Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

Come si fa la torta pasqualina???

5 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Per la pasta:

    400 g di farina bianca

    2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva

    sale

    acqua

    Per il ripieno:

    500 g di bieta

    200 g di ricotta (o di latte cagliato)

    50 g di burro fuso

    6 uova

    1 cucchiaio di maggiorana fresca (1 cucchiaino se essiccata)

    4 cucchiai di parmigiano grattugiato

    4 cucchiai di pecorino grattugiato

    1 bicchiere di latte

    1 bicchiere d'olio

    sale e pepe

    Impastare la farina con l'olio e il sale; aggiungere man mano tanta acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto consistente e morbido; lavorarla finché si formino delle bollicine d'aria. Coprire con un tovagliolo umido e far riposare (chi lo volesse può usare pasta sfoglia surgelata).

    Stendere 6 sfoglie il più sottili possibile con un mattarello, perché questo piatto tradizionale ligure è tanto più buono quanto più sottili sono le sfoglie di pasta.

    Pulire la bieta, lavarla e cuocerla in una casseruola con poco sale, senz'altro. Cuocere a fuoco basso, e con il coperchio, per 6 minuti. Appena cotta strizzarla bene, tritarla finemente e metterla in una ciotola grande.

    Aggiungere la ricotta sbriciolata (o il latte cagliato), 2 uova intere, il parmigiano grattugiato, metà pecorino e la maggiorana: se l'impasto è troppo solido, ammorbidire con il latte.

    Foderare con una sfoglia uno stampo apribile, unto d'olio, ungere la sfoglia con un pennello intinto nell'olio e sovrapporne a una a una, le altre due, ungendole sempre con l'olio tranne l'ultima.

    Disporre il ripieno e con un cucchiaio scavare 4 incavature in cui si porranno le uova intere, crude. Salare e cospargere con il resto del pecorino. Chiudere con una sfoglia di pasta e sovrapporvi le altre due, sempre ungendo con il pennello da cucina la superficie tra una e l'altra.

    Sigillare con i ritagli di pasta formando un cordone tutt'intorno al bordo. Ungere la superficie con un po' d'olio e perché risulti più dorata, con parte di un uovo intero battuto; bucare la superficie con uno stuzzicadenti, facendo attenzione a non rompere le uova e infornare in forno già caldo, a 200°C, per 40 minuti.

    Si può servire tiepida, ma anche fredda, durante il pranzo del lunedì di Pasqua.

  • 1 decennio fa

    guarda su google....digita...TORTA PASQUALINA.......e li ti dice tutto...ingredienti svolgimento e quello ke vuoi!!!^.^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ingredienti per 6 persone:

    gr. 500 di farina setacciata

    gr. 800 bietole

    gr. 200 ricotta

    1 cucchiaio di funghi secchi

    7 cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato

    6 uova

    1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva

    Latte

    Burro

    Sale

    Cipolla

    Noce moscata

    Mettete la ricotta in una terrina, aggiungeteci tre quarti di bicchiere di latte, un pizzico di sale e di noce moscata ed amalgamate il tutto.

    Impastate la farina con mezzo bicchiere di latte, un cucchiaio di olio ed un pizzico di sale.

    Quando l’impasto è omogeneo spianatelo con il matterello fino a farne una sfoglia sottile sufficientemente grande per formare il “sopra” ed il “sotto” della torta.

    Mettete i funghi ad ammorbidire in dell’acqua tiepida.

    Lavate e pulite le bietole, poi fatele bollire, strizzatele e tagliatele a pezzi piccoli, dopodichè tritatele e soffriggetele nel burro aggiungendo un po’ di cipolla.

    In una terrina mescolate insieme metà della ricotta preparata prima, le bietole, i funghi, il formaggio, due uova, un po’ di noce moscata ed impastate bene.

    Foderate una teglia ben unta con una parte della pasta spianata in precedenza, poi metteteci sopra il ripieno. Nel ripieno fate quattro piccole “buchette” dove riporrete le quattro uova rimanenti, che avrete bollito in precedenza. Coprite il tutto con la ricotta rimasta e poi con la sfoglia rimanente e chiudete la torta unendo i bordi della sfoglia superiore con quella inferiore. Ungete la superficie della torta con un po' d'olio e perché risulti più dorata e bucatela qua e là con uno stuzzicadenti.

    Mettete in forno a 180 gradi per 40 minuti circa e fate raffreddare prima di servire in tavola.

    Baci...

