Reira_x ha chiesto in SaluteSalute mentale · 1 decennio fa

mi dite qualcosa sulla droga???

23 risposte

Classificazione
  • Mirmo
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao, guarda io posso solo dirti che una volta ogni tanto se vuoi usarla puoi farlo.

    Ma cerca di non prendere un vizio perchè se no è grave.

    Ci sarebbe da scrivere un poema.

    Prova a leggere queste informazioni:

    Droga è un termine che indica in senso generale sostanze di origine naturale o sintetizzate in laboratorio aventi proprietà non comuni.

    Nel linguaggio comune sono dette droghe:

    sostanze utilizzate nella preparazione di cibi per dare un sapore particolare (spezie);

    sostanze che provocano alterazioni della percezione della realtà e/o dello stato di coscienza (stupefacenti) e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica.

    PREMESSA

    Fin dall'antichità l'uomo ha assunto le droghe con lo scopo di provare sensazioni piacevoli, allontanare le preoccupazioni, alleviare l'ansia, migliorare il tono dell'umore, eliminare la fatica, ecc.

    Negli ultimi decenni l'uso e l'abuso di tali sostanze hanno avuto grande diffusione tra le popolazioni, creando problemi medici e sociali di non facile soluzione.

    Attualmente la maggior parte della popolazione mondiale adulta ingerisce alcol occasionalmente e caffeina quotidianamente, un adulto su tre assume abitualmente nicotina ed un numero inferiore, ma non trascurabile, tranquillanti e o psicostimolanti, marjuana, oppiacei, allucinogeni, ecc.

    Il comportamento d'abuso è un fenomeno complesso, nel quale fattori biologici interagiscono con fattori sociali e politici. Scopo di queste poche pagine è quello di fornire alcune informazioni, non influenzate da pregiudizi di tipo ideologico, nella speranza di facilitare la comprensione di una materia assai discussa.

    L' approccio di tipo non pragmatico, cioè non basato sulle conoscenze scientifiche, ha per conseguenza l'ideazione di programmi di prevenzione e di trattamento inefficaci per la riduzione ed il contenimento del fenomeno.

    Non sono stati trattati - ma non per questo vanno dimenticati per la gravità degli effetti provocati alla salute e per i costi sociali - il tabagismo (30.000 morti in Italia all'anno) e l'alcolismo (20.000 morti).

    LE DROGHE D'ABUSO E LE INTOSSICAZIONI ACUTE E CRONICHE PROVOCATE

    Il termine droga in Italia, a differenza di quanto avviene nella maggior parte delle altre nazioni, ha perso in questi ultimi 15 anni il significato iniziale di farmaco ed è riferito solitamente a sostanze illegali ritenute responsabili delle tossicodipendenze, indicando con questo termine delle situazioni caratterizzate da comportamenti devianti e socialmente pericolosi. In realtà, numerosi farmaci legali quali gli ansiolitici, i comuni antidolorifici ed altri di facile reperimento, se assunti in modo in modo incongruo possono dar luogo a dipendenze anche gravi .

    Il tabacco (40 milioni di morti all'anno nel mondo), l'alcol e la caffeina non vengono, da buona parte dall'opinione pubblica, considerati delle droghe.

    Da quanto esposto risulta evidente l'opportunità di usare una terminologia più razionale e traducibile in modo comprensibile anche in altre lingue.

    Per droga si deve intendere genericamente farmaco e per droga d'abuso o farmaco di abuso una sostanza in grado di procurare effetti euforizzanti (=piacevoli, gratificanti).

    L'uso di tali sostanze se finalizzato alla ricerca di effetti piacevoli, comporta dosi e vie di somministrazioni adeguate, differenti da quelle terapeutiche.

    L'effetto dei farmaci dipende infatti dalla dose. Ad esempio se vogliamo "fluidificare" il sangue per prevenire la recidiva di una trombosi saranno sufficienti 100 mg. al giorno di Aspirina, ma ne occorreranno 500 ogni 6 ore per riportare alla norma la temperatura in caso di una febbre continua e quantità doppie o triple per curare il reumatismo articolare acuto.

    Di notevole rilievo è la via di somministrazione in quanto può consentire effetti differenti a parità di dosi.

    Un farmaco assunto per bocca può essere infatti solo parzialmente assimilato: la quota assorbita prima di arrivare al cervello può essere in parte inattivata dal fegato; per via venosa l'utilizzo sarà maggiore, intermedio tra la via orale e quella endovenosa se "sniffato" o "fumato". Altro fattore di rilievo è la frequenza di assunzione, perché può determinare nell'organismo un accumulo di sostanza e di conseguenza un sovradosaggio od una tolleranza ad essa. La tolleranza esprime l'adeguamento progressivo delle cellule agli effetti prodotti dal farmaco, con il risultato che per ottenere gli stessi effetti occorreranno dosi crescenti. La tolleranza, varia individualmente, e raggiunto un valore massimo tende a stabilizzarsi: ad esempio ci sono fumatori che abbisognano di 15 sigarette al di , altri di 40 o più.

    L' utilizzo saltuario delle droghe a scopo d'abuso provoca un'intossicazione acuta, cioè una malattia di breve durata (ore o giorni). In base alla sintomatologia ed all'esito si possono avere intossicazioni lievi ed a risoluzione spontanea, più gravi e necessitanti di cure od addirittura mortali.

    L' uso ripetuto della sostanza,se si instaura la dipendenza psicologica, può portare ad una intossicazione cronica cioè una malattia di lunga durata (mesi-anni). In questo caso la brusca sospensione del farmaco dà luogo a crisi di astinenza psicologica e, solo per alcune droghe, a sindromi di astinenza fisica caratterizzate solitamente da disturbi di tipo opposto a quelli indotti dal farmaco (eccitazione/depressione, stipsi/diarrea) .

