carry ha chiesto in Arte e culturaArti visivePittura · 1 decennio fa

ARTEEE!!!urgente mi serve materiale su CEZANNE: il fumatore di pipa, donna con caffettiera, bagnanti ...?

grazie a chi risp

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    il fumatore di pipa: questa tela è conservata all'Hermitage Museum di San Pietroburgo. Questo fumatore che viene dipinto assorto mentre fuma la pipa appoggiando la sua testa sulla mano destra è in realtà un contadino che lavora nella campagne di Jas de Bouffan, per la sua famiglia, e che Cezanne è riuscito a convincere per pochi soldi di posare per lui pazientemente. Cezanne dosa sapientemente i colori e le ombreggiature e farà ben tre esemplari di questo dipinto.

    donna con caffetteria: anche questo un ritratto. anche questo quadro della maturità di cezanne fa un sapiente uso di colori e dello spessore. il volume è sfaccettato, le ombre e le tonalità del colore delineano le forme della natura morta (una tazza ed una caffettiera appunto) che anche in questo quadro, come in quello precedente, fanno da sfondo al ritratto principale, che è quello di una donna

    bagnanti : c'è una doppia versione, una piu' bella piu' grande di dimensioni e più precisa (del 1890) ed una piu' piccola quasi uno schizzo (del 1899). Hanno lo stesso titolo. Ovviamente il più bello è il primo conservato al museo d'orsay di parigi in cui popolano il quadro 9 personaggi di sesso maschile dove fa da sfondo un paesaggio. ci sono vari studi preparatori di questo quadro ed in realtà traspare la volontà di cezanne di studiare il nudo maschile ricalcando i grandi maestri del rinascimento (michelangelo).

  • 1 decennio fa

    Paul Cezanne (1839 – 1906)

    Apporta delle modifiche fondamentali. È figlio di un banchiere ed ha una formazione scolastica solida, è amico di Zolà fino agli anni ’60 quando Zolà scrive “Livre” (storia di un artista, cioè la storia di Cezanne) dove Cezanne è descritto con esagerazione. A seguito di ciò, offeso, Cezanne rompe l’amicizia con lui. Segue corsi di disegno e di pittura e verso la fine degli anni ’50 si sposta dalla Provenza a Parigi e viceversa. Conosce gli impressionisti e resta impressionato da Courbet e Delacroix, cioè dai romantici. Nei musei guarda ai caravaggeschi e gli spagnoli usando in pittura colori scuri, un disegno rapido e irruento e il senso del movimento. Realizza tutto l’opposto degli impressionisti che usano invece la luce abbondantemente. Dalla metà degli anni ’60 invia le sue opere al Saloon dove gli vengono rifiutate. Lavora con la spatola per depositare il colore, successivamente adopera il pennello.

    Cinque bagnanti (1885): è un suo tema tradizionale che affronta in oltre 20 tele.La figura è trattata sinteticamente, la linea di contorno definisce la volumetria dei corpi che occupano una porzione di spazio (è un’opera tridimensionale).

    Il grande bagnante (1885): è innovatore per l’uso dei colori.

    Pone una figura monumentale al centro del quadro e realizza una corrispondenza tra i colori, la figura e tra i colori e il paesaggio.

    Usa l’ocra e l’azzurro in accordo, cercando una compenetrazione di elementi che coesistono in uno stesso luogo secondo l’influenza reciproca degli oggetti. Usa i colori per sottolineare questa realtà.

    Bagnanti (1890): i colori sobri definiscono le figure e il paesaggio.

    Mont S. Victoire dal grande pino (1887): è il suo soggetto preferito, al pari dei bagnanti, e ne realizza oltre 50 dipinti.

    Per lui la metereologia e l’ora del giorno sono cose secondarie perchè ciò che gli interessa è dare concretezza alla montagna e al paesaggio. E’ un costruttore al quale non interessa fissare il mutamento.

    Mont S. Victoire dal grande pino (1902): ha una resa sintetica.Il paesaggioè una serie di macchie colorate sovrapposte.I contorni sono spigolosi: al di sotto della superficie mutevole delle cose c’è la geometria segreta che l’artista deve reperire. Ci sono elementi analitici e sintetici volti a restituire una realtà precisa e individuabile del monte, ma è un paesaggio montuoso realizzato secondo leggi definite scientificamente.In una versione del 1904 realizzerà che sotto le apparenze mutevoli c’è la geometria e le sue forme come il cono o la sfera.

    I Launes (1906): c’è una progressione verso la sintesi.Il bianco della tela è lasciato.Si costruisce l’immagine epr sovrapposizione di macchie di colore con andamenti regolari, tocchi singoli e pennellate.Le parti periferiche vengono trattate com un acquerello.

    Il capanno di Jourdan (1906): usa una geometria esplicita.

    Natura morta con bottiglia di liquore (1890-94): ne realizza un centinaio.Gli elementi sul tavolo sono analizzati per il loro volume: lo si nota bene soprattutto nelle tovaglie.L’ambiente spoglio focalizza l’interesse di Cezanne per gli oggetti sul tavolo che sono oggetti di indagine senza alcun spunto narrativo.Gli oggetti non dialogano con l’ambiente e l’attenzione si concentra sulla loro resa.

    Natura morta con tenda, fruttiera, caraffa e frutta (1895-1900): realizza un rapporto nuovo tra oggetto e sfondo.

    Lo spazio è modificato: la prospettiva non è realistica ed è un’opera realizzata sulle diagonali. Lo spazio che esiste è quello della fruttiera.Viene posto il massimo risalto sulla frutta, sulla caraffa ed è realizzato con la tovaglia bianca che divide i vari piani.

    Arlecchino (1888-90): mostra l’interesse per la volumetria: realizza le gambe come cilindri; la fisionomia è assente e lo spazio circostante non è caratterizzato.

    Due giocatori di carte (1890-92): è costruita su una geometria rigorosa: due diagonali che si incrociano in un punto ottico individuabile nella bottiglia.Le due figure sono rese sinteticamente. L’attenzione di Cezanne si focalizza su ogni elemento rappresentato.Il trattamento del fondo è informale.

    Madame Cezanne nella poltrona rossa (1877): è un ritratto.

    C’è un doppio moto: la resa solida del volumi e una prospettiva appiattita. Si impone il volume della figura e la poltrona è schiacciato contro il fondo.

    Ritratto di Madame Cezanne (1891-92): ha braccia e busto geometrico.

    Il giardiniere (1906): abolisc eil disegno tradizionale.

    Chateau noir (1904).

    Mi spiace mancano il fumatore di pipa e la donna con caffettiera però ho messo altre opere di cui avevo le analisi e che coprono tutta la produzione di Cezanne. Spero di esserti stata utile.

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