Ragazze leggete ..DRAMMATICO :( RISCHI vaccino hpv GArdasiL?

All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza post-marketing sui vaccini VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) degli Stati Uniti, annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde alla vaccinazione con Gardasil. Di queste reazioni, 371 sono definite gravi. Delle 42... visualizza altro All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza post-marketing
sui vaccini VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) degli Stati
Uniti, annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che
corrisponde alla vaccinazione con Gardasil.
Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano incinte, 18
sono andate incontro a reazioni avverse, che variavano tra l'aborto
spontaneo ed i danni fetali.
La paralisi, la paralisi di Bell (paralisi facciale), la sindrome di
Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei gravi eventi avversi
neurologici associati alla vaccinazione con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte dopo aver
ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per trombosi 3 ore dopo aver
assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci e/o per
trombosi.


Descrizione di 20 casi dopo vaccinazione con Gardasil, scelti con
modalità random, presenti nel VAERS line list Report dell'11 Maggio 2007

- Caso 1 definito grave: ragazza di 14 anni che immediatamente dopo
somministrazione di Gardasil ha avvertito un dolore intenso al sito di
iniezione. E' caduta ed ha perso i sensi per 10-15 secondi. La ragazza, che
ha manifestato cefalea, visione offuscata, è stata inviata al Dipartimento
d'Emergenza. L'esame neurologico è risultato normale. I medici hanno
diagnosticato disidratazione e sincope vasovagale secondaria al dolore
prodotto dall'iniezione al sito di somministrazione.

- Caso 2 definito grave: una ragazza di 18 anni con nessuna storia di
allergie è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno dopo ha manifestato rash
ed orticaria, non al sito di iniezione. Quando si è presentata al proprio
medico curante presentava orticaria in tutto il corpo. E' stata trattata con
Benadryl ( Difenidramina ), un antistaminico per os, e sottoposta a
trattamento con Metilprednisolone ( Solu Medrol ).

- Caso 3 definito grave, minacciante la vita: una ragazza di 17 anni
dopo essere stata vaccinata con Gardasil ha presentato intorpidimento e
formicolio ai piedi e alle mani, che sono persistiti e peggiorati. Dopo 25
giorni dalla vaccinazione la ragazza ha manifestato una grave forma di
debolezza. E' stata ricoverata e gli è stata diagnosticata la sindrome di
Guillain-Barre. E' stata trattata con Immunoglobulina. La ragazza sta
lentamente migliorando, ma soffre sempre di debolezza.

- Caso 4 definito grave: una ragazza di 15 anni, che era stata
precedentemente vaccinata per l'epatite A e vaccinata con vaccino
meningocicco A CYW, dopo essere stata vaccinata con Gardasil, ha presentato
convulsione in forma lieve. Inoltre ha avvertito un forte dolore al sito di
iniezione. La ragazza è stata ricoverata per 1 giorno.

- Caso 5 definito grave: una ragazza di 17 anni affetta da asma, è
stata vaccinata con Gardasil. Il giorno successivo alla vaccinazione ha
presentato pollice di aspetto edematoso, e le palme della mano sono
diventate rosse e calde. La ragazza ha poi avvertito senso di oppressione a
livello toracico. Alla ragazza è stato somministrato immediatamente una dose
massiccia di Cetirizina ( Zyrtec; in Italia: Zirtec ), un antistaminico, ed
Acetaminofene ( anche detto Paracetamolo ).

- Caso 6 definito grave: una ragazza di 17 anni che presentava
allergia alle sulfonamidi, è stata vaccinata con Gardasil. Cinque giorni
dopo la vaccinazione la ragazza ha presentato ingrossamento dei linfonodi a
livello della clavicola, con problemi di movimento del braccio. Alla ragazza
è stato consigliato l'intervento chirurgico per l'asportazione dei
linfonodi.

- Caso 7 definito grave: una ragazza di 18 anni affetta da asma e
sindrome dell'ovaio policistico, è stata vaccinata con Gardasil.
La ragazza stava assumendo contemporaneamente Bupropione ( Wellbutin
XL ), Litio e Risperidone ( Risperdal ). Alla sera dello stesso giorno della
vaccinazione la ragazza ha sviluppato gonfiore del braccio sinistro e
difficoltà respiratorie. Il giorno successivo la ragazza ha sviluppato
gonfiore al volto.

- Caso 8 definito grave: una ragazza di 15 anni, affetta da asma,
allergia alle arachidi ed una storia di anafilassi, è stata vaccinata con
Gardasil. Dopo alcune ore la ragazza ha presentato una reazione
anafilattica. Alla ragazza è stato somministrato immediatamente EpiPen (
autoiniettore di Adrenalina ), ed è stata trasportata al Dipartimento di
Emergenza.

- Caso 9 definito grave: una ragazza di 18 anni è stata vaccinata con
Gardasil. Dopo circa un'ora la ragazza ha avvertito brevità del respiro e
stato febbrile. La paziente è stata subito ricoverata presso il Dipartimento
d'Emergenza e sottoposta a terapia.

