Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

devo piantare dei semi di asparago in vaso che consigli mi date?

Chiedo consigli su:

-tipo di terreno

-esposizione alla luce

-quantitativo di acqua

-in che modo devo innaffiare dall'alto o mettere l'acqua nel sottovaso?

Aggiornamento:

ringrazio titti per la spiegazione ma come ho specificato devo coltivare in un vasetto di terracotta non in un porzione di terreno.

1 risposta

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  • titti
    Lv 5
    1 decennio fa
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    La coltura dell'asparago è poliennale e, inizialmente essa si può impiantare

    o per semina diretta o indiretta (che da noi praticamente è la sola applicata).

    Quest'ultima si realizza in 3 fasi:

    1.produzione delle zampe (che normalmente alle medie latitudini ad es. Roma

    si esegue a marzo). Vengono di norma impiegati roba come 500 gr x 100mq di

    semenzaio, ovvero si spargono i semi in solchetti alla distanza di c.ca 35

    cm e alla profondità di 3-4 cm.Se sei ben organizzato puoi fare anche la

    semina in contenitori.

    2.Preparazione del terreno. Siccome, come avevo detto in precedenza,

    l'asparago è na' pianta poliennale, la

    lavorazione del terreno deve essere profonda (puoi fare uno scasso estivo a

    60-70 cm), incorporando nel contempo i concimi fosfopotassici e se hai la

    fortuna di avere letame ...un quantitativo di letame nell'ordine delle

    40t/ha (per un terreno m.i.) potrebbe andar bene.

    Per quanto concerne nella fattispecie gli apporti, anche se si dovrebbe

    fare un'accurata campionatura ed analisi del terreno per vedere sia gli

    apporti per il "ripristino" della fertilità che quelli inerenti i singoli

    asporti colturali i quantitativi medi che mi permetto di consigliare (x un

    terreno m.i. tendente all'argilloso sufficientemente dotato in merito ai

    macro e meso nutrienti) potrebbero essere i seguenti: 600kg di perfosfato

    (se il t. presenta reazione neutra o sub alcalina) o scorie Thomas (se

    invece il t. presenta una reazione acida); 300 kg di cloruro potassico o

    solfato potassico (sempre in dipendenza della reazione apparente del t.);250

    kg di Entec (compo) al 16% per il concime azotato (preferisco questo perchè,

    anche se costa di + presenta un'effecienza alla concimazione azotata elevata

    per l'elevato contenuto di N a lenta cessione).

    3. Messa a dimora.

    Quindi potresti eseguire (parlando di un sistema anche se un po' antiquato

    ma efficiente a mio avviso) fare delle fosse superficiali a sezione

    rettangolare (0.6m x 0.2 m larghezza x profondità) con distanza tra le

    stesse di 1.5m circa.

    Immettere le zampe dopo aver immesso uno straterello di letame sul f.do dei

    solchi, quindi posa delle zampe (in genere in marzo), quindi ricoprire con

    strato di terra di 4 cm...la distanza sulla fila dovrebbe essere di 40-50 cm.

    Sei hai contoterzisti in grado di effettuare impianti di asparagiaia ad hoc,

    è chiaramente preferibile affidarsi a loro.

    Occhio ai diserbi per i quali ti consiglio vivamente di affidarti a tecnici

    competenti, sptm per quelli in "post", in generale, per il diserbo in

    presemina potresti usare p.a. come Trifluralin ad es. (ma solo se prevalgono

    graminacee), oppure non so, mi viene in mente Dicamba.

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