distillare grappa-alcol?

vorrei fare 1 "esperimento" vorrei fare dell'alcol.... qualcuno l'ha mai fatto?

3 risposte

Classificazione
  • Seneca
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ovviamente nel rispetto delle norme che regolamentano la produzione di alcol.

    Non una cosa difficile ma richiede attenzione e una certa pratica.

    innanzitutto ti devi procurare un alambicco da casa, con una capacita di 2 o 3 litri. poi procedi così:

    sollevare la campana e mettere nella caldaia il prodotto da distillare, (ad esempio, vinacce, un vino anche di qualità non eccelse, erbe o piante aromatiche e/o officinali**)

    se si usano vinacce, devono essere poste su una griglia/cestello tipo quella usata nella pentola a pressione ( poggiata sul fondo della caldaia) in modo da lasciare uno spazio di circa 10 cm. tra le vinacce e e il coperchio;

    - riempire il condensatore (la parte che deve raffreddare il vapore) di acqua fresca e cubetti di ghiaccio ( in alternativa si può predisporre un recipiente con acqua fresca che scorra costante e lentamente all'interno del condensatore);

    - chiudere la campana della caldaia;

    - collegare un tubicino dall'uscita del condensatore ad una bottiglia (per raccogliere il prodotto distillato);

    accendi la spiritiera.

    - controllare attraverso il termometro la temperatura dei vapori che si formano all'interno della caldaia: in linea di massima, fino a 78,3°C si producono le "teste", fra i 78,4°C e i 100° C si produce il "cuore", oltre i 100°C le "code".

    - quando inizieranno ad uscire le prime gocce di distillato, si dovrà abbassare un po' la fiamma della spiritiera;

    - il liquido che uscirà dal distillatore alle temperature inferiori ai 78,3°C (che rappresentano le "teste" del prodotto) e oltre i 100°C ( le "code"), dovrà essere eliminato in ragione di sostanze indesiderate in esse presenti, quali l'alcool metilico e di acetato di etile.

    Non potendo controllare con la massima precisione l'andamento della temperatura, è conveniente eliminare anche una parte di "cuore" in prossimità dei 78,4°C e dei 100°C :alcune sostanze 'indesiderate', presenti in teste e code, possono essere anche contenute nel cuore.

    Teste e code, anche di distillazioni successive, si possono riunire e, diluite con metà acqua, ridistillate con la stessa tecnica descritta finora: il prodotto che si ricaverà non sarà di qualità paragonabile a quello del primo distillato, ma potra essere usato ugualmente.

    - a distillazione terminata, lasciare raffreddare il distillatore, poi, togliere il prodotto (se immesse vinacce, frutta, erbe,ecc.) e pulire con acqua*.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    il modo piu semplice è distillare il vino, ottieni il Brandy!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La grappa è un'acquavite di vinaccia, cioè è ottenuta dalla distillazione delle vinacce fermentate utilizzate per la produzione del vino. Contrariamente ad altre acqueviti, come per esempio il brandy, ottenuto dalla distillazione del vino, la grappa è prodotta dalla distillazione di sostanze solide, precisamente dalla distillazione delle bucce dell'uva fermentate, dopo che sono state pressate per la produzione di mosto da cui si otterrà il vino.

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