Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureSocietà e culture - Altro · 1 decennio fa

cosa succede se durante il viaggio si spegne la torcia olimpica?

11 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Se si spegne la fiamma il mondo morirà. Questo penso mentre il tedoforo che mi ha preceduto appicca il fuoco alla mia torcia. Le moto della sicurezza si allargano, il camioncino delle telecamere mi stacca di qualche metro e io comincio la mia frazione.

    Il fuoco che porto viene da Olimpia. Arde notte e giorno da tre mesi. Ci sono centoquaranta persone che lavorano perché non si spenga, gente che dorme su due 747 - Era e Zeus - pagata per portare il simbolo vivo dei Giochi in visita nei cinque continenti, custodirlo religiosamente di notte, metterlo sulla fiaccola del primo tedoforo al mattino, riprenderselo dall' ultimo a fine giornata. Così a Sidney, così a Città del Capo, così a Rio de Janeiro. Così qui ad Anversa, dove il tedoforo 57 ha appena finito il suo compito e io ho appena cominciato il mio, pensando: se si spegne la fiamma il mondo morirà. È un pensiero infantile, pieno di solennità e retorica, eppure è il primo che s' impone, il primo cui il gesto solenne e retorico di portare la torcia olimpica si aggrappa. La gente applaude timidamente. Ci sono gruppi pronti con le macchine fotografiche, bambini in monopattino, vecchie con la permanente azzurra.

    La Sterckhoflei è una strada dritta, si vede tutto già da lontano. Una donna mi grida: Peace' s coming with the flame, e io capisco che non sono solo, che forse la solennità è proprio la cosa che passa. La cosa che passa del fuoco, insieme al fuoco.

    Devo darmi una calmata, butto l' occhio sui pantaloncini della mia divisa. Sono almeno tre taglie più grandi - l' atleta che ho sostituito all' ultimo momento doveva essere un campione di Sumo. Giorgia, una ragazza greca dell'organizzazione, me le ha strette e accorciate col nastro adesivo. Correndo, alcuni cerotti cedono, altri continuano a strapparmi i peli delle gambe.

    L' organizzazione si chiama Olympic Torch Relay. È composta da americani (apparecchiature, gestione delle risorse, uomini della Alèm e della Coca-Cola), coreani (uomini, ma soprattutto donne samurai della Samsung), greci (giovani addetti dell' Athoc, il comitato olimpico di Atene). Ogni sera tornano in aeroporto con i loro caravan neri scortati dalla polizia. In uno di questi, un tecnico vigila un cestello metallico con una lanterna. Come la valigetta stile Guerra Fredda. Come il sacro Graal. Come un cuore espiantato. La lanterna viene fissata su una parete di Zeus con tre viti Parker. Resterà lì fino alla prossima città, fino al prossimo tedoforo.

    È la stessa fiamma che Nelson Mandela ha portato attraverso quello che fu il suo carcere, a Robben Island. È la stessa che Pelè ha portato in lacrime nella sua frazione di Rio. È la stessa che qualche giorno fa è scesa dal cielo di New York impugnata da Nadia Comaneci. Time Square era stracolma. Le luci delle megapubblicità intridevano le facce della gente che guardava su, verso la sommità dei grattacieli, da dove scendeva la diva della ginnastica mondiale agganciata a un cavo d' acciaio, come un bellissimo angelo di cartapesta incendiato, mentre il povero sindaco Bloomberg gridava: Here we go! Nadia Coumencic!.

    Prima di partire per i nostri quattrocento metri la ragazza che funge da escort runner mi ha avvertito che non può correre veloce per un fastidio al ginocchio, adesso però è contenta, mi dice di rispondere ai saluti della gente, e poi altri pezzi di frase in inglese misto a fiammingo e al primo affanno della nostra bella carica. Si chiama Jozefien, fa la sciatrice. L' escort runner è colui (o colei) che scorta il tedoforo nel caso venga aggredito da qualche mitomane, oppure gli prenda un infarto, oppure succeda un qualsiasi altro incidente per il quale la fiamma olimpica possa essere a rischio. Perché, di fatto, è la fiamma a essere scortata.

    Anversa frizza dopo un acquazzone e noi avanziamo nella trasparenza del primo pomeriggio. Quanto abbiamo corso? Mi volto indietro a guardare. Tutte le macchine che ci seguono hanno scritto sulla fiancata: Pass the flame, unite the world. Di nuovo il timore che la fiamma si spenga.

