Ho un divanetto stileluigi XVI vorrei rinnovarlo tingendo le parti in legnoora scrostate.?

Come devo fare? Prima sverniciare, ma come? e poi? vorrei farlo color avorio, per dargli un tocco di modernità. Chi mi aiuta?

2 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Se il mobile è particolarmente sporco dovrai procedere con un buon lavaggio utilizzando acqua calda e poca ammoniaca. Solo quando sarà perfettamente asciutto si potrà procedere alla rimozione degli eventuali strati di vernice. Dopo la sverniciatura è sempre necessario un lavaggio finale della superficie.

    Quando avrai riportato il legno del mobile al suo aspetto naturale dovrai porre rimedio ai danni provocati dal tempo e dall'incuria: crepe, fori, rotture, ecc. In tutti questi casi si può ricorrere a prodotti esistenti in commercio e specificamente creati per ripristinare parti mancanti di legno. Si tratta di prodotti che vanno modellati sul pezzo da restaurare e, una volta induriti, devono essere carteggiati insieme al resto della superficie. Una sola avvertenza: i prodotti epossidici non "prendono" la cera, quindi se intendi poi finire il restauro a cera è necessario ricorrere ai legnoplastici.

    Per gli interventi minimi, come piccole crepe o piccoli fori (come quelli provocati dai tarli) esistono in commercio lacche da sciogliere in queste fessure oppure, per gli interventi superficiali, pennarelli e pastelli a cera specifici che riproducono tutte le essenze del legno.

    Una volta posto rimedio a tutti i danneggiamenti subiti dal mobile nel tempo puoi passare alla finitura del lavoro. La prima operazione da compiere è una buona carteggiatura usando carta vetrata fine (120) in modo da rimuovere le fibrille superficiali del legno che si saranno inevitabilmente alzate dopo la sverniciatura e il successivo lavaggio del mobile.

    Per ottenere nuovamente il fascino del mobile antico è sempre meglio ricorrere a prodotti tradizionali come la gommalacca o la cera. La gommalacca da una finitura lucida e piuttosto brillante; si stende a tampone dopo aver diluito in soluzione alcolica il prodotto, che può essere addittivato con aniline all'alcol per cambiare il colore originale del legno.

    La cera invece offre una inconfondibile finitura lucida ma non brillante, tipica dei trattamenti all'encausto. Quando si parla di cere per encaustica si intendono prodotti trattati all'essenza (non emulsionanti contenenti acqua) che consentono un trattamento sia profondo che superficiale del legno, proteggendolo anche dall'aggressione di muffe e tarli. Inoltre con questo tipo di trattamento i pori del legno vengono riempiti dalla stessa cera che, essendo un prodotto all'essenza, mantiene schiacciate le fibrille del legno, rendendo subito la superficie liscia e vellutata al tatto.

  • 1 decennio fa

    Vi sono molto metodi per l' attività che intendi effettuare elenco quello che ritengo più semplice: i prodotti elencati li acquisti in colorifici, mesticherie , fai da te, centri bricolage etc.:

    Preparazione legno

    A) Asportare la vecchia vernice con uno "sverniciatore" (utilizza guanti e occhiali protettivi) segui le istruzioni riportate. Solitamente si applica sulla superficie da trattare si attende 4 10 minuti quando la vecchia vernice fa delle bolle si asporta con della paglietta d' acciaio grana molto grossa ve bene quella per pentole, L' operazione va ripetuta fino alla rimozione completa del vecchio sottofondo.

    B) Lascia asciugare il legno almeno una mezza giornata, stuccare buchi e imperfezioni "stucco da restauro"

    C) Ripassare tutta la superficie con paglietta media e poi con quella finissima grana1000.eventualmente stuccare imperfezioni

    D) esistono sul mercato pitture per laccare, già' pronte devi avvalerti di un ottimo pennello e iniziare la pittura del mobile . lascia asciugare poi poi ripassa la pittura con paglietta grana 00 le mani di vernice che possono essere date sono variabili dipende da molti fattori stato del legno qualità della pittura etc.fra una mano e l' altra sempre utilizza una paglietta d' acciaio eccetto per quella finale.

    Con un' aggiunta se desideri una superficie molto brillante come ultima mano di pittura applica della Sandracca è un tipo di lacca molto brillante.

    Metodo personale pittura:

    a) Mano di gomma lacca con polvere finissima di pomice (come stucco per i pori) poi gomma lacca con dei pigmenti "colore", in alcuni mobili arrivo fino a una decina di mani, si può dare a tampone (solo se si hanno conoscenze e capacità) oppure a pennello sempre fra una mano e l' altra spagliettatura, eccetto le ultima due mani in cui avviene la lucidatura.

    per finire puoi anche applicare della cera per ebanisti .

    Ciao.

    PS Questo suggerimento è molto condizionato dal tipo di mobile, personalmente sull'avorio lo integrerei gli eventuali fregi con pittura oro o argento o bitume di giudea.

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