerà bene..ma come gavetta iniziale se ti dovessero offrire qualche forma di collaborazione prova a valutare. Poi spesso anche gli enti fieristici o chi organizza eventi in cui si redigono manuali e brochure può avere bisogno di un traduttore..per quanto riguarda ancora le case editrici ti consiglio di partire da quelle piccole magari di città di provincia o magari costituite da poco dove magari ti puoi far conoscere un po' di più o fare magari anche traduzioni più consistenti ed interessanti in breve tempo. Dopo aver cumulato esperienza, si procede come diceva Makuro ad una specializzazione per area o, per quanto riguarda la letteratura magari anche per autore/i. Più ci si specializza in un settore, più si diventa richiesti e si possono richiedere maggiori remunerazioni. Settori che tirano molto in questo momento sono quello vinicolo/agro-alimentare e certi settori specifici dell'ingegneria e della medicina. Se il lavoro ingrana si può lavorare da casa, gestirsi e magari nel frattempo intraprendere altre attività. Punto negativo, i bassi guadagni all'inizio, la difficoltà a volte ad essere pagati e il rischio di essere magari oberati un mese..e scarichi quell'altro.

    Spero di averti dato una linea generale soddisfacente..

    un saluto e in bocca al lupo. D

  • 1 decennio fa

    Non sono un vero e proprio traduttore, ma mi sto specializzando proprio in traduzione letteraria, magari ti posso dire qualcosa. Innanzi tutto dovresti decidere CHE COSA vuoi tradurre: letteratura, testi tecnici o...manuali di istruzioni? E' vero che un traduttore deve essere bravo in ogni campo del sapere (come diceva il mio professore: devi avere una cultura larga un kilometro e alta un centimetro), ma è anche vero che la maggior parte dei traduttori non traduce TUTTO, ma si specializza in qualcosa. Per iniziare, benché non particolarmente appagante, anche i manuali di istruzioni servono a "fare curriculum". Ho sentito che in alcune facoltà (come archeologia) hanno continuamente a che fare con testi stranieri su cui studiare e quindi hanno anche bisogno di traduttori. Allora, metti un annuncio e buona fortuna!

  • 1 decennio fa

    ma dipemde dal paese e dalle lingue...

    ci sono facolta per specializzarsi nella traduzione

  • 1 decennio fa

    Un'idea è di fare delle traduzioni scelte da te e allegarle ai curriculum che manderai. Poi soprattutto all'inizio dovrai accettare di lavorare per un prezzo basso... ma serve tutto a fare curriculum!

    Buon lavoro!

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