saggio breve..??10pnt?

salve...mi servirebbe un saggio breve sul teatro..il teatro dall'antichità a oggi e uno sull'ecologia,del problema dell'immondizia,fonti alternative etc....grazie 10pnt al milgiore

2 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
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    ecologia:

    1) Ecologia

    Quello dell’ecologia è un tema sicuramente molto delicato; oggi il problema dell’inquinamento e del degrado ambientale è all’ordine del giorno. In questi ultimi secoli nei paesi ricchi e sviluppati, il progresso ha influito pesantemente sull'ambiente, procurando conseguenze anche drammatiche per la stessa sopravvivenza dell'uomo; si è, infatti, passati ad un mondo costituito più di cemento che di "verde" e soprattutto a stili di vita caratterizzati da esigenze, sia individuali sia comuni, sempre più elevate. Gli autentici sconvolgimenti che abbiamo prodotto e produciamo continuamente non possono che ritorcersi sulle nostre stesse capacità di sopravvivenza in quanto conducono ad una complessiva diminuzione della possibilità del pianeta di far fronte ai nostri bisogni. La reciproca interazione uomo-ambiente sta andando, con ogni probabilità, oltre le capacità di risposta della biosfera. Gli stessi processi ecologici fondamentali che consentono la vita sulla Terra potrebbero essere intaccati irreversibilmente. Per quanto delicata, forse non si fa tutto il possibile per evitare il peggio che può derivare da questa problematica mondiale. È pur vero che i governi hanno cominciato occuparsi del problema inquinamento, nel 1972 i rappresentanti di 113 Paesi si sono riuniti a Stoccolma per la prima conferenza delle nazioni unite sull'ambiente per esaminare le conseguenze che sarebbero derivate da un incontrollato inquinamento ambientale. Questa conferenza è stata importante perché ha messo a confronto la situazione degli Stati più industrializzati con quella degli Stati poveri. Si è arrivati alla conclusione che una crescita economica tanto rapida, basata sullo sfruttamento delle risorse naturali non rinnovabili, per esempio minerali e petrolio, può portare in tempi brevi al loro rapido esaurimento e che lo sfruttamento delle risorse apparentemente rinnovabili e a questo proposito E. Tizzi dice: “Per la prima volta […] si affacciano alcune crisi che potrebbero coinvolgere tutto il pianeta. […] logica conseguenza di un uso dissennato […] delle risorse terrestri […], come il suolo coltivato, se non si tiene conto delle capacità e dei tempi di rigenerazione, può condurre a una diminuzione della fertilità del terreno favorendo un aumento dei deserti. Successivamente nel 1987 fu affermato che lo sviluppo tecnologico e economico è concepibile con la salvaguardia dell'ambiente e fu introdotto il concetto di sviluppo sostenibile, incentrato sulla possibilità di produrre un miglioramento che possa soddisfare i bisogni delle attuali generazioni senza togliere a quelle future i mezzi per soddisfare i loro. Nel nostro Paese, per esempio, si è mosso un primo passo verso il problema inquinamento con la raccolta differenziata, sono state istituite alcune domeniche senza automobili, che consentono di ridurre il tasso di P.M.10, ossia di polveri sottili, nell’aria (che sappiamo non dover superare i 110 mg/m3, durante le quali il cittadino può circolare a piedi o in bicicletta o ancora supportato dai mezzi pubblici, che tuttavia, a mio giudizio, non vengono ancora incentivati a sufficienza. Purtroppo il fatto che non tutte le città aderiscano a questa iniziativa, vanifica l'utilità della stessa, perché non esistono barriere fisiche all'inquinamento tra località adiacenti e inoltre la scarsa frequenza annulla il risultato. D'altra parte non è illogico asserire che la gente non voglia trascorrere tutte le domeniche privati di un mezzo di primaria utilità per gli spostamenti, quale l’automobile.

    In ultima analisi questo è un problema molto grave che coinvolge tutto il mondo e non è facilmente risolvibile, è comunque positivo che ci si sia accorti che le risorse non sono inesauribili e quindi bisogna trovare una soluzione a livello mondiale.

    2) Con il termine etimologico “ecologia” vogliamo intendere lo studio dell’ambiente. E’ dunque la scienza che studia l’ambiente, ha quindi per oggetto lo studio delle relazioni che i diversi organismi viventi instaurano fra loro e con l’ambiente stesso.

    Di conseguenza gli ecologisti, sono quei gruppi di persone che s’interessano di ambiente, in particolare studiano le situazioni ambientali e allo stesso tempo cercano le soluzioni migliori affinché l’uomo rispetti l’ambiente in cui vive. In poche parole essi vogliono proteggere la natura e si battono contro l’inquinamento.

