La religione che crede in un solo Dio buono in Cielo aiuta a essere cattivi sulla terra?

L'idea consolatoria di un Dio che è pura e sola bontà oltre a essere assurda in quanto esclude dal divino la sfera del male che in tal modo resta inconprensibiie, è sommamente ipocrita. Se la verità è ciò di cui abbiamo esperienza, noi sperimentiamo il male nella vita e non abbiamo alcuna evidenza di sentircene liberati, anzi al contrario! Dio sarà pur morto per i nostri peccati e anche risorto, ma il suo Regno è rimasto una vuota promessa, perché noi abbiamo continuato a commettere il male, come e più di prima. Questa è la verità che quotidianamente sperimentiamo. Un Dio unico e buono che abita nell'alto dei Cieli aiuta a illudersi per tirare avanti o è solo la miglior scusa per continuare a commettere il male qui sulla terra a proprio vantaggio come tutta la storia del cristianesimo, da quando si è costituito a religione ufficiale dell'impero ha ampiamente dimostrato?

Aggiornamento:

Per Thrailing:1- sì il Dio a cui mi riferisco è solo quello cristiano, l'unico che si pretende uno e buono. 2- il male è un nostra scelta, ma la libertà di scelta ha un termine o mi sbaglio? Se la libertà di scelta era tanto importante da dover permettere il male perché darle un termine? Che senso ha? Suona come per ora fai quello che ti pare e ringraziami che te lo lascio fare così ti senti libero, poi facciamo i conti.

3 -sono d'accordo. 4- se la verità non la sentiamo nostra attraverso l'esperienza non sarà mai verità, ma solo racconto, è questo che chi vuole convertire spesso non capisce, poi si arrabbia e arrivano le cannoniere per essere più convincenti, come la storia cristiana racconta. - 5- può essere, ma finché non abbiamo esperienza del Regno siamo al punto di prima 6- Intendevo dai tempi dei romani a oggi. in ogni caso i Romani hanno condotto guerre sanguinarie, ma mai per motivi religiosi, la violenza religiosa è solo monoteistica (ebraica, cristiana, musulmana)

Aggiornamento 2:

Marco Nappo: se qualcuno paga al mio posto non mi piace granché. mi viene il sospetto che l'abbia fatto per farmi sentire in debito e poi salta fuori sempre qualcun altro me lo ricorda a mo' di monito per farmi star zitto quando serve.

Aggiornamento 3:

Thraling per avere esperienza intendo averne principalmete esperienza interiore, non attraverso i sensi esterni, sentirlo dentro e mio (o tuo e nostro). Se questa esperienza non si verifica, tutte le parole di questo mondo restano solo un racconto piacevole o spiacevole a seconda dei gusti e se restano un racconto diventano solo strumento di potenza politica.

Aggiornamento 4:

Klukly, sono perfettamente d'accordo sulla frase che il male e il bene sono entrambi aspetti dell'assoluto, di un unico principio divino, non ha alcun senso considerarli separati. A meno di non essere manichei, come propone Kerplan, ma anche qui più che di due gemelli distinti mi viene da credere a due facce del medesimo ente (dr.Jekill e mr.Hyde?) che sono viste separate solo da noi che ci troviamo a vivere nel bene e nel male, ma che in sé, nell'assoluto sono al di là di ogni bene e di ogni male.

Aggiornamento 5:

Mi verrebbe da darti ragione laura, ma purtroppo tutto quello che si racconta nel messaggio religioso è frutto di un intenso lavoro di pensiero durato secoli tra guerre e liti di tutti i tipi (non è che è venuto Gesù, ci ha lasciato la ricetta per il paradiso e se ne è andato, come penso tu sappia). Sarebbe bello poter vivere e credere semplicemente a ciò che ci dice il nostro cuore, (di quella intima esperienza a cui ho accennato prima) senza curarsi di dottrine, catechismi, e teologie. Ma la storia di tutte le grandi religioni è ben diversa e i veri mistici e umili hanno sempre rischiato la pelle o il manicomio.

Aggiornamento 6:

Mi verrebbe da dirgli, Gringo, di comprarsi un altro giro di giostra, ma non so dove sta la biglietteria.

Aggiornamento 7:

Kerplan, il fratello cattivo di Dio lo trovi nello gnosticismo Manicheo, se ti interessa. E' una mitologia affascinante: un'intera cosmologia generata dalla lotta tra la Luce e la Tenebra con vittorie e sconfitte a fasi alterne. Comunque le previsioni di Mani erano che alla fine la Luce avrebbe vinto, le sorti della Tenebra però restano dibattute. Ciao

15 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Se posso permettermi, vedo alcune imprecisioni nella domanda che magari rispecchiano una sensibilità intima ma che non hanno un corrispettivo nella teoria (che non possiamo scavalcare se vogliamo parlare per bene):

    1 un Dio pura bontà è quello cattolico. Il Dio ebraico ad esempio non lo è per nulla (è una delle tante differenze tra le due religioni), quindi non credo sia corretto parlare di monoteismo in generale, come mi pare suggerisca la domanda.

