Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoImmigrazione · 1 decennio fa

Servirebbero per voi controlli a tappeto per trovare e reimpatriare i clandestini,criminali e non?

Io penso di si,solo cosi si evita la xenofobia e il razzismo dilagante.Reimpatri veri,senza limiti di tempo,per tutti i clandestini sfruttabili da italiani disonesti.Inoltre reimpatrio anche per i comunitari che delinquono.L'unico dubbio rimane per i comunitari senza lavoro e fissa dimora..quello giuridicamente mi sembra piu difficile.

Aggiornamento:

Ariano: sei l'esempio del razzista senza senso pratico.Non sei meglio in quanto italiano,anzi il contrario.Qua si parla di cose serie e dolorose "metaforicamente",non di calci nei denti.

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Controlli a tappeto mi sembra eccessivo, lo faceva Hitler per cercare gli Ebrei.

    Aumenterei i controlli, magari di notte, in certi quartieri, dove TUTTI MA PROPRIO TUTTI, sanno che si spaccia.

    Chi non è in regola, identificato, sacrosanto DNA, così evitiamo che si rovinino le dita per le impronte, schedato e rimandato a casa.

    Ovviamente anche i criminali, anche quelli che già vivono a nostre spese nelle nostre galere, se li paghi il paese di origine.

    Per i comunitari la legge già c'è, dopo tre mesi devi dimostrare di avere un lavoro ed un alloggio fisso, oppure un conto in banca a sei zeri che ti permette di vivere di rendita.

    Il barbone non è necessario farlo a Roma o a Milano, va bene Parigi, Bucarest, Varsavia, Berlino, Londra.

    Nel manuale del perfetto barbone non c'è scritto che questa professione si può svolgere solo in Italia, siamo noi che cerchiamo di prenderci l'esclusiva.

    Sia chiaro sto parlando di criminali, potenziali criminali, sfruttatori.

    Chi ha un lavoro, chi è onesto, sta in Italia con la propria famiglia, magari è piu' ben voluto degli Italiani stessi, deve RIMANERE.

    Se non ha il permesso, ma ha un lavoro gli si dà il permesso, non lo si caccia, mi sembra chiaro.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Davide..la storia ci insegna che quello è il metodo giusto!

  • 1 decennio fa

    Sono pienamente d'accordo con te.Aggiungerei soltanto che anche i comunitari senza lavoro e fissa dimora dovrebbero essere allontanati...e presto.

  • 1 decennio fa

    beh ciò che ha portato cosi tanti voti alla lega è stato il loro obiettivo sicurezza. cmq sia oggi molte persone hanno paura...ma nn è un fatto di clandestini.

    è vero che ult nn si sente altro che violenze da parte loro...

    per me ai clandestini si dovrebbe dare un tot di tempo entro il quale chi nn è in regola o chi commetti reati andrebbe espulso dal paese. tanto oggi con scansione della retina, DNA, impronte, anche chi entra senza documenti si saprà cmq dv trovarlo. Di certo l indulto è stata la cosa piu sbagliata da fare.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    per me si...controlli a tappeto ed espulsioni immediate per chi viene beccato senza un permesso e un lavoro...

    anche per i comunitari senza lavoro e fissa dimora......smantellamento di tutto questo giro vizioso in cui si pensa che stare in Italia si possa fare quello che si vuole...non si tratta di razzismo ma di eliminare un po' di delinquenza...è troppo cattivo? ma non se ne può più...

  • 1 decennio fa

    Identificazione.

    Espropriazione.

    Concentramento.

    Sterminio.

    La storia ci insegna che non è questa la soluzione.

  • Si ma chi lo dovrebbe fare? Le Forze dell'Ordine? ma sono le stesse Forze dell'Ordine che dovrebbero già cercare i clandestini e non lo fanno. quindi...

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