    È una cosa che ho notato anche a Montreal osservando la corsa dal camioncino delle telecamere: ogni tedoforo ha almeno un attimo in cui guarda preoccupato la sua torcia. Grassi, grossi, smilzi prometei da cui è svanito tutto il disincanto della modernità, totalmente votati nell' impresa, orgogliosi e angosciati al contempo. Erano in prevalenza sciatori e giocatori di hockey su ghiaccio, molti gli ex. Sfilavano acclamati con la loro torcia cromata nel cuore di una città dall' aspetto americano, ad eccezione della parola rue anteposta ai nomi delle vie.

    È la prima volta nella storia delle Olimpiadi che la Fiamma olimpica fa il giro del mondo. Centoquaranta persone di staff. Undicimila tedofori. Le forze di polizia di 34 città di 27 paesi di 5 continenti. Gli aeroporti. Penso alla mostruosa macchina congegnata dai sistemi di sicurezza internazionali per coprire tutto questo.

    Penso a quanto sia impossibile non pensare all' ambizione metaforica di un simile progetto. Mi pare di vedere i traccianti della fiamma stringere il pianeta in una rete di luce. È impossibile non prendersi sul serio con questa torcia in mano. I ragazzi imbavagliati che manifestano contro le Olimpiadi di Cina 2008 mi fanno gestacci che decido di ignorare. Mancano pochi metri alla fine della mia frazione. I cerotti di Giorgia mi si sono tutti mollati, i bragoni mi coprono le ginocchia, non mi meraviglierei se qualcuno dei cameraman stesse ridendo.

    Quattrocento metri di corsa da SuperPippo. Ecco il tedoforo numero 59 pronto a mettere la bocca della sua torcia sulla mia hot kiss, dicevano a New York. Do fuoco a Walter Vercammen, che a occhio dev' essere stato un lanciatore del peso o qualcosa del genere, venti venticinque anni fa. La carovana riparte dietro di lui, si porta via il fuoco verso i prati lindi della Hooftvunderlei e poi verso Amsterdam e poi verso Stoccolma e poi verso Barcellona e Roma, e avanti a cucire di luce il mondo fino al 9 luglio. Io rinuncio alla navetta di rientro e mi lascio fotografare da due splendide ottantenni, godendomi la sagoma tozza di Vercammen che si allontana piano piano. Lo vedo alzare la testa preoccupato verso la fiamma, sorrido. A occhio il mondo non morirà neanche con lui.

    Mauro Covacich

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La riaccendono senza farsi notare troppo XD

  • giiovi
    Lv 5
    1 decennio fa

    è già accaduto ed è anche stato un problema riaccenderla subito dopo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Secondo me è troppo accesa per spegnersi e poi anche se si spegne (probabilmente) quelli che la tengono correndo hanno un qualcosa in mano capace di farle riaccendere subito senza dare troppo nell'occhio!

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  • 1 decennio fa

    è un segno di malaugurio, ma la riaccendono facendo gli scongiuri :)

    ....nn è vero che la spengono, deve restare sempre accesa, altrimenti che senso ha?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la torcia è fatta apposta per nn spegnersi facilemente... e nn rimane accesa sempre! La spengono..

  • Anonimo
    4 anni fa

    Quando sono andato a Rio de Janeiro cercavo un sito dove potessi prenotare l’hotel e ho trovato questo che ti linko di seguito , ho guardato un po in giro e ho visto che ha i prezzi migliori https://tr.im/1pBWg

    Rio è forse il panorama urbano più famoso del mondo, con grattacieli e palazzi disposti attorno a baie e lagune, tra il verde rigoglioso di foreste lussureggianti e giardini esotici, allineati sulle spiagge lunghissime, tra gobbe di colline inconfondibili: il Morro dois Irmaos, il Pao de Açúcar, il Corcovado. Principale destinazione turistica del Paese, Rio è una città dai forti contrasti e anche se gran parte della città si può paragonare alle moderne metropoli mondiali, molti dei suoi abitanti vivono nelle zone estremamente povere delle favelas, baraccopoli addossate sui fianchi delle colline, spesso accanto ai quartieri più ricchi.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    è fatta in modo per non spegnersi!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    logico...fanno la faccia indiscreta e di nascosto l' ha riaccendono...qst risp vale 10 puntiiiiiiiii!!!!!!!

  • vale
    Lv 5
    1 decennio fa

    La riaccendono....

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