bodhy2003 ha chiesto in Animali da compagniaUccelli · 1 decennio fa

quali sono i cibi che piacciono ai pappagalli inseparabili oltre i loro semi??

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tutti i pappagalli sono in prevalenza granivori salvo i lori che si alimentano di nettare, polline e fiori.

    L'errore più comune è di dare solo semi di girasole, che con il tempo causano problemi al fegato.

    Per convertire da una dieta di solo girasole ad una più variata e completa, bisogna procedere gradualmente. Non togliere all'improvviso i semi, ma diminuire la quantità dei semi fino ad eliminarli quasi del tutto.

    I pappagalli tendono ad essere molto diffidenti verso i cibi nuovi, e se non accettano subito un alimento, insistete, e magari alla quinta o decima volta che gliela offrite l'accetteranno. Un pappagallo si può stimolare a mangiare qualcosa con il gioco, oppure assaggiando qualcosa di fronte a lui, e dimostrandogli quanto è buono (segue...).

    Tra le sementi più gradite agli Psittacidi, troviamo la scagliola, l'avena, la canapa, il miglio bianco, ravizzone, lino, frumento, il panico sciolto e in spighe. Varie specie gradiscono molto il grano, il mais, il riso.

    Semi germinati sono ricchi di vitamine e possono essere quasi comparati alla verdura. Le vitamine quali la E o la A e la C vengono moltiplicati allorché i grani germogliano. Costituiscono dunque un alimento molto utile. Grazie alle vitamine e alla loro digeribilità, questi grani germogliati possono essere donati durante periodo d'allevamento o per lo svezzamento dei piccoli. Molto ricchi in vitamina E possono essere distribuiti prima del periodo di riproduzione.

    Frutta, verdura e legumi sono indispensabili per la salute del vostro pappagallo. Apportano molte vitamine. Sono complementari ai semi e devono essere date tutti i giorni. Gli allevatori che possiedono molti uccelli fanno in generale una volta alla settimana acquisto di frutta, verdura e legumi e poi li tengono in refrigeratore.

    La migliore soluzione sarebbe di dare frutta di stagione (pesche, mele, pere, mango, banana, kiwi, albicocche, arance, mandarini, ...). La frutta deve essere tagliata in piccoli pezzetti per evitare problemi.

    I legumi sono un’importante fonte di proteine. I piselli e i fagiolini possono essere dati crudi, mentre i fagioli, i ceci e la soia devono essere ben cotti. Utilizzare preferibilmente legumi biologici, ma comunque non in scatola, semmai congelati. Se secchi vanno messi nell’acqua per almeno 6 ore e poi bolliti a fuoco basso per circa 45 minuti. La soia deve cuocere per circa 90 minuti.

    Noci, mandorle, noci del Brasile, anacardi, nocciole, macadamia, arachidi, pinoli, pistacchi, arachidi.

    Diversi tipi di noci e pinoli costituiscono uno degli alimenti principali di molte specie in natura. Quelle fresche, non trattate o salate, sono una buona fonte di proteine, fibre, magnesio, zinco, selenio, rame, potassio, fosforo, biotina, riboflavina, niacina, calcio e di vitamina E. Sono perciò un alimento sano e importante anche dal punto di vista psicologico, perché i pappagalli sono naturalmente predisposti ad aprirle per estrarne il contenuto.

    Contengono però una media di circa il 50% di grassi e vanno perciò fornite con moderazione, specialmente a quei pappagalli che non fanno molta attività fisica e che non vivono in voliere all’aperto e in zone dove gli inverni sono rigidi. Bisogna fare particolarmente attenzione con le specie più predisposte all’obesità e alla formazione di lipomi interni, come le Amazzoni , i Cacatua e gli Ondulati. Alle Amazzoni e ai Cacatua che non fanno molta attività fisica bisognerebbe offrire non più di una mandorla o una nocciola o mezza noce al giorno. Agli Ondulati che pesano circa un decimo di queste specie, la quantità va ridotta in proporzione.

    Le noci di palma fresca, in ragione del loro contenuto alto nutrizionale, sono eccezionali per i pappagalli. La polpa arancio è ricca in carotene, fibre, olio, zucchero, sali minerali, ...

    E' un'alimentazione poco utilizzata ma che corrisponde al regime alimentare di certe specie come le Ara.

    Ganulati permette agli uccelli di non avere carenze e ottenere un piumaggio migliore. E' abbastanza difficile comporre una mistura di semi perfettamente equilibrata e che risponde esattamente alle esigenze dei pappagalli. I pappagalli hanno tendenza a mangiare solo i semi grassi come il girasole o l'arachide. In più nelle voliere con più specie, chi prima arriva sulla ciotola mangia la razione dell'altro.

    Il vantaggio dei granulati è di proporre un'alimentazione più equilibrata, e sarebbe ottimo aggiungersi anche della frutta in più.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    gli piacciono le ossa di seppia

  • 1 decennio fa

    Puoi dargli frutta e verdura (che contengono molte vitamine) come anche i pastoncini, oppure puoi dargli biscotti (solo quelli appositi per pappagalli)............

    Fonte/i: Esperienze personali................
  • 1 decennio fa

    oltre ai semi x pappagalli puoi dare frutta, verdure e biscotto

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.