- Caso 10 definito grave, con disabilità permanente: una donna di 24
anni è stata vaccinata con Gardasil. Alcune ore più tardi la donna ha
manifestato gonfiore agli occhi e prurito. E' stata trattata con Benadryl,
un antistaminico, ed è stata mandata a casa. Successivamente è comparsa
visione offuscata.

- Caso 11 definito grave: una ragazza di 16 anni, che era stata
vaccinata con Gardasil, ha sviluppato debolezza alle estremità inferiori ed
è stata ricoverata con diagnosi di sindrome di Guillain-Barre in forma
lieve. Dopo trattamento con Gammaglobuline, la ragazza ha recuperato in modo
quasi completo, ma è perdurato l'intorpidimento alle estremità degli arti.

- Caso 12 definito grave, con disabilità permanente: una ragazza di 15
anni con una storia di ipersensibilità agli allergeni, è stata vaccinata con
Gardasil. La ragazza stava assumendo Ortho Tri-Cyclen LO, una pillola
contraccettiva a base di Etinil Estradiolo e Norgestimato. La ragazza ha
sviluppato prurito ed orticaria alle gambe e alle braccia.

- Caso 13 definito grave, minacciante la vita: una donna di 25 anni
che aveva iniziato ad assumere Nitrofurantoina per un'infezione del tratto
urinario qualche giorno prima della vaccinazione con Gardasil, ha
manifestato orticaria. La donna è stata trattata con Metilprednisolone (
Medrol ). Venti giorni dopo, la donna ha presentato gonfiore della lingua e
restringimento laringeo. Alla donna è stata somministrata immediatamente
Epinefrina ( EpiPen ).

- Caso 14 definito grave: una ragazza di 15 anni affetta da diabete di
tipo 1 ed in terapia con Insulina, è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno
dopo la vaccinazione la ragazza è andata incontro a crisi di grande male ed
è stata ricoverata per 3 giorni in ospedale.

- Caso 15 definito grave: Una donna di 20 anni dopo 2 ore che era
stata vaccinata con Gardasil ha presentato vomito e dolore addominale, con
successivo peggioramento tale da impedirle di stare supina. E' stata
ricoverata in ospedale e sottoposta ad appendicectomia.

- Caso 16 definito grave, minacciante la vita: una ragazza di 13 anni
è stata ricoverata in ospedale con debolezza agli arti sia superiori che
inferiori. La ragazza era stata vaccinata con Gardasil. Alla ragazza è stata
diagnosticata una forma grave della sindrome di Guillan-Barre, ed infezioni
delle vie respiratorie. Per il presentarsi di insufficienza respiratoria è
stata sottoposta a ventilazione meccanica, e a tracheostomia con
intubazione. Ha sviluppato dolore neuropatico ed ipertensione.

- Caso 17 definito grave, minacciante la vita: una ragazza di 13 anni
è stata vaccinata con Gardasil, con successiva presentazione di
intorpidimento e formicolio ai piedi, che si è poi esteso alle mani. Ha
presentato difficoltà a camminare, per la mancanza di sensibilità ai suoi
piedi. Alla ragazza è' stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barre.

- Caso 18 definito grave: una ragazza di 12 anni affetta da emicrania,
è stata arruolata in uno studio clinico ed ha ricevuto le 3 dosi del vaccino
per il papillomavirus, Gardasil. Tre mesi dopo l'ultima dose di vaccino, la
ragazza ha presentato difficoltà a camminare ed è stata ricoverata in
ospedale. La debolezza muscolare sofferta dalla ragazza è stata ritenuta
essere correlata alla vaccinazione con Gardasil.

- Caso 19 definito grave, con disabilità permanente: una donna di 19
anni è stata vaccinata con Gardasil. La donna stava assumendo un
antistaminico, Zyrtec ( Cetirizina ), e contraccettivi ormonali per os. La
donna, subito dopo la vaccinazione, ha sviluppato un rash non al sito
d'iniezione, ma nel braccio in cui è stata eseguita la vaccinazione.
Inoltre, la donna ha accusato una forte mialgia sia agli arti superiori che
agli arti inferiori, e la sua mano si è scolorita. Un esame ha rivelato
un'infezione
streptococcica, e la donna è stata trattata con antibiotici. E' stata
evidenziata un'elevata conta leucocitaria.

- Caso 20 definito grave, con disabilità permanente: una donna di 18
anni senza storia di allergie, è stata vaccinata con Gardasil ( una sola
dose ), e dopo aver manifestato rash maculopapuloso bilaterale alle
estremità inferiori, gonfiore bilaterale agli arti inferiori con la gamba
destra di dimensioni maggiori rispetto alla gamba sinistra, dolore muscolare
intenso, particolarmente sotto le ginocchia, con difficoltà a camminare, è
stata ricoverata in ospedale. Alla dimissione la donna era in terapia con
Percocet (Ossicodone ed Acetaminofene), e Prednisolone.

Fonte: 1- Judicial Watch, 2007 + 2- FDA, 2007
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