    Nella Bibbia è la natura ad essere considerata al servizio dell’uomo e mai viceversa. Sono due, dunque, le regole che caratterizzano ciò:

    1. l’importanza di una scienza, quale l’ecologia, che studi e mostri gli atteggiamenti giusti verso la natura;

    2. l’uomo è al centro del creato, la natura va rispettata, ma allo stesso tempo dominata e non servita da parte dell’essere umano.

    Possiamo, però, parlare di ecologia anche a partire da noi adolescenti. Difatti, noi ragazzi, potremmo contribuire diminuendo l’uso dei cellulari. Ma più in generale, l’uomo potrebbe vivere in armonia con l’ambiente, anche solo controllando l’utilizzo delle autovetture, diminuendo l’uso delle comodità e allo stesso tempo alcune tecnologie della società moderna. E’ il compito meno arduo descrivere i comportamenti “modello” di ognuno di noi… E di conseguenza mi sorge spontanea una domanda “Chi al giorno d’oggi sarebbe disposto a rinunciare a tutte le comodità? Io, personalmente, non avrei accettato questa situazione e non so nemmeno il perché di ciò. Però se mi trovassi in una grande città, come ad esempio Milano o Roma, la situazione cambierebbe di certo! Infatti, in città come Milano e Roma, le associazioni ecologiste organizzano numerose giornate per l’ambiente, che consistono in delle manifestazioni in piazza. Tutto questo, però, rappresenta un piccolo tentativo per rendere il nostro ambiente più pulito e di conseguenza l’aria più respirabile… per esempio, tutto questo si può trovare in un ambiente che, a mio avviso, è il più tranquillo e allo stesso tempo vivibile: la montagna.

    Le differenze tra la montagna e una città piccola come Corato, sono molteplici e soprattutto evidenti.

    A Corato, non si potrà mai respirare l’aria pulita presente in una qualsiasi località di montagna. Inoltre, adoro le piante, gli alberi, i fiori, i colori, che non sono solo belli da guardare, ma provocano, almeno in me, sensazioni di serenità e di tranquillità che mi fanno star bene!

    Possiamo dire, però, che Corato è una città non tanto inquinata, rispetto alla grandi città d’Italia e del Mondo in generale, anche se lo smog è sempre presente e per limitare ciò, noi ragazzi non possiamo fare granché…

    Io, come altri miei coetanei, possiamo ritenerci fortunati, in quanti la situazione dello smog e dell’inquinamento nei paesi limitrofi è notevolmente peggiore rispetto a Corato.

    In conclusione, possiamo affermare che proteggere la Natura è un nostro diritto, ma allo stesso tempo un nostro dovere. La Natura è la nostra vita, e se noi non la rispettiamo, non rispettiamo nemmeno noi stessi…

