Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaPesci · 1 decennio fa

Acquario marino?

Ciao ragazzi,come si prepara l'acqua per un'acquario marino?

Sono tre anni che ho un'acquario di 100 litri dolce e adesso vorrei prendere un'acquario marino perchè volevo metterci dei cavallucci marini,ma non so niente riguardante a come preparare l'acqua salata...per favore datemi voi dei consigli e grazie in anticipo!

8 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    l'acquario che dici tu si chiama acquari

    Questo tipo di acquario si basa

    sull'uso di un adeguato schiumatoio , la presenza massiccia di rocce vive, una forte circolazione

    dell'acqua, un illuminazione tramite lampade HQI (Metal halide) e la somministrazione di calcio e altri

    oligoelementi consumati dagli invertebrati. Per allestire un acquario di questo tipo sono

    del tutto inadatte le varie vasche che sono normalmente

    commercializzate in negozio, l'ideale è progettare una vasca in tutto vetro, possibilmente aperta, avendo la possibilità di

    gestire anche uno spazio sotto l'acquario nel mobile che lo

    sostiene. La vasca conviene contenga almeno 300 lt ed è

    meglio che non sia troppo stretta per facilitare la costruzione della barriera tramite le rocce vive. Una

    misura classica per l'acquario di barriera è 150x60x60 (500 lt netti) da assemblare aperta senza tiranti

    con del vetro da 15 mm di spessore. In un angolo dell'acquario si prevederà un pozzetto che farà da

    troppo pieno da collegare alla vasca dei filtri sottostante all'acquario, qui troverà posto lo

    schiumatoio, la pompa per il ricircolo dell'acqua, il carbone attivo ed eventualmente un

    reattore di calcio e un denitratore. All'interno dell'acquario inseriremo invece alcune pompe centrifughe

    che aumenteranno il movimento dell'acqua all'interno della vasca. Normalmente nella nostra vasca da

    500 lt troveranno posto pompe la cui portata oraria complessiva sia pari a 5/6000 lt/h.

    L'illuminazione del nostro acquario tipo può essere garantita da due lampade HQI da 150 W, preferibilmente 10.000°K

    accompagnate da lampade fluorescenti blu. Accenderemo le

    HQI per 6/7 ore al giorno, due ore prima dell'accensione delle

    HQI e due ore dopo il loro spegnimento sarà l'intervallo di

    utilizzo delle lampade blu. In questo modo ricreeremo un alba e tramonto artificiali molto graditi agli

    invertebrati. Ci terrei molto anche nel sottolineare l'estrema pazienza che serve per allestire questo tipo

    di acquario: prima di introdurre invertebrati o pesci si dovrebbero aspettare almeno tre mesi

    dall'introduzione delle rocce vive ed in ogni caso si dovrebbe arrivare al definitivo allestimento solo

    dopo un anno. Dopo questo periodo, se tutto funziona bene, possiamo ragionevolmente pensare che

    nella nostra vasca si sia formato un corretto equilibrio biologico. Basilare per il corretto

    funzionamento del sistema sarà controllare il pH, i nitrati, i fosfati, la durezza carbonatica e la

    concentrazione del calcio. Ricordiamoci che nitrati e fosfati dovranno essere il più vicino allo zero, la

    durezza carbonatica non deve mai scendere sotto i 7°d, il calcio mai sotto i 400 mg/lt e il ph

    compreso fra 8,0 e 8,4. Non sto qui adesso a descrivere tutti gli invertebrati che vengono

    commercializzati, sappiate che avendo a disposizione un

    acquario simile a quello descritto potrete allevare quasi tutti

    invertebrati sessili. Abbiate sempre cura di informarvi sulle

    esigenze di luce e corrente d'acqua necessari per ogni

    invertebrato in modo di poterlo sistemare nella posizione più

    consona alle sue esigenze. Nel nostro acquario per invertebrati sarà molto utile inserire a scopo

    precauzionale contro la crescita di alghe filamentose verdi alcuni Phylopagurus, alcune lumache dei

    generi Astrea e Turbo e magari anche un paio di pesci del genere Salarius. Una simile task-force

    dovrebbe tenere sotto controllo le alghe. Per quanto riguarda i pesci meno ce ne sono meglio è. Uno

    Zebrasoma come pesce più grande e qualche piccolo Synchiropus, Nemateleotris o Meiacanthus

    come "contorno" dovrebbero essere più che sufficienti per movimentare il nostro acquario. Sono ben

    accolti quasi tutti i gamberetti (Stenopus e Lysmata) mentre è sempre meglio rinunciare a ricci, stelle e

    grossi paguri. Anche le ofiure, grandi spazzini dell'acquario di barriera, a volte riescono a far danni

    ribaltando con le loro forti braccia gli invertebrati

    precedentemente sistemati. Un ultimo appunto per quanto

    riguarda la temperatura: l'ideale è rimanere intorno ai 25°C, se in

    estate raggiungete i 30°C diventerà utilissimo l'uso di un

    refrigeratore

    Fonte/i: naturalmente potrai mettere in questo acquario i cavallucci marini....spero di esserti stato d'aiuto ciao
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  • 1 decennio fa

    L'acqua dell'acquario va preparata interamente con acqua d'osmosi e sale di ottima qualità (l'istant ocean della red sea è considerato da molti come il miglior sale in commercio). Bisogna raggiungere il 35x1000 di salinità,misurata con rifrattometro ATC (con compensazione temperatura). Si inizia a sciogliere 36 grammi di sale per litro d'acqua (es. per 100 litri d'acqua 36x100=3600 grammi di sale) si misura con il rifrattometro ed eventualmente si aggiunge altro sale fino a raggiungere il 35x1000 di salinità.

