onda ha chiesto in AmbienteVivere verde · 1 decennio fa

Energia eolica?

Sono molto incuriosita da una turbina ad energia eolica che si può installare sopra il tetto di casa, quindi di piccole dimensioni. Dove abito io c'è sempre vento, ma non sono riuscita a reperire informazioni utili. Qualcuno per caso l'ha installata o conosce gli aspetti negativi, a parte il costo che credo sia alto?

7 risposte

Classificazione
  • Miri81
    Lv 7
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Inizia da qui la tua ricerca:

    http://www.ecoblog.it/post/493/mini-eolico

    E buona fortuna! E' un'ottimi iniziativa.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    L'energia eolica è il prodotto della conversione dell'energia cinetica del vento in altre forme di energia. Attualmente viene per lo più convertita in elettrica tramite una centrale eolica, mentre in passato l'energia del vento veniva utilizzata immediatamente sul posto come energia motrice per applicazioni industriali e pre-industriali. Prima tra tutte le energie rinnovabili per il rapporto costo/produzione, è stata anche la prima fonte energetica rinnovabile usata dall'uomo.

    Il suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso, è attuato tramite macchine eoliche divisibili in due gruppi ben distinti in funzione del tipo di modulo base adoperato definito generatore eolico:

    * Generatori eolici ad asse verticale

    * Generatori eolici ad asse orizzontale

    Essa è pensata tenendo presente sia una produzione centralizzata in impianti da porre in luoghi alti e ventilati, sia un eventuale decentramento energetico, per il quale ogni Comune ha impianti di piccola taglia, composti da un numero esiguo di pale (1-3 turbine da 3-4 megawatt) con le quali genera in loco l'energia consumata dai suoi abitanti. Il tempo di installazione di un impianto è molto breve; fatti i rilievi sul campo per misurare la velocità del vento e la potenza elettrica producibile, si tratta di trasportare le pale eoliche e fermarle nel terreno. Il tempo di progettazione e costruzione di altre centrali (idroelettriche, termoelettriche,etc.) è superiore a 4 anni.

    Nonostante le intenzioni siano le migliori, la mancanza di una legge quadro o di un testo unico sulle energie eoliche, diversamente dal solare, è considerata una delle cause della lenta diffusione della tecnologia rispetto all'estero. Benché l'eolico sia l'energia meno costosa, non è né massicciamente richiesto dai produttori elettrici che potrebbero rivenderlo al costo del kWh attuale con maggiori profitti, né è la prima quantità d'energia ad essere venduta nella Borsa elettrica che pur abbina domanda e offerta di energia in base al prezzo del kWh elettrico (l'eolico, avendo il prezzo per kWh più basso e conveniente, dovrebbe collocarsi subito).

    Indice

    [nascondi]

    * 1 Storia dell'eolico

    * 2 Costi dell'eolico

    * 3 Impianti

    o 3.1 Piccolo eolico, minieolico e microeolico

    o 3.2 Turbina a vento Savonius

    o 3.