    Fonte/i: alcuni appunti sul teatro medievale: IL TEATRO MEDIEVALE X – XI – XII – XIII sec. - In epoca Medievale il teatro muore quasi completamente, viene visto come la fonte del male, del vizio e del paganesimo, fino all’epoca Rinascimentale ogni forma di “teatro” sarà per così dire “mascherata” sotto il “TEATRO LITURGICO”. - Il Medioevo vuole accantonare tutto ciò che genera il riso, tant’è che in quell’epoca si perse traccia di alcuni importanti trattati greci sulla Commedia. (es. “Il Nome della Rosa”) IL TEATRO LITURGICO - La Chiesa rende possibile una forma di “teatro”, purché essa non abbia nulla a che vedere col paganesimo, bensì diventi una forma di comunione con una realtà metafisica. L’attore, infatti, non tende a mimare il personaggio, in quanto ciò darebbe vita ad un’idolatria, egli infatti deve riassumere in maniera schematica quel personaggio, senza immedesimarsi in esso. - Il teatro liturgico nasce ALL’INTERNO DELLA CHIESA. E le rappresentazioni avvengono principalmente in 2 momenti: NATALE e PASQUA. Messe in scena in cui frati e suore approfondiscono un episodio evangelico, come ad esempio la Natività, la Crocefissione o la Resurrezione. - Mettere in scena i momenti liturgici è una meditazione monastica, infatti il pubblico è inizialmente formato dagli attori stessi. - Il teatro liturgico è un cosiddetto teatro d’élite, ovvero nato esclusivamente per la comunictà monastica IL “QUEM QUÆRITIS” - La prima forma di teatro liturgico pasquale è il “QUEM QUÆRITIS” (etim. Chi Cercate), una testimonianza della resurrezione di Cristo. - Il Quem Quæritis è il nucleo rappresentativo che porterà in seguito alla rappresentazione dei misteri della Pasqua. - Esso avviene nel presbiterio o nella zona absidale e presenta una teatralità particolarmente ridotta. - Tale forma di “teatro” si svilupperà poi nelle varie “Visitationes”. - I costumi sono quelli tipici della liturgia, il teatro viene ridotto al minimo perché conservi il suo valore simbolico. - All’interno del coro ogni voce ha la stessa importanza e si muove parallelamente alle altre. A B C FUNZIONE DEL TEATRO - Il teatro liturgico ha funzione catechetica nel momento in cui le porte della Chiesa e del Chiostro vengono aperte al popolo. - Ma nel momento in cui i laici partecipano al teatro liturgico con strumenti e danzesi può avere la succitata catechesi o una pericolosa spettacolarità all’interno della Chiesa. - Quando il teatro liturgico diventa spettacolare, infatti, i monaci cacciano il popolo dalla Chiesa, permettendogli di danzare e dare spettacolo inizialmente sul sagrato, poi sulle piazze. - In seguito a tale concessione nascerà il teatro liturgico in volgare, destinato al popolo. TAPPE DEL TEATRO LITURGICO 1. IN CHIESA TRA MONACI (latino) 2. IN CHIESA TRA MONACI E LAICI (latino) 3. TRA LAICI SUL SAGRATO (latino) 4. TRA LAICI SULLE PIAZZE (volgare) = il vero teatro Medievale - La Chiesa “chiude un occhio” sulla spettacolarità del teatro nelle piazze. RISUS PASCALIS - Era un modo per celebrare la vittoria della VITA sulla MORTE. IL CARNEVALE E LE FESTE DEI FOLLI - venivano prevalentemente svolti in Chiesa, con tanto di testi scritti dai Chierici più giovani. - Durante tali feste si manifestava il cosiddetto MUNDUS INVERSUS, in cui ad esempio un bambino veniva nominato Papa etc… Spettacolo erano anche Giotto e Cimabue, nel primo ad esempio le scene fanno parte di una PRASSI TEATRALE e si rifanno a messe in scena dell’epoca. Durante il carnevale avviene ciò che nella vita “normale” non può avvenire e, il mercoledì delle ceneri, tutto torna come prima. LOCI DEPUTATI - Un Locus Deputato è un luogo fissato per la rappresentazione di una parte del Vangelo e si trova solitamente nelle navate laterali delle chiese, ricavato in cappelle secondarie. - I loci deputati, soprattutto quelli presenti sul sagrato, verranno poi ripresi negli affreschi giotteschi. IL CORO - Il luogo della chiesa chiamato “coro” deve il suo nome alla forma che richiama quella dell’orchestra dell’edificio teatrale greco. - In epoca medievale il coro partecipa alle rappresentazioni tramite danze o canti, soprattutto gregoriani. IL GIULLARE, IL TROVATORE E L’AMORE CORTESE - Nel Medioevo gli attori non hanno un unico nome, dunque non hanno identità, vengono chiamati in base a quello che sanno fare. - L’attore inteso come buffone continua nel Medioevo e, tale visione di esso si protrarrà fino all’epoca della Commedia dell’Arte. - L’attore medievale è detto giullare e giudicato infame, inteso come individuo senza fama. - Nel momento in cui i giullari verranno chiamati a recitare presso i signori o alle feste ecclesistiche, iniziano a riacquistare importanza e vengono stipendiati per ricreare i nobili. - Col passare del tempo il giullare non si limiterà più all’uso del corpo, ma tornerà ad utilizzare la parola, per far ridere o per far pensare (grande letteratura). La dignità dell’attore si eleva quando egli recita la grande letteratura. - Nel