    Tuttavia saper fare l'acqua salata non basta per creare e mantenere un acquario marino. Ci sono tantissime cose che bisogna sapere,molte di più rispetto al dolce! L'allevamento dei cavallucci marini poi richiede una grande esperienza,megli se maturata precedentemente con un acquario marino di barriera (coralli e pesci tropicali). I cavallucci marini richiedono un habitat appropriato,che non è compatibile, rispetto a certi fattori ,con il reef di barriera: infatti in quest'ultimo i coralli necessitano di molta luce (neon t5 o addirittura lampade hqi per i coralli duri più esigenti),i cavallucci invece stanno bene sotto poca luce. Un'altra differenza la troviamo nel movimento dell'acqua:nel reef di barriera i coralli necessitano di un movimento intenso,20 o addirittura 30 volte lo spostamento dell'intera massa d'acqua in un ora. I cavallucci invece richiedono un movimento minimo,in quanto non sono degli ottimi nuotatori e verrebbero sballotatti a destra e a sinistra dal flusso delle pompe di movimento.

    Un altro grande problema riguardante i cavallucci marini è l'alimentazione: a differenza della maggior parte dei pesci tropicali,i cavallucci hanno particolari esigenze: quelli catturati in natura sono praticamente impossibili da tenere in vasca (a meno che non si sia veramente esperti) in quanto mangiano solo piccole prede vive e in un reef non è possibile assicurare una ricchezza betonica adeguata alla loro sopravvivenza. Solo i cavallucci nati in allevamento possono essere allevati con successo,in quanto sono abituati dai primi giorni a mangiare cibo surgelato. Tuttavia anche in questo caso non è facile alimentarli,in quanto spesso non accettano il cibo! In ogni caso bisogna alimentarli con mysis e artemia adulta congelata! Questo cibo inquina molto la vasca,in quanto rilascia fosfati in vasca (altro elemento di incompatibilità con il reef di barriera,infatti i coralli necessitano di acqua con fosfati a zero o prossimi allo zero). Non sono grandi cacciatori,quindi è meglio alimentarli con un tubicino collegato ad una siringa o introducendo il cibo in una mangiatoia all'interno dell'acquario: in questo caso i cavallucci sapranno dove troveranno sempre il cibo.

    Per i motivi che ti ho accennato di sconsiglio di cominciare con un acquario marino di cavallucci marini,meglio farsi un po di esperienza con il reef di barriera: per tutte le informazioni necessarie all'allestimento ti invito a visitare il miglior sito italiano di acquariofilia italiana http://www.acquaportal.it/ , visita anche il forum dove troverai persone molto competenti! Vedrai che il marino ti darà moltissime soddisfazioni,forse più del dolce! In bocca al lupo!

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  • 1 decennio fa

    il tuttologo ha xfettamente ragione quindi nn sto qui a ripeterti tutto, l'unica cosa che ti volevo aggiungere è che i cavallucci sn estremamente delicati e che è STRAIMPORTANTE nn mettere l'areatore. xkè? xkè le bolle vanno nella sacca del cavalluccio facendolo morire!! nn lo scordare! ps: il prezzo è circa sui 50 euro l'uno xkè sn protetti!

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  • 1 decennio fa

    la mia esperienza sul marino è molto poca...cmq se il dolce ha bisogno di molta attenzione quello marino ha bisogno del triplo dello spazio del triplo dei soldi e del triplo delle attenzioni....è molto delicato quello marino...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    All' inizio conievne prenderla già fatta.

    per prepararla esistono sali appositi da mescolare con acqua osmotica.

    Il sale che uso (perchè mi da buoni risultati) è tropic marin.

    La quantità di sale è 33 g/l.

    Buona fortuna.

    P.s.

    100l per iniziare sono un po' pochi, devi essere molto meticoloso.

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  • 1 decennio fa

    Ti consiglio di recarti da uno che li vende,uno professionale,,,l'acquario di acqua marina è molto difficile da tenere,,,,devi fare l'osmosi inversa dell'acqua,,devi regolare lo schiumatoio ecc....

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  • 1 decennio fa

    1) l'acqua di mare non si può prendere da nessuna parte, perchè è proprietà dello stato e un bene di tutti

    2) i cavallucci marini sono specie protetta, chiunque li mette in un acquario sta commettendo un reato

    3) vai a comprare un pesce rosso, che fai prima!

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  • 1 decennio fa

    mo bravo che bell'idea... allora per l'acqua marina ci sono degli appositi filtri che trasformano l'acqua dolce in marina... comunque non sono sicara al 100% :P

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