chi di voi sa darmi notizie approfondite e dettagliate sui caldei??

e stato un grande popolo di alchimisti vissuto se non erro al tempo degli etruschi,ma che pochissimo si sà di loro..grazie x l'aiuto e 10 punti a chi mi aiuta..ciao

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Di probabile origine nomade era una popolazione semitica che si stanziò in Mesopotamia, dedicandosi all'agricoltura ed al commercio di oro, ebano ed avorio. La loro cultura si arrichì di quella babilonese

    La loro storia è caratterizzata da continui scontri contro gli Assiri, i quali uscirono sconfitti quando fu Nabucodonosor a gestire il regno.

    Erano tipiche della loro cultura l'astrologia e la divinazione.

    Era un insieme di popolazioni aramaiche penetrate nel corso del II millennio a.C. nella Mesopotamia meridionale. Insediatisi fra il basso Tigri e il golfo Persico, i caldei costituirono numerosi piccoli stati. Agli inizi del VII secolo a.C., entrati in conflitto con gli assiri, furono ripetutamente sconfitti da Sennacherib.

    Nel 625 il generale Nabopolassar si impadronì del regno di Babilonia, fondando la dinastia neobabilonese o caldea. Alleatosi con il re dei medi Ciassare, nel 612 conquistò Ninive ponendo fine all’impero assiro. Nel 609 sconfisse Assuruballit II, l’ultimo re dell’Assiria, che fu divisa in due parti: le regioni settentrionali furono annesse al regno dei medi, mentre Babilonia, l’Elam e i territori tra il Tigri e l’Eufrate divennero parte dell’impero neobabilonese.

    A Nabopolassar succedette il figlio Nabucodonosor II, che conquistò la Siria, la Palestina e nel 587 conquistò e distrusse Gerusalemme, portando l’impero alla massima estensione e potenza. Alla morte di Nabucodonosor l’impero caldeo, minato da congiure interne e dalla crescente minaccia persiana, si avviò verso il declino. L’ultimo re della dinastia fu Nabonedo, che regnò dal 556 al 539, quando Ciro il Grande conquistò Babilonia e ne fece una satrapia dell’impero persiano.

    Gli Assiro-caldei sono i discendenti del popolo degli Assiri che abitavano la Mesopotamia 6.700 anni fa, con capitale Ninive. Gli Assiro-caldei non sono arabi e hanno mantenuto nei secoli una identità, lingua e cultura propria, precedente all’arabizzazione. Furono i primi ad accogliere il messaggio cristiano nel I sec. d.C. in seguito alla predicazione di San Tommaso Apostolo (40 d.C) e dei suoi discepoli.

    Nonostante l’avvento degli arabi musulmani nei secoli successivi (le conquista arabe del VII secolo e la definitiva assimilazione nell'Impero Ottomano nel sec. XVI), gli Assiro-Caldei mantennero la loro cultura, lingua semitica (l’aramaico) e religione, subendo anche persecuzioni e massacri. Nell’era moderna, durante la Prima Guerra Mondiale, la Gran Bretagna li annoverò fra i propri alleati e gli Assiro-caldei subirono per questo la violenta repressione dell’Impero Ottomano.

    Oggi in Iraq gli Assiro-caldei sono circa 2 milioni, stanziati perlopiù fra Bagdad e Mosul, ma considerando la diaspora nei cinque continenti, si arriva a circa 4,5 milioni di persone. Come cristiani hanno sempre espresso il loro desiderio di contribuire alla costruzione del nuovo Iraq.

    Per la parte alchemica, puoi leggere il link sotto.

    Ciao.

    http://masseria.over-blog.com/archive-03-2006.html

  • 1 decennio fa

    Era una popolazione mesopotamica.

    Come periodo li situerei prima degli Etruschi (il primo impero Caldeo arriva al XIV secolo a.C.) e comunque non hanno assolutamente nulla a che vedere con l'alchimia!

    Si sa poco di loro perchè ci spingiamo molto in là nel tempo e quindi le fonti (soprattutto scritte) scarseggiano. Ma non c'è nulla di esoterico in ciò, è semplicemente dovuto al fatto che hanno lasciato poche tracce.

    Una curiosità: esiste anche la Chiesa Cattolica Caldea, che si è sviluppata proprio in quella zona!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Caldei è il nome di un popolo di lingua aramaica dell'Asia anteriore, forse originario dell'Arabia orientale, che nell'XIV secolo a.C. entrò da sud nella Mesopotamia, stanziandosi fra Babilonia ed il Golfo Persico, insieme agli Aramei. Spesso scambiati per Babilonesi, ne furono invece acerrimi nemici. L'ascesa al trono di Babilonia di Nabopolassar (626 a.C.) segnò l'inizio di una dinastia neo-babilonese (o caldea) anche grazie all'aiuto del re Ciassare dei Medi. Assediarono e distrussero la città di Ninive, la grande capitale degli Assiri (612 a.C.) e ancora insieme a Karkemish, respinsero anche gli Egiziani (605 a.C.). Estesero la loro influenza in Siria e nella Palestina. Si estinsero con l'arrivo di Ciro il Grande re dei Persiani che espugnò Babilonia nel 538 a.C.. Nella Bibbia sono chiamati gli "Eversori di Gerusalemme", mentre il nome è talvolta usato per indicare i Nestoriani. Erano in genere letterati, ma per lo più scambiati per ciarlatani e indovini erroneamente. Come i Sabei erano allevatori di bestiame, contadini e pastori. Veneravano dèi celesti antropomorfizzati.

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Caldei%22

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