    2 Il Dio Ebraico-Cristiano non ha bisogno di escludere dalla sfera divina il male perchè il male è una nostra scelta, non un potere del demonio: un metropolita ortodosso mi ha detto che anche se il demonio si pentisse rimarrebbe il male sulla terra, perchè è dentro di noi.

    3 Forse il male è incomprensibile, ma sicuramente lo è ancora di più Dio stesso (parlo sempre secondo le scritture e gli studi teologici classici), quindi non c'è la disparità ravvisata.

    4 la verità non è ciò di cui abbiamo esperienza, quella è la realtà (quando va bene)

    5 il regno di Dio è rimasto una vuota promessa se ci aspettiamo un rivolgimento politico, il messia della Torah, per intenderci. Il regno non è nemmeno l'aldilà, il Dio cristiano non è un dio dei morti o un Caronte: nelle beatitudini ad es. "beati i puri di cuore perchè vedranno Dio" non si intende "lo vedranno da morti", ma nello stesso momento in cui saranno puri (ed avranno fede)(e ovviamente non vuol dire nemmeno che avranno le visioni).

    6 la storia del cristianesimo nell'impero romano è molto complessa e non credo che abbia dimostrato nulla. Sicuramente da quando i Romani avevano molti dèi sulla terra (in contrapposizione a uno solo nei cieli) non è cambiato molto dal punto di vista etico che mi pare qui si stia adottando.

    Ripeto, capisco questi punti, ma credo che vengano più da un'immagine personale di Dio e della religione piuttosto che dalle scritture (dalle quali non possiamo prescindere, altrimenti non sappiamo neanche di che Dio si parla).

    Non voglio fare inutili polemiche ne dirti se o quale credo sia il mio, se vuoi riformulare la domanda sono a disposizione

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    2- si è vero, fai quello che ti pare cosi sei (non "ti senti") libero. perchè è così' importante essere liberi e solo da vivi? non lo so. Sicuramente però Dio non risponde a logiche da noi concepite o concepibili (per definizione).

    4- ti sbagli, non so a chi ti stia riferendo, ma la verità nel cattolicesimo (e in tutto il mondo classico) non passa per l'empiria. Concordo sul fatto che la verità è un punto di forza politico, e che, come tutti i punti di forza politici è rovesciabile da un altro (una cannoniera).

    5- no, non necessariamente, ad es. potrei avere fede, ma non è neanche l'unica strada

    6- in 1500 anni si possono portare tutti gli esempi e i controesempi. E' senz'altro però che l'ortodossia è monoteistica (e quindi le guerre di religione - non la violenza religiosa). Però mi pare che il punto sia l'etica, e non cambia sotto questa luce un esercito pagano o monoteista

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    Ho capito, quindi sostanzialmente dici: non solo il Dio cristiano è ampiamente incomprensibile, ma anche "inutile" in quanto, per altri motivi incomprensibili, non ci ha liberato dal male. Chi vuol provare ad approcciare questo mondo così complesso, così "altro", deve fare un percorso spirituale (esperienza interiore) che (1) non è scontato e che (2) è per di più di facile strumentalizzazione e scavalcabile dal primo più forte. Tanto che (e credo questa sia la domanda) oggi stiamo forse seguendo più queste strumentalizzazioni e scavalcamenti (mi ricorda il tuo thread "se non fosse per l'uomo").

    Un'idea (e niente più) che mi viene in mente allora è che comunque, anche se l'interpretazione e il "corso del tempo" ha completamente distorto un ipotetico messaggio originario, questo nostro "distorto" rimane pur sempre un'interpretazione di una verità, adattata alle esigenze del nostro tempo. In fondo anche il "messaggio originario" ha dovuto avere a che fare con una realtà sociale, politica e culturale, dalla quale è stato formato già nel grembo della mente (se nasceva proprio solo allora), come invece il nostro messaggio ha dovuto formarsi mentre era già in uno stadio maturo. Attenzione: non sto dicendo che alla base c'era una Verità che si è mantenuta (o che Qualcuno ha voluto fosse mantenuta) - chi vuole crederlo può crederlo o meno - ma che un'interpretazione, pur se strumentalizzata, modificata per bene o rapidamente, resta sempre un'interpretazione.

