cortomaltese ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

Questa più che una domanda è una denuncia,che cosa stanno combinando in europa dell'est?

E' una settimana che posto questa notizia,vorrei che alla cosa venisse prestata attenzione ,stà passando sotto i nostri occhi una delle più grandi opere di speculazione senza che nessuno profferisca parola.Migliaia di ettari di terreno tra slovachia cechia ed ungheria,ho visto solo questi tre in questa settimana,hanno riconvertito quasi per il 50%tutte le culture a colza per produrre biodisel,io lavoro nel campo alimentare e già le previsioni per quanto riguarda grano e cereali non erano rosee,cosa accadrà da qui a qualche mese quando dai mercati mancherà buona parte dei cereali prima prodotti ad est?lascio a voi immaginare quali sviluppi drammatici avrà tale scelta avvallata dal silenzio e spero non dall'assenso della comunità europea!Di chi sono le responsabilità di ciò?

Aggiornamento:

passando in macchina si viaggia in un mare di prati gialli di fiori di colza,dall'aereo la cosa diventa indescrivibile,al suolo una ferita gialla per chilometri e chilometri attraversa i tre paesi,è uno spettacolo allucinante!!chi ci starà guadagnando?e sopratutto chi ne pagherà le conseguenze secondo voi?

15 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    La superficie coltivabile del pianeta negli ultimi cento anni e' aumentata di meno del 10%, (ci sono varie fonti attendibili FAO WHO ecc) mentre la popolazione si e' sestuplicata.

    La disponibilità di calorie pro capite nello stesso periodo e' aumentata in media quasi del doppio prevalentemente in Asia dove ha toccato punte del 400% Africa centrale e meridionale ed America latina . E' rimasta stabile nei paesi sviluppati ed ha avuto un calo solo nell'Africa sub sahariana. Paesi che fra gli anni 50 e 60 erano condannati allo sterminio per fame: India Sud est Asiatico e Cina sono diventati esportatori di cibo.

    Questo ha portato il costo medio della caloria alimentare ad un crollo tale per cui fino a cinque anni fa per la maggior parte degli agricoltori era praticamente meglio lasciar marcire il grano nei campi per risparmiare sui costi di raccolta. Vedi i grandi fallimenti dei piccoli agricoltori nel Corn Belt Americano degli anni 80 e 90.

    Per evitare l'espandersi della crisi di sovrapproduzione l'Europa avvio' una serie di azioni per ridurre la produzione agricola pagando i contadini per non coltivare la terra , il WTO su pressione degli USA cerco' di avviare una azione legale contro gli aiuti di stato della CE. nello stesso tempo gli USA per aiutare la propria agricoltura avviarono una politica di incentivi alla coltivazione di Biocarburanti, la CE segui' rapidamente la stessa strada per non incorrere in sanzioni economiche. ma la vera follia fu l'azione della banca mondiale sui paesi africani che vincolo' i finanziamenti allo sviluppo delle attività minerarie o su monoculture non alimentaricome la gomma, aumentando ulteriormente la loro dipendenza dall' estero per gli alimentari prodotti dai paesi sviluppati che all'epoca era piu' conveniente acquistare che produrre vista la carenza di strutture

    In questo quadro si sono avuti negli ultimi cinque anni due fenomeni , circa tre miliardi di abitanti del pianeta fra India e Cina hanno raggiunto redditi sufficienti a permettersi di passare da un economia di sussistenza ad una di consumo. Nel contempo e' rimasta costante la quantità ma e' diminuita la qualità del terreno coltivato, meno fertilizzato, e seminato a colture meno produttive e destinate ad usi non alimentari

    Dati questi presupposti sarebbe bastato un raccolto magro, o un piccolo aumento della domanda o un aumento del costo del petrolio per mandare a Bagasce l'agricoltura mondiale e sono successi tutti e tre.

    L'unica opposizione a questa follia avrebbe potuto essere politica ma le particelle Bio ed Eco messe di fronte a qualunque stronzata la mente umana riesca a pensare garantiscono l'immunita' ad ogni polemica. iCosi' le colpe sono state date al riscaldamento globale che forse ha ridotto la produttività nei paesi piu' secchi e sfruttati ma ha notevolmente aumentato la produttività in aree come le pianure centrali della russia e del canada mitigando climi molto rigidi.L'influenza reale e' stata marginale: non si puo' danneggiare qualcosa che non si coltiva

    Le conseguenze le pagheranno chi non ha soldi, l'unica vera risorsa carente sul pianeta

    Fonte/i: Non e' mia abitudine usare parolacce, ma l'assoluta arroganza degli "esperti" di economia di WTO e Banca mondiale mi manda fuori di testa
  • Miri81
    Lv 7
    1 decennio fa

    Ma veramente... se siamo a questo punto è anche "colpa" dell'Unione Europea visto che ha chiesto ai suoi stati menmbri di sostituire una certa percentuale dei suoi carburanti con carburanti di origine vegetale.

    Chi ci rimetterà?

    1. i paesi poveri che venderanno i cereali ai produttori di biodiesel invece di sfamare i propri abitanti

    2. le foreste (e quindi tutti noi) che verranno disboscate per fare nuovi campi

    3. tutti coloro che, a vario titolo, devono acquistare questo tipo di prodotti perchè i prezzi saliranno vertiginosamente

  • 1 decennio fa

    non si sanno mai queste cose, se non da informazioni di trafugo, come questa ( grazie per la testimonianza).