XIII sec. Iniziano a nascere le città, iniseme alle quali verrà alla luce la figura del trovatore. - Trovatore è colui che trova un nuovo linguaggio per esprimere un nuovo sentimento legato all’amore. Nascerà così l’amore cortese. - Con la nascita dell’amore cortese nasce la visione della cosiddetta donna – angelo, poi ereditata da Petrarca, Dante e gli scrittori del Dolce Stil Novo. - La figura del giullare, prima di acquisire importanza era giudicata la figura del non – uomo. Il suo vestito bicolore era infatti giudicato diabolico e, secondo alcune credenze, sarebbe anche potuto esser stato cucitodal diavolo. “IL SETTIMO SIGILLO” I.Bergman – 1956 – Bianco e Nero - E’ un film ambientato in un Medioevo dominato dalla peste, in quanto il regista vuole riflettere sul perché della vita e della morte, sulla presenza, assenza o non – risposta di Dio. - 2 protagonisti: un cavaliere e il suo scudiero che tornano dalla Crociata in Terra Santa. - Forte riferimento iconografico a Dürer, in particolare all’incisione “il cavaliere con la morte e il diavolo” - Il Cavaliere incontra la morte sulla spiaggia, ma le chiede una sosta, in quanto il suo corpo non è pronto a perire. Il tempo concesso sarà quello di una partita a scacchi. - Altri personaggi sono: la strega e la famiglia di attori, che stà a simboleggiare la gioia di vivere, il sole, il bene, il paradiso. CARNEVALE E QUARESIMA - Il Carnevale è GRASSO, una “raccolta” di piaceri. E’ grasso come il maiale, inteso sia come carne che come carnalità, prostituta. - Durante il Carnevale prendevano luogo maltrattamenti di animali per trovare un cosiddetto capro espiatorio che condensasse tutti i mali del mondo (ciò che poi diventerà anche la Strega). - La Quaresima è il periodo di ASTINENZA, MORTIFICAZIONE E DIGIUNO, durante la quale vi erano prescrizioni e divieti alimentari. - In LETTERATURA si usava mettere in scena la disputa tra Carnevale e Quaresima in due tipologie: a. Battaglia b. Processo Per quel che concerne la tipologia della battaglia il testo era affrontato come una PARODIA delle Chansons des Gestes. I COSTUMI E LE MASCHERE DEL CARNEVALE Le maschere avevano principalmente due temi: a. ANIMALI (per volontà di identificazione) b. DEMONI (Es. inizialmente anche Arlecchino era una maschera di tipo demoniaco) Si usava identificarsi nell’animale o nel demone così da entrare in comunione con la terra e con ciò che vi sta sotto. Il costume medievale è semplice, ripreso da Masaccio, Bosch, Brügel…etc IL SAGRATO DELLA CHIESA Il Quem Quæritis, forma parateatrale si “evolve” nel TEATRO LITURGICO. Continua in seguito ad ingrandirsi, diventando, però, pericolosamente SPETTACOLARE nel momento in cui fanno la loro comparsa alcuni elementi profani (zampogne…etc). A questo punto della sua evoluzione il teatro liturgico esce dalla chiesa e si sposta sul sagrato. CHIESA LOCI DEPUTATI SAGRATO “ITER AT DEUM” Nei “Loci deputati” (Eng. “Mansions” – Franc. “Maisons”) si mette in scena un evento biblico. Tutto ciò che era IN chiesa, quando arriva lo SPECTACULUM, si ritrova sul sagrato. Il teatro liturgico più importante è inizialmente quello francese. Il primo testo è del XII secolo e si tratta del “Jeu d’Adam”, scritto in lingua volgare con lo scopo di istruire il popolo. Testo che è stato inoltre tradotto in scultura nelle formelle di Wiligelmo del Duomo di Modena. Il “Jeu d’Adam” veniva meso in scena tra due grandi loci deputati: 1. Il Paradiso Poli Contrapposti 2. L’Inferno SILENZIO PARADISIACO vs CASINO INFERNALE SI DEVE TENDERE AL PARADISO, NON DEVE MAI PREVALERE IL PIACERE SUL MESSAGGIO EVANGELICO. Quando ciò succederà e il teatro si allontanerà dalla Chiesa, dunque sarà venuta meno la sua componente sacra, tutte le rappresentazioni si sposteranno sulle PIAZZE. IL TEATRO LITURGICO IN ITALIA Il teatro liturgico in Italia è composto di “LAUDI” , testi sacri in lingua volgare, rivolti a Cristo, alla Vergine e ai Santi, che nascono nell’Italia Centrale: Umbria, Lazio e Toscana. Le Laudi non sono più dirette dagli Ecclesiastici, bensì da laici da essi nominati. Esse si svilulppano seguendo lo schema seguente: STROFA – RITORNELLO – STROFA – RITORNELLO – STROFA – RITORNELLO – etc “MOLIÈRE” (film della fine degli anni ’70) Si sintetizza il Carnevale in un’Idea di Carnevale, che riassume quelli di tutta Europa e di tutto il mondo. “AMADEUS” In questo caso è preso in esame il Carnevale settecentesco, di una raffinatezza che non ha nulla a che vedere col
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  • 5 anni fa

    Io sono assolutamente a favore dell'albero artificiale o ecologico. Oggi sono fatti molto bene e quasi non si distinguono da quelli veri.

    Economicamente conviene e non si fa piu strage di poveri alberi che puntualmente ogni anno ti muoiono….

    Io l'ho ordinato su Amazon. Ci sono un sacco di modelli di strutture e altezze diverse. Guarda qua: http://j.mp/1syxqRX

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