Chi mi consiglia una buona tastiera musicale?

Mi piacerebbe imparare a suonare il pianoforte, ma prima di comprarmi un pianoforte costoso volevo cominciare con una tastiera elettrica, anche per capire se è una cosa che voglio imparare seriamente oppure no.

Innanzitutto è meglio una tastiera da 61 tasti oppure da 88 tasti? La differenza tra i due?

Per chi vuole incominciare all'età di 24 anni a suonare è meglio una tastiera con i tasti pesati oppure no?

Aggiornamento:

grazie cgf!

In proposito volevo aggiungere che pensavo principalmente di suonare musica classica, eventualmente musica contemporanea tipo einaudi e giovanni allevi. Una 5 ottave va bene lo stesso? I tasti pesati si trovano anche i tastiere economiche da 200 euro?

In ogni caso il mio intento era di imparare e col tempo passare al piano vero e proprio, perchè il mio interesse è la musica classica, ma per suonare per me, non per esibirmi..poi magari divento brava e mi viene anche voglia...ma per ora lo faccio solo per me.

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    88 o 61 tasti è soprattutto una questione dello spazio che hai in casa. Chiaramente è sempre meglio 88, però il 99% delle cose che suonerai non richiede più di 5 ottave, quindi 61 tasti è validissima.

    Tasti pesati ancora una volta è meglio che non pesati, ad ogni modo non è così fondamentale, soprattutto se ti troverai poi a suonare sempre su tastiere e non su pianoforti meccanici.

    L'importante è che i tasti siano progressivi, in modo da poter dare gli effeti di forte e piano.

    Se la vuoi usare in casa, consiglio le Yamaha (con meno di 190 euro ti porti a casa l'ottima YPT-330) perchè hanno delle buone cassettine integrate e un'uscita cuffia decente.

    Se devi suonarci in pubblico meglio le Roland, che hanno un'ottima uscita ampli (ma casse assenti o orribili). Ad ogni modo, se inizi ora, per un bel pò penso non ti esibirai.

    Le partiture di Allevi che ho visto sono tranquillamente eseguibili su una 5 ottave. Einaudi non lo conosco bene quindi non ti so dire.

    In realtà sono veramente poche le composizioni che passano da toni cupi (l'ottava più bassa) a brillanti (la più alta) e probabilmente è più facile trovarli nel jazz in altri generi musicali. Tutte le tastiere un minimo serie da 5 ottave hanno la funzione di trasposizione, per cui puoi abbassare o alzare il tono della tastiera di una o più ottave (chiaramente perdendo qualcosa dalla parte opposta) se una composizione è in un tono molto alto o molto basso.

    Per il discorso dei tasti pesati, forse 200 euro sono ancora pochini per un nuovo, ma puoi già trovare un buon usato.

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