linus ha chiesto in Scuola ed educazioneCuriosità · 1 decennio fa

Come mai è di moda per gli inglesi prendere il thè alle cinque del pomeriggio?

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sembra che questa tradizione sia nata grazie a una dama di corte della regina Vittoria, che, per superare il languore del pomeriggio, iniziò a farsi servire in salotto del tè e qualche stuzzichino.

    Ciao =)

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    Secondo la leggenda, l’usanza di bere tè nacque in modo casuale: un imperatore cinese, quasi 3.000 anni a.C., stava riposando all’ombra di un albero, quando un leggero venticello fece cadere alcune foglie di tè selvatico nell’acqua che stava bollendo accanto a lui. Curioso, l’imperatore assaggiò la bevanda, che aveva assunto un bel color oro, e ne fu talmente conquistato da dare origine alla coltivazione e all’uso del tè.

    La tradizione indiana ne fa risalire l’origine, invece, a Bodhidarma, figlio del re delle Indie. Dopo aver fatto voto di non dormire durante i sette anni della sua meditazione, Bodhidarma fu assalito da sonnolenza e torpore dopo soli cinque anni: masticando le foglie di un cespuglio - di tè selvatico - riconquistò vigore e concentrazione e potè nuovamente tornare a meditare.

    Dalle famose cerimonie del tè giapponese, alla tradizione tutta british del tè delle cinque, sono tantissime le culture che hanno sviluppato rituali e tradizioni intorno a questa celebrata bevanda, la più diffusa al mondo dopo l’acqua - sembra che ogni secondo ne vengano bevute ben 20.000 tazze. E diverse sono le modalità con cui viene gustato in ogni angolo del mondo: aromatizzato con cardamomo, pepe e cannella e l’aggiunta di latte in India - il famoso masala tea; con menta e tanto zucchero in Nord Africa; con burro di yak in Tibet, per ottenere il famoso tè salato, che sembra ottimo anche per superare i fastidi generati dall’altitudine. Famosa, infine, anche la tradizione mitteleuropea del tè invernale aromatizzato con chiodi di garofano, cannella e scorza d’arancia.

    Dall’India e dal Giappone, dove si era diffuso grazie soprattutto ai monaci buddisti, il tè arriva verso il Mediterraneo molto più tardi, presso gli arabi verso la fine del primo millennio e poi in Europa, lungo la famosa Via della Seta, importato da Portoghesi, Olandesi e Russi, tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600. Curiosamente, gli inglesi furono tra gli ultimi a esserne conquistati, per poi elevare a tradizione nazionale - e non solo - il famoso afternoon tea. Sembra che questa tradizione sia nata grazie a una dama di corte della regina Vittoria, che, per superare il languore del pomeriggio, iniziò a farsi servire in salotto del tè e qualche stuzzichino...

    Tante e tutte deliziose le varietà di tè: il classico tè nero, il più diffuso in Europa, forte e ricco di teina - deve infatti vedersela con un concorrente temibile, il caffè; il tè verde, prodotto con foglie non fermentate, profumato e delicato; il meno noto e costosissimo tè bianco, una delle varietà più pregiate, prodotto con germogli non ancora schiusi; infine, il tè oolong, dal gusto più intenso e corposo rispetto al tè verde, prodotto tramite una parziale fermentazione delle foglie.

    Il tè sta conquistando sempre più notorietà grazie alle eccellenti proprietà terapeutiche che possiede: è infatti ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti molto utili nel prevenire invecchiamento e, secondo molti studi, alcune forme tumorali.

    Una ragione in più per gustare in tranquillità una tazza del nostro tè preferito; oppure anche per proporre un invito diverso agli amici, il tea party. L’invito sarà per le cinque-sei del pomeriggio; si proporranno piatti dolci e salati, accompagnati da diverse varietà di tè, che gli ospiti potranno servirsi secondo il proprio gusto.

    Il consiglio di Bicarbonato.it: le tue belle tazze in porcellana - oppure il mug che usi ogni giorno per la prima colazione - si sono macchiate di tè? Usa un impasto di acqua e Bicarbonato Solvay (3 parti di Bicarbonato, 1 di acqua), da sfregare direttamente con le mani sulle pareti delle tazze. Provalo, funziona davvero! E in più è delicato, sulle mani e sulle tue preziose porcellane!

  • 1 decennio fa

    ma nn è vero ora nn si fa +

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Secondo una leggenda, poiche la contessa di Bedford provava sempre un certo languorino fra pranzo e cena, nacque l'idea di prendere il tè al pomeriggio fra le 4 e le 5. In questo modo il tè originò in GB un nuovo prodotto, ossia il tè delle cinque.

  • Alex
    Lv 4
    1 decennio fa

    non è una moda è una tradizione.

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