    Già della crisi alimentare in atto nel mondo non ne parlano i media se non di sfuggita, in qualche trafiletto. Eppure ci sono milioni di persone ridotte alla fame nel giro di pochi mesi. I prezzi dei cereali arriveranno alle stelle, si profilano scenari drammatici...

    Di chi è la colpa? E chi lo sa. La comunità europea serve solo per dare gli stipendi agli europarlamentari...e diciamo la verità, una buona volta.

  • Nik ®
    Lv 5
    1 decennio fa

    Segnalo questo articolo pubblicato dalla rivista Missione Oggi dal titolo:

    I CINQUE MITI DEGLI AGROCOMBUSTIBILI

    http://www.saverianibrescia.com/missione_oggi.php?...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    In Argentina oltre la metà della superficie coltivabile produce Soia quasi esclusivamente per i cinesi... ed il fenomeno è in continua crescita...

  • Matteo
    Lv 7
    3 anni fa

    conversione ai biocarburanti

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sai che ti dico?

    che la gente non ha più il senso della misura.. e della ragione....

    invece che spendere i soldi e convertire campi a colza(che per essere prodotta consuma più energia di quanta ne da) dovremmo cercare nuove tecnologie per risparmiare energia e per aumentare l'efficienza dei pannelli solari ed altre cose che producono o consumano energia...

    poi grazie anche agli americani che hanno sempre consumato una sacco di petrolio,per far andare le loro auto 8000 di cilindrata e che consumano 2000 litri d'acqua a persona contro i 600 di un'italiano adesso ci ritroviamo senza petrolio e tra un po' senza acqua

    Fonte/i: poi secondo me dovrebbero usare i campi per coltivare le solite cose,invece che produrre biodiesel per alimentare le ferrari dei ricconi che si sentono "ecologici" andando a biodiesel poi dovrebbero effettuare la pulizia boschiva ovunque( effettuando la pulizia si ricava molta legna da bruciare) e convertire le caldaie che bruciano la legna proveniente dalle foreste(come la foresta amazzonica),aumentandone l'efficenza energetica
  • 1 decennio fa

    cyahoo! cortomal...

    questo è il risultato del mutamento avvenuto - ancora ai vertici - nella Russia ex URSS, che non era traguardo di Gorbaciov il traghettatore né di Eltsin il trasformatore, ma certamente di Putin, uomo forte ancora per molto con gran plauso di tutti - specialmente dall'esterno, verso la globalizzazione - che, non più presidente, si è riservato il posto di capo del governo tout court forse indefinitamente.

    Questo potrebbe significare un ritorno a quegli appetiti sopiti, perchè sta avvenendo nei paesi ex URSS, talchè l'uomo forte, nella prospettiva di avere la Nato e l'ancora inefficiente EU ai confine russi, ha minacciato di puntare le proprie bocche da fuoco contro i confini.

    Quale migliore occasione del 60esimo anniversario per la grande parata vieu regime? Dett'e fatto.

    L'olio di colza è un ottimo propellente - forse più pulito del diesel e rinnovabile all'infinito - vecchia battaglia di Pannellana memoria.

    E ora? Se si facesse una rotazione per ovviare ai danni della monocultura, come nel granaio di Roma, da sempre i terreni ritornerebbero alla loro verginità ogni 2/3 anni - caso frumento - e ogni X anni per la colza.

    Sarà fatto?

    Penso di no, per la fame pregressa della Repubblica Ceca e di tutte le new entry nell'EU, di radici URSS.

    Bel busillis.

    La soluzione potrebbe venire dalla Cina, dalla Mongolia e dall'Africa tutta, perche il frumento e il mais "piacciono" a tutti, purché si tenga presente la Lex Urbis.

    Se poi nel fenomeno "globalizzazione" entrasse pure il continente americano (Nord e Sud) allora ne avremmo per i prossimi decenni (almeno 2) quando l'energia costerà zero.

    Da un po' di tempo non si parla più della fusione nucleare!

    L'Italia era non ultima, per non dire tra i primi!!!

    Perché?

    Spero che quanto detto allontani, abbastanza, il rischio paventato.

    Però bisogna correre ora, per non restare senza fiato domani.

    ciahoo! cortomaltese Draisienne

    Fonte/i: Web < fusione Monseur Drais A message
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ACCENDO UNA STELLA !!!

    PERO' CHE NE DICI DI COLTIVARE COLZA, GIRASOLE MAIS O ALTRO PRO BIODISEL ........

    SUI TERRENI INQUINATI DA DIOSSINE ETC. ETC. ETC. ?????

    E NON MI RIFERISCO SOLO ALLA CAMPAGNA !!!

    Si potrebbero, in alternativa, realizzare boschi di robinia (che cresce rapidamente e non ha pretese) od altri alberi (es.pioppo bianco dove possibile:BRESCIANO SUI TERRENI INQUINATI DALLE INDUSTRIE) per realizzare tranciato pro riscaldamento: mi pare che questo devrebbe essere più economico ed ecologico ... o no ... ???

    IL MIO DUBBIO E' ... semi o legna da terreni inquinati ... inquinano ???

    PER IL LEGNO: non sto parlando di pellet!!! ma di semplice "trucioli" come quelli che escono dalle macchine ..... per la triturazione degli scarti di potatura (le piccole si vendono anche nei supermercati o negozi per giardinaggio).

    Una comunità (casa famiglia) nei pressi di Gorgonzola, ha ristrutturato una cascina ... riscaldamento a pavimento .... combustibile = TRINCIATO DI LEGNA.

    BY BY

  • Anonimo
    1 decennio fa

    stellina per girare

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