Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

il guardiano del faro?

10 punti a ki riesce a darmi più informazioni sul libro "il guardiano del faro" di Sergio Bambarén.

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Per i più grandicelli (per non dire vecchietti), il Guardiano del faro è un organista che componeva bellissime melodie negli anni 70. Non so chi si ricorda “Amore grande, amore libero”. Era un’aria molto suggestiva che vinse anche qualche spettacolo televisivo di quegli anni.

    Per molti altri, potrebbe diventare il titolo di un film di pirati o, perché no, il bando di concorso per 20 nuovi posti di lavoro, con contratto interinale di sei mesi ed un periodo di prova di cinque da effettuare a Lampedusa, cercando di avvistare eventuali missili provenienti dalla Libia.

    Niente di tutto questo. Chi conosce un famoso surfista proveniente dall’Australia con il pallino della penna, sa che sto parlando di un libro di Sergio Bambarèn.

    E’ il suo quarto romanzo che leggo. Dopo “Il delfino”, ”L’onda perfetta”, “Vela bianca”, l’entusiasmo iniziale è man mano mutato nella convinzione che ci sono ormai troppi scrittori che, capito il necessario desiderio di spiritualità dell’uomo, si buttano a capofitto in storie che cercano di far riflettere sul nostro modo di vivere, capaci di amplificare quel disagio interiore tipico di quelle persone fuori del proprio tempo e dal proprio mondo.

    Quindi eccomi a commentare un romanzo che mi ha donato sensazioni differenti dagli altri, ma forse solo perché letto in un momento in cui mi sentivo particolarmente bene con me stesso (come potrei dire differentemente visto che l’ho divorato in due giorni sotto l’ombrellone!) e quindi refrattario a storie come queste, un po’ anacronistiche e inverosimili, tipiche della narrativa New Age.

    La trama è anche abbastanza carina ed originale: una bella storia d’amore nata per caso è la prefazione a ciò che accadrà successivamente, quando i due protagonisti, nel cercare la casa dei sogni, si innamorano di un vecchio faro e ne conosceranno l’anziano guardiano. Da qui è un susseguirsi di lezioni di vita, lasciate un po’ al caso, che a lungo andare diventano pesanti e prevedibili, rallentando una storia che potrebbe anche essere piacevole ed interessante.

    La scrittura di Bambarén è scorrevole e fluida, forse un po’ troppo elementare, ma proprio per la presunzione di arrivare un po’a tutti, quasi fosse un “La vita: istruzioni per l’uso”. Alcuni enunciati sono anche particolarmente interessanti: "Mia adorata principessa, se c'e' una cosa che io ho imparato nella vita è: se ami qualcosa, fallo. Non pensare al denaro, quello semmai verrà da sé. Mettiti all'opera, non c'e' migliore ragione della tua felicità personale." , oppure "Se vuoi che qualcosa succeda, Martin, prima o poi dovrai rinunciare alla falsa promessa di sicurezza, e prendere il largo facendo rotta verso i tuoi sogni, accettando i rischi che comporta la conquista della vera felicità, della scoperta di chi sei tu veramente.".

    Lampante come il denominatore comune dei romanzi di Bambarèn sia la capacità di abbandonarsi ai propri sogni, accettando le sfide che la vita quotidianamente ci offre con lo scopo di inseguire la tanto agognata felicità, ma vi vedete voi lasciare il lavoro, comprarsi una barca a vela con i soldi ricavati dalla vendita della casa (per la quale dovete ancora pagare dieci anni di mutuo) ed iniziare il lungo viaggio alla ricerca dei vostri sogni?

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Autore Bambarén Sergio

    Prezzo € 12,00

    Prezzi in altre valute

    Dati 2002, 215 p., ill.

    Traduttore Marini M.

    Editore Sperling & Kupfer (collana Parole)

    La Trama

    Il destino fa incontrare ai piedi di un faro abbandonato il saggio Ammiraglio, che un tempo ne era Guardiano, il surfista Martin, la bella Paola. Persone diverse per età, sesso, tradizioni, ma unite dagli stessi sogni e dall’immenso affetto per quella preziosa sentinella che ha visto amori di ieri, amicizie e ardori di oggi, paure e dubbi di anime alla deriva nell’infinito oceano della vita. L’antica torre, affacciata sulla selvaggia costa del Cile meridionale, diventa la “casa del cuore” dove la luce, capace di fendere la nebbia, mostra in tutta la sua bellezza la via alla felicità. Solo superando i “muri di cristallo” che si trovano nella loro mente e nel loro cuore, però, i tre personaggi potranno assaporare il piacere regalato da un incontro d’amore, da uno sguardo che si perde sull’orizzonte, dall’aiuto a un amico…

    ******

    Ancora una volta Bambarén canta la soddisfazione di essere vivi, e di conquistarsi la libertà interiore unendo lo spirito e l’innocenza di chi è giovane con la saggezza di un un uomo maturo che tanto ha ricevuto dal mare e che al mare torna per ritrovare se stesso. Una scrittura vibrante, alimentata dai venti delle passioni umane, limpida come l’acqua, lucente come uno specchio, con il fascio mozzafiato di certi paesaggi del Sud… una sferzata di energia racchiusa in ogni pagina.

