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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Mi spiegate in breve le caratteristiche della poetica pascoliana? 10 punti!?

IL COPIA-INCOLLA LO SA FARE ANCHE IL MIO GATTO!

Aggiornamento:

Eh, grazie mille, ma io so usare Google meglio di voi! ;-)

Aggiornamento 2:

Evidentemente non c'è nulla di mio gradimento, se chiedo qui su yahoo!

4 risposte

Classificazione
  • Rire
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La poetica pascoliana è ben spiegata nella breve citazione latina posta in apertura di "Myricae" : Arbusta iuvant humilesque myricae = Piacciono anche gli arbusti e le umili tamerici.

    Le myricae (o tamerici) sono piante modeste e comuni nella macchia mediterranea e rappresentano una poesia che predilige temi e toni dimessi,stando ben lontana dalla retorica che caratterizza tanta poesia del tempo.

    La semplicità della poesia pascoliana pone l'autore in opposizione a Carducci (che pure era stato suo insegnante) ed a D'Annunzio.

    Soggetto principale è il paesaggio,agreste o, più di rado, marino; il Pascoli dà voce alle cose, al mondo stesso, tenendo spesso il poeta in secondo piano.

    L'Io poetico sembra volersi escludere il più possibile da ciò che descrive,per non distrarre il lettore.La sua attenzione è per tutte le cose, dalle più grandi alle più piccole, quasi la poesia volesse ristabilire tra esse una parità originaria,perdutasi nel mondo coinvolto e travolto dalla scienza.

    L'importanza dei nomi, in Pascoli, è fondamentale : niente viene nominato genericamente, perfino il nome comune sembra diventare nome proprio. E' l'opposto di Leopardi, che identificava la poesia con l'indefinito.

    Un altro motivo è quello dei "morti".Sono coloro che il poeta piange ( il padre,i familiari), ma anche presenze più sfumate, che sono presenti nella natura e nella vita quotidiana.

    La sua "Poetica del fanciullino"(1907), si tiene lontana dalla poesia libresca e artificiosa, per ricercare le ragioni più autentiche e profonde di "fare versi".La poetica pascoliana influenzerà tutto il Novecento,fino a Saba, Montale, Pasolini.

    Scriverei ancora, ma sono stanca. Spero ti basti.

    Micia Dida.

    Fonte/i: Me medesima.
  • Allora prima di tutto c'è da dire ke Pascoli appartine alla corrente del Simbolismo. Le caratteristike di questo movimento sono ke i simbolisti non danno un valore assoluto alle parole, cioè lontano dal suo signifikato quotidiano e dai valori di cui l'uso l'ha appesantita. Per i simpolisti l'unico capace di utilizzare le parole com " simboli " è il poeta. Dò per scontato ke tu sappia la sua vita quindi sai la morte del padre, della madre, della sorella e del fratello. A causa della perdita di quasi tutta la sua famiglia noi ritroviamo nella poesie di Pascoli la famiglia ( ad esempio troviamo la parola casa in lampo etc... ) Questo è il nido familiare dove il Pascoli cerca di rifugiarsi, poikè lui non riesce a superare il dolore della perdita della sua famiglia. Altra kosa importante del Pascoli è il fanciullino. Poikè il simbolismo nn dava valore assoluto alla parola, allora il Pascoli ricorre al fanciullino ke è un " entità " ke come un veggente vede al di là delle signifikato delle parole. ( Il simbolismo è il nome attribuito in Francia mentre in Italia si kiama Decadentismo ed i maggiori esponenti sono D'Annunzio e Pascoli ) E' poko complesso il Pascolli ma ti consiglio di fare una pikkola ricerka!

    Spero di essere stata esaurite ora devvo scappare ciau!

  • 1 decennio fa

    P. rappresenta un momento di passaggio fra Ottocento e Novecento, fra tradizione e innovazione, e conduce una profonda riflessone racchiusa nella poetica del fanciullino: in ciascuno di noi c’è un bambino con caratteristiche particolari, come l’ingenuità e la capacità di guardare le cose in modo diverso (vedi Corrispondenze), di meravigliarsi à il fanciullino:

    - è una figura umile e piccola, che sembra contrapporsi al superuomo di D’Annunzio

    - può essere risvegliato solo dal poeta, che lo fa parlare dentro di sé, sapendo scorgere il significato profondo delle piccole cose che l’adulto trascura à quindi il poeta coincide con il fanciullino, cioè con la parte infantile dell’uomo che cerca una libera espressione

    - utilizza intuizioni e percezioni irrazionali e individua i rapporti segreti fra le cose

    - si sottrae alla logica ordinaria, grazie alla propria attività fantastica e simbolica

    La poesia del fanciullino si esprime attraverso il simbolismo che:

    - costituisce la chiave d’accesso alla verità segreta che appartiene solo al poeta

    - esprime il mistero attraverso una serie di analogie simboliche

    - valorizza i particolari che scava nella realtà fenomenica: onomatopee, termini tecnici, fonosimbolismi (= simboli legati ai suoni)

    P. utilizza molto bene il linguaggio à pluirilinguismo = linguaggi diversi, simbolici

    Rispettando la tradizione classica, P. riafferma l’utilità e la funzione sociale e morale della poesia, considerata come consolazione e possibile pacificazione delle tensioni sociali à la poesia garantisce la stabilità sociale, frenando il cambiamento e accogliendo i miti della casa e della famiglia, tipici della borghesia italiana

  • 1 decennio fa

    allora non saprei come aiutarti...ciao ciao XD

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