    La religione non è la verità, ma un nostro modo di rapportarci con essa.

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  • 1 decennio fa

    Ma questo è il regno degli "spolliciatori"? Perchè non vi limitate a rispondere alla domanda di cui sopra invece che prima criticare quelle di tutti gli altri?

    Siate seri, fede o non fede, nascondersi dietro ad un monitor vi dà il diritto di giudicare gli altri?

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Metafisicamente, la dottrina della chiesa cattolica è vero, è incompleta. Il male viene infatti ritenuto inesistene, ritenuto degenerazione del bene, l'uomo buono ecc ecc..

    Tuttavia a me pare invece coerente l'esistenza del Dio buono. Cioè, un Dio io non lo immagino se non perfetto e un Dio perfetto è buono, giusto, onnipotente, immortale.

    Il male resta al di fuori di lui perchè è nostro. Il libero arbitrio, che di necessità possediamo, ha creato pure il male, che dunque è solo causa nostra.

    Per il resto, devo confermare ciò che hai detto. La convinzione di agire sempre secondo una giusta causa ha portato a compiere crimini ben più empi di quando un povero peccatore può fare. Siamo rimasti ciechi di fronte alla furia distruttiva della religione, e d'altra parte lo viviamo tutt'ora con il fondamentalismo islamico.

    Che sia una giustificazione è dunque vero. Che però il Dio buono esista solo per questo, no.

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  • Caro Maral,

    non credo sia stato recepito l'intento provocatorio della tua domanda.

    Comunque non mi dilungherò molto... almeno spero anche perché sono un po' stanca!

    il male e il ben sono uniti nel Principio Unico che è Assoluto il vedere solo una facciata lo impoverirebbe ed entrerebbe in contraddizione con la sua Assolutezza e Totalità.

    Le scritture ... tutte dai Veda allo Zend Avesta, dalla bibbia Al Corano ai pensieri di Confucio e di Lao Tzu, hanno tutti lo scopo di guidare spiritualmente e di aiutarci a purificare il nostro animo e il nostro spirito dal male, inoltre noi nella nostra misera e limitata umanità non possiamo comprendere ciò che si cela nel grande disegno!

    Ma un giorno sono arrivate le istituzioni che hanno impoverito i messaggi per scopi lontani dalla religione e quindi dalla ricongiunzione con Dio quindi noi umani abbiamo imparato a invocarlo ogni qual volta dobbiamo giustificare le nostre squallide porcherie soprattutto le guerre nascondendoci dietro le maschere della PIETAS!

    Se si ama qualcuno o Dio lo si ama così com'è!

    Senza il male non comprenderemmo il bene!

    Siamo fatti di imperfezione e di contraddizioni!

    Il bene supremo credo che sia solo nell'altra vita ... non in questa!

    Siamo noi che dobbiamo costruirci la nostra nicchia di bene anche qui credo che sia questa la nostra grande prova, la nostra grande sfida!

    Il Demiurgo e Gli stai molteplici dell'Essere di Guenon sono una buona lettura per capire alcune cose!

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  • 1 decennio fa

    Caro Maral, domenica son stato in Chiesa (costretto per salvare la capra della moglie ed i cavoli del Signore) dopo diversi anni di latitanza ed ho fatto caso a quel che dice la professione di fede nella liturgia eucaristica, che riporto per chiarezza:

    Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili.

    Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, santa, cristiana, e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen

    Dov'è mai scritto che Dio sia buono?

    A dire il vero non c'è scritto neppure che Gesù ci abbia salvati, ma solo che questa era la sua intenzione.

    Per il resto sembra che dica "vi ho dato tutte le indicazioni per essere salvati, operate in tal senso, verrò a fine lavori per giudicare le opere eseguite".

    Per cui penso che le tue affermazioni, non trovino riscontro in quello che credo sia il punto fondamentale della religione cattolica e cioè la dichiarazione di fede di ogni fedele. :)

    Forse il fatto che Dio sia buono potrebbe ravvisarsi in quel "Tu che togli i peccati del mondo...", ma è solo supposizione, poichè togliere i peccati è una cosa abbastanza ambigua.

    Inoltre per togliere bisogna che qualcuno metta e non che qualcuno compia. Chi ha messo i peccati nel mondo?

    Si potrebbe pensare che se non è stato Dio stesso sia stato un suo simile.

    Che senso avrebbe mettere i peccati e poi toglierli? E' come al servizio militare il lavoro inutile? Scava la buca riempi la buca. Non mi sembra sia bontà ma senz'altro è fatica!