  • 1 decennio fa

    Per la pasta:

    400 g di farina bianca

    2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva

    sale

    acqua

    Per il ripieno:

    500 g di bieta

    200 g di ricotta (o di latte cagliato)

    50 g di burro fuso

    6 uova

    1 cucchiaio di maggiorana fresca (1 cucchiaino se essiccata)

    4 cucchiai di parmigiano grattugiato

    4 cucchiai di pecorino grattugiato

    1 bicchiere di latte

    1 bicchiere d'olio

    sale e pepe

    PREPARAZIONE Impastare la farina con l'olio e il sale; aggiungere man mano tanta acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto consistente e morbido; lavorarla finché si formino delle bollicine d'aria. Coprire con un tovagliolo umido e far riposare (chi lo volesse può usare pasta sfoglia surgelata).

    Stendere 6 sfoglie il più sottili possibile con un mattarello, perché questo piatto tradizionale ligure è tanto più buono quanto più sottili sono le sfoglie di pasta.

    Pulire la bieta, lavarla e cuocerla in una casseruola con poco sale, senz'altro. Cuocere a fuoco basso, e con il coperchio, per 6 minuti. Appena cotta strizzarla bene, tritarla finemente e metterla in una ciotola grande.

    Aggiungere la ricotta sbriciolata (o il latte cagliato), 2 uova intere, il parmigiano grattugiato, metà pecorino e la maggiorana: se l'impasto è troppo solido, ammorbidire con il latte.

    Foderare con una sfoglia uno stampo apribile, unto d'olio, ungere la sfoglia con un pennello intinto nell'olio e sovrapporne a una a una, le altre due, ungendole sempre con l'olio tranne l'ultima.

    Disporre il ripieno e con un cucchiaio scavare 4 incavature in cui si porranno le uova intere, crude. Salare e cospargere con il resto del pecorino. Chiudere con una sfoglia di pasta e sovrapporvi le altre due, sempre ungendo con il pennello da cucina la superficie tra una e l'altra.

    Sigillare con i ritagli di pasta formando un cordone tutt'intorno al bordo. Ungere la superficie con un po' d'olio e perché risulti più dorata, con parte di un uovo intero battuto; bucare la superficie con uno stuzzicadenti, facendo attenzione a non rompere le uova e infornare in forno già caldo, a 200°C, per 40 minuti.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per la pasta:

    400 g di farina bianca

    2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva

    sale

    acqua

    Per il ripieno:

    500 g di bieta

    200 g di ricotta (o di latte cagliato)

    50 g di burro fuso

    6 uova

    1 cucchiaio di maggiorana fresca (1 cucchiaino se essiccata)

    4 cucchiai di parmigiano grattugiato

    4 cucchiai di pecorino grattugiato

    1 bicchiere di latte

    1 bicchiere d'olio

    sale e pepe

    Impastare la farina con l'olio e il sale; aggiungere man mano tanta acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto consistente e morbido; lavorarla finché si formino delle bollicine d'aria. Coprire con un tovagliolo umido e far riposare (chi lo volesse può usare pasta sfoglia surgelata).

    Stendere 6 sfoglie il più sottili possibile con un mattarello, perché questo piatto tradizionale ligure è tanto più buono quanto più sottili sono le sfoglie di pasta.

    Pulire la bieta, lavarla e cuocerla in una casseruola con poco sale, senz'altro. Cuocere a fuoco basso, e con il coperchio, per 6 minuti. Appena cotta strizzarla bene, tritarla finemente e metterla in una ciotola grande.

    Aggiungere la ricotta sbriciolata (o il latte cagliato), 2 uova intere, il parmigiano grattugiato, metà pecorino e la maggiorana: se l'impasto è troppo solido, ammorbidire con il latte.

    Foderare con una sfoglia uno stampo apribile, unto d'olio, ungere la sfoglia con un pennello intinto nell'olio e sovrapporne a una a una, le altre due, ungendole sempre con l'olio tranne l'ultima.

    Disporre il ripieno e con un cucchiaio scavare 4 incavature in cui si porranno le uova intere, crude. Salare e cospargere con il resto del pecorino. Chiudere con una sfoglia di pasta e sovrapporvi le altre due, sempre ungendo con il pennello da cucina la superficie tra una e l'altra.

    Sigillare con i ritagli di pasta formando un cordone tutt'intorno al bordo. Ungere la superficie con un po' d'olio e perché risulti più dorata, con parte di un uovo intero battuto; bucare la superficie con uno stuzzicadenti, facendo attenzione a non rompere le uova e infornare in forno già caldo, a 200°C, per 40 minuti.

    Si può servire tiepida, ma anche fredda, durante il pranzo del lunedì di Pasqua.

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