Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteOculistica · 1 decennio fa

strumenti di misurazione della pressione oculare?

salve vi volevo domandare (sperando che mi risponda qualche esperto oculista) quale secondo voi è il metodo migliore per la misurazione della pressione oculare: metodo a soffio o metodo manuale? dicono che lo strumeno a soffio sia piu' moderno, evita il rischio di infezioni etc etc pero' io sono stato a controllarmi la pressione da due oculisti diversi con strumenti diversi, appunto uno a soffio e uno manuale e con quello a soffio la pressione era molto alta circa 25 e invece con quello manuale a 14....come è possibile tutta questa differenza? non riesco proprio a capire....cosa sta succedendo? qualcuno me lo spieghi, grazie

2 risposte

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    Lv 5
    1 decennio fa
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    Il tonometro manuale ad applanazione tipo Goldmann introdotto nel 1957, e' stato il primo esempio di tonometro ad applanazione a forza variabile.prodotto e tuttora rappresenta il Gold Standard per la misurazione del tono oculare cioe' e' la metodica raccomandata nelle linee guida internazionali mondiali della buona pratica medica ed e' lo strumento di riferimento per la misurazione del tono oculare e lo strumento verso cui si paragonano tutti gli altri.

    I suoi vantaggi sono la precisione (e' inoltre possibile controllare semplicemente e con sicurezza la taratura in pochi secondi) il costo relativamente contenuto (meno di 1000 euro) e una durata praticamente eterna...

    L'unica variabile che deve essere presa in considerazione con toni border line e' lo spessore corneale che puo' alterare i valori di qualche mmHg per cui in casi dubbi e' bene procedere anche ad una pachimetria.

    Lo svantaggio e' che il paziente deve essere collaborante, deve stare seduto e che c'e' comunque un contatto fisico col paziente per cui non e' detto che possa essere utilizzato sempre (ad esempio in caso di cheratiti gravi) e richiede da parte dell' operatore un minimo di addestramento. Inoltre poiche' richiede l' instillazione di un farmaco (anestetico) e l'applicazione del coloranti e richiedendo appunto il contatto col paziente e' una manovra medica che puo' essere eseguita solo da un medico o da un suo ausiliario ma sempre sotto la responsabilità del medico.

    Naturalmente questo spazio di mercato ha attirato i colossi della tecnologia che hanno pensato di crearne una versione moderna computerizzata e naturalmente ad alto costo (altrimenti dove e' il guadagno ?? ) E' nato cosi' il tonometro a soffio che e' una innovazione tecnologica in cui l'indentazione e' eseguita mediante un soffio d'aria quindi senza la necessita' di un contatto col paziente e senza l'uso di farmaci e coloranti. Il vantaggio e' nella sua rapidita' (per quanto in mani addestrate anche il Goldman richieda pochi attimi) e il fatto che puo' essere utilizzato da chiunque senza alcun addestramento o conoscenza infatti e' entrato fra lo strumentario degli ottici

    Gli aspetti negativi sono appunto il suo alto costo (sui 10-15000 euro), la sua vita operativa certamente inferiore e i valori misurati sempre superiori ai reali oltre alla eventualita' di ritrovarsi una macchina mal tarata o che si e' starata senza la possibilita' di accertarsene se non con costose verifiche (che naturalmente nessuno fa!)

    Il tonometro a soffio puo' trovare il suo spazio nello screening rapido di molti pazienti senza la necessita' di presenza di personale medico o con bambini o persone poco collaboranti anche se per esperienza personale posso dire che ci sono casi che fanno sudare anche con questo... quando fa lo "sbuffo" c'e' chi ha reazioni di panico ! ;-)))

    Tuttavia a questi alti costi come si e' detto non corrisponde altrettanta precisione e i vantaggi sono piu' che altro di immagine, di facciata.

    Penso che per un oculista che abbia a cuore la precisione delle sue tonometrie il Goldman sia ancora l'unica scelta saggia .

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ti dico il metodo piu efficacie e l'unico che da dei valori veritieri è quello manuale classico con il conetto sulla lampada a fessura..il tonometro a soffio è utile soprattutto con i bambini o con persone che hanno patologie oculari come una congiuntivite molto infette o una cheratite in cui il solo appoggio del conetto puo arrecare danni..ma i suoi valori non rispecchieno sempre la realtà io quando lo utilizzo faccio una prova 3 volte e poi faccio la media dei valori ottenuti ma parecchie volte mi è capitato che mi venisse fuori una pressione altissima che poi in realtà scoprivo con il manuale essere normale..inoltre esiete un altro tonometro il tonopen che è piccolo e portatile ma va sempre a contatto con le cornea

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