    Allora vi è un Dio cattivo che ha messo i peccati gemello del Dio buono che deve rimediare alle opere del fratello impertinente.

    La religione cattolica deve aver scelto di sostenere i diritti del Dio buono, comunque arrivato dopo del fratello sia chiaro!

    Dunque siamo nel mezzo di una eterna battaglia fra due Fratelli i quali hanno bisogno comunque l'uno dell'altro.

    Un Dio buono debole che ha mandato il figlio sulla terra per riportare Amore fra gli uomini ed un Dio crudele e spietato che aveva in suo potere la terra e che è riuscito a seminare talmente tanto bene il peccato fra l'umanità che la sua opera malvagia è potente ancora oggi.

    Il Regno dei Cieli arriverà, alla fine dei tempi, quando la battaglia sarà conclusa.

    Chi sta vincendo in questo momento? Io faccio il tifo per il gemello buono, ma ho paura che l'Altro sia in vantaggio.

    P.s. Ho deciso di tornare a frequentare la Chiesa perchè la battaglia m'interessa e devo erudirmi.

    Fonte/i: "Ma se Dio ha un Fratello Gemello perchè nessun ne parla?" by Kerplan incredente per errore.
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  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Quoto Marco Nappo.

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  • Luca
    Lv 5
    1 decennio fa

    Il Suo regno è una vuota promessa per te, e per tutti coloro che come te non hanno accettato il Suo sacrificio per la propria salvezza, per me e per tutti i miei fratelli il Suo regno è una realtà, oggi:

    Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui». (Giovanni 3:36)

    Non dice avrà vita eterna, ma ha vita eterna, e di questa vita eterna, io già ne godo i benefici: pace, amore gioia, di cui la mia vita è ripiena.

    E la tua?

    Dio ti benedica!

    P.S: Probabilmente la chiesa cattolica da l'idea di un Dio esclusivamente buono, e solitamente passano dall'essere buono al buonismo che è tuttaltra cosa, molti dei cattolici credono che Dio è così buono che alla fine salverà tutti, ma sottovalutano quello che invece è scritto nella bibbia nella quale è scritto di un Dio buono, ma anche GIUSTO, la sua bontà la vedi in questa vita, nella pazienza che ha nell'aspettare che ogni uomo scelga di conoscerLo. La sua giustizia invece la vedrai dopo morto, e spero per te, che sia filtrata, come lo è per me, dal sacrificio di qualcuno che ha pagato al tuo posto: Cristo Gesù.

    P.P.S: Non ti va che qualcuno paga al tuo posto? Allora sarai tu stesso a pagare in prima persona, come hai SCELTO. Spero che un giorno cambierai idea, e scoprirai come ho fatto io la grandezza e la bellezza del Suo Regno.

    Fonte/i: Sacra Bibbia http://rispostebibbia.com
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  • Anonimo
    4 anni fa

    Esite il libero arbitrio siamo noi a scegliere il male non Dio lo sa anche un bambino che fa catechismo

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  • 1 decennio fa

    Ho sempre pensato che chi non trova il suo Dio qui’ sulla terra.......si sia in qualche modo fatto un giro a vuoto.......

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  • 1 decennio fa

    ti consiglio, per le questioni del libero arbitrio e del male nel mondo, la lettura della Teodicea (letteralmente "giustificazione di dio") scritta da Leibniz..

    a me è piaciuto tantissimo, e aiuta a risolvere i problemi che hai posto.

    io poi, ho iniziato un mio percorso che mi porta a considerare molti elementi della religione da un punto di vista simbolico:

    ad esempio, ci si può chiedere cosa abbia significato il passaggio da un dio potente e severo ad uno buono, cioè dal dio del vecchio, a quello del nuovo testamento.

    se pensi a certe svolte culturali che ciò ha comportato, forse sarai meno severo col cristianesimo.

    anche il fatto che attraverso gesù, dio si sia fatto uomo,

    non è una credenza da poco:

    una riabilitazione non indifferente della "carne", della materia...e gesù, se non sbaglio dovrebbe essere salito al cielo col suo corpo.

    ti anticipo soltanto quello che viene detto sulla presenza del male da Leibniz: dio non vuole il male, ma lo permette, affinchè nel mondo ci possa essere più bene.

    se pensi che i momenti di maggiore crescita spirituale per tutti sono quelli del dolore, della sofferenza, la cosa potrebbe essere verosimile, comunque interessante..

    ciao..

    -----------

    a me sembra che tanti facciano discendere il fanatismo dalla religione...

    in realtà, nazismo e comunismo, dei quali il secondo disprezzava la religione, sono stati altrettanto fanatici e distruttivi. quindi io dividerei le due cose.

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