    ******Comincia così...

    Ci sono viaggi che si devono fare, non importa quanto noiosi possano essere. Se si vogliono coltivare dei contatti, necessari ai propri affari, è indispensabile muoversi.

    Questa volta il destino mi ha portato nel Cile, a Santiago, una moderna e affaccendatissima metropoli ai piedi della cordigliera delle Ande. Sono nato in Australia, a Sydney, e mi ritengo un surfista esperto; proprio per questo motivo alcuni mesi prima mi ero trasferito a Lima, in Perù. In questo paese tanto lontano di qui avevo sentito dire che è battuto da onde gigantesche, a volte terrificanti.

    Tuttavia la principale ragione del mio trasferimento risiedeva nel fatto che avevo deciso di dare un nuovo significato alla mia vita cercando di aiutare gli altri che non erano stati così fortunati come lo ero stato io.

    ******"C'è un tempo per ogni cosa, anche per l'amore; perfino per quel sentimento che ti aspetti di provare."

    ******

    La luce diventa più intensa solo dopo aver attraversato il cristallo, non prima.

    Trasparenti muri di cristallo!

    Quanti ne incontriamo lungo il nostro cammino!

    Sono ovunque!

    Rendono il nostro viaggio incontro al destino più difficile, più carico di dolore.

    Solo quando riusciamo ad attraversarli e vediamo la luce più vivida, ogni cosa ci appare più chiara.

    Vediamo la verità come è: nuda e meravigliosa.

    ******

    Secondo me, presto ci renderemo conto che il miglior modo di assaporare questa avventura meravigliosa chiamata "esistenza" è quella di essere onesti su di un punto: chi siamo veramente. Il segreto è rimanere noi stessi, credere nelle nostre convinzioni, entrare in sintonia con gli altri e sforzarci di vivere la vita che abbiamo sempre sognato.

    Liberi dalle catene che ci siamo creati unicamente nella nostra mente e nel cuore.

    Come il raggio del faro, che attraversa il muro di cristallo con la luce intensa, e ci guida sulle rotte della vita.

    ******

    "Non scordate mai che il potere dell'amore può risolvere ogni conflitto,

    accorciare ogni distanza,

    risplendere attraverso ogni avversità.

    Non dimenticatelo mai"

    ******

    ...ma per quanto ridicoli e improbabili possano sembrare gli eventi, il mondo è pieno di magia per quelli che si fidano di ciò che dice loro il cuore...

    ******

    "La felicità non si presenta in un solo momento o in un giorno e nemmeno in un anno.

    La felicità è "durante", è nel viaggio che va avanti per l'intera esistenza."

    ******

    "Chiunque ad un certo punto della vita mette su casa.

    La parte difficile è costruire una

    casa del cuore.

    Un posto non soltanto per dormire, ma anche per sognare.

    Un posto dove crescere una famiglia con amore,

    un posto non per trovare ripare dal freddo

    ma un angolino tutto nostro da cui ammirare il cambiamento delle stagioni;

    un posto non semplicemente dove far passare il tempo, ma dove provare gioia per il resto della vita."

    ******

    O vita,

    sei così grande rischio!

    Ma se non fossi tale,

    allora non saresti niente.

    ******

    Sono le piccole azioni,

    non le parole,

    a rendere migliore il mondo...

    ******

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  • 1 decennio fa

    In sintesi questa la trama:

    Il destino fa incontrare ai piedi di un faro abbandonato il saggio Ammiraglio, che un tempo ne era Guardiano, il surfista Martin, la bella Paola. Persone diverse per età, sesso, tradizioni, ma unite dagli stessi sogni e dall'immenso affetto per quella sentinella, l'antica torre, che ha visto amori, amicizie, ardori, paure e dubbi di anime alla deriva nell'infinito oceano della vita. Solo superando i muri di cristallo che si trovano nella loro mente e nel loro cuore, i tre personaggi potranno assaporare il piacere regalato da un incontro d'amore, da uno sguardo che si perde sull'orizzonte.

    Se posso darti il mio modesto giudizio.....

    Basta davvero poco all'Autore per raccontare ciò che evidentemente conosce molto bene. Infatti, tanto le descrizioni dei paesaggi e degli ambienti -che si potrebbero definire "acquerellate"- che i tratti salienti dei personaggi, ma anche e soprattutto quello che è un po' il filo conduttore del romanzo, ovvero il continuo divenire delle persone, nel breve ma intenso percorso della vita, fatta di incontri apparentemente insignificanti, ma in grado di ribaltare il senso di un'esistenza intera, fanno sì che il libro, pur nella sua quasi disarmante semplicità, possa sinceramente dirsi riuscito. L'Autore mette a disposizione dei lettori (di buona volontà) un menu essenziale...ognuno di essi potrà arricchirlo con le proprie sfumature, ma ciò che più conta è che gli ingredienti sono quelli più preziosi (e rari) che oggi si possano trovare. Basta cercarli, per scoprirli. Dove? Ma dove sono sempre stati, dentro ognuno di noi! Buona lettura!

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