    Nota

    Intossicazioni lievi, cioè risolvibili spontaneamente e di scarsa o nulla rilevanza sanitaria, possono comportare gravi e tragiche conseguenze in alcune circostanze. Le alterazioni dei riflessi e delle percezioni che si hanno per effetto dell'alcol, dei tranquillanti, dei cannabinoidi, dell' ecstasy ecc. sono risaputamente alla base di almeno un terzo degli incidenti stradali gravi e degli incidenti sul lavoro che quotidianamente avvengono.

    FATTORI PREDISPONENTI AL CONSUMO DELLE DROGHE.

    Diverse spiegazioni sono state avanzate : la facile reperibilità delle droghe, i disturbi della personalità e le malattie psichiatriche, la predisposizione genetica, un ambiente familiare poco felice, la pressione di gruppo esercitata dai coetanei, dei rapporti umani non soddisfacenti, la mancanza di autostima, la ribellione giovanile ed il desiderio di provare "cose nuove", la noia e la disoccupazione.

    Nonostante che i fattori che spingono all'uso improprio di droga siano stati oggetto di numerose ricerche, anche all'estero, non è stata mai individuata una causa singola, né un modello coerente di cause multiple.

    Nei consumatori che giungono ai servizi, perché hanno acquisito uno stato di dipendenza, si osserva prevalentemente una bassa scolarità ed un'elevata incidenza di disturbi psichiatrici di varia gravità preesistenti all'uso delle droghe.

    DIPENDENZA PSICOLOGICA E DIPENDENZA FISICA

    Le droghe, come precedentemente detto, sono farmaci che, se usati in modo incongruo, possono dare dipendenza fisica e psicologica.

    Dipendenza fisica e psicologica sono dovute a delle alterazioni, prevalentemente funzionali di numerosi parti del nostro organismo provocate sia dalle droghe direttamente, sia dall'organismo in risposta alle modificazioni subite.

    Instauratasi la dipendenza, la sospensione del farmaco solitamente induce una sindrome d'astinenza psichica e talora anche fisica di intensità e gravità variabili a seconda della droga usata, delle quantità assunte e delle caratteristiche dell'assuntore.

    Il problema più importante e comune a tutte le droghe ai fini della cura delle dipendenze e dell'eventuale guarigione è la dipendenza psicologica, in quanto, a differenza della dipendenza fisica, i meccanismi che la provocano difficilmente possono essere risolti completamente in breve periodo e, nella maggior parte dei casi, occorrono numerosi anni. La persistenza nel tempo della dipendenza psichica induce il paziente a far uso periodico della droga, anche in assenza di astinenza fisica.

    Numerosi sono i farmaci, da non considerarsi droghe d'abuso perché inducono solo dipendenza fisica, ma non psicologica; tra questi i più noti sono alcuni di quelli usati per la cura dell'ipertensione, gli antidepressivi ed i cortisonici.

    PSICOBIOLOGIA DELLE DIPENDENZE

    La dipendenza psicologica può essere definita come un desiderio patologico, non sempre dominabile con la volontà, dovuto a delle alterazioni provocate a livello di alcune parti del cervello denominate sistema di gratificazione, che costringe il paziente a ripetere l'uso della droga abitualmente utilizzata.

    Il sistema di gratificazione (posseduto da tutti i mammiferi) serve per ricompensare, rendendole piacevoli, attività indispensabili alla sopravvivenza del singolo individuo e della specie, quali il mangiare, il bere, l'innamorarsi, il fare l'amore, ecc.

    Le cellule dei centri di gratificazione entrano in attività - e pertanto producono piacere - quando vengono liberate in queste parti del cervello delle sostanze chiamate neurotrasmettitori (endorfine, dopamina, serotonina, ecc.).

    Nella gratificazione naturale stimoli sensoriali periferici (ad esempio il gusto del cibo), giunti al cervello, a livello dei centri di gratificazione, provocano il rilascio dei neurotrasmettitori , che attiveranno le cellule addette a produrre il piacere.

    Le droghe, a determinati dosaggi, allorché giungono al cervello attivano direttamente i centri di gratificazione o perché simili ai neurotrasmettitori (ad esempio eroina -endorfine) o favorendo il rilascio degli stessi (ad esempio cocaina-dopamina) e di conseguenza provoca

  • LFK
    Lv 7
    1 decennio fa

    CIao, carino il tuo avatar...

    P.S.: l'ho detto seduto su un grammo di cocaina...

  • 1 decennio fa

    la droga ... ci sono quelle illegali,come l'erba,e quelle legali come le sigarette e l'alcool ... fanno danni,molti danni,ma dove lo stato ci può mangiare le rende legali e appetibili

  • Anonimo
    1 decennio fa

    "qualcosa sulla droga"

    ;-p

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    -Se la conosci la eviti!- ah no, quella era la pubblicità progresso dell'AIDS!...

  • 1 decennio fa

    con le banconote da 50 va su che è una meraviglia!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Che ti rovina e basta (salute, giornate e portafoglio!).... se ci cadi dentro è difficile che ne esci....

    Ciauuuuu!!!

  • 1 decennio fa

    Droga è un termine che indica in senso generale sostanze di origine naturale o sintetizzate in laboratorio aventi proprietà non comuni.

    Nel linguaggio comune sono dette droghe:

    sostanze utilizzate nella preparazione di cibi per dare un sapore particolare (spezie);

    sostanze che provocano alterazioni della percezione della realtà e/o dello stato di coscienza (stupefacenti) e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dovresti smettere di usarla....

  • 1 decennio fa

    Non la conosco molto bene e realmente non ne avrei neanche il piacere.. so solo che è bianca. Spero possa servirti come pista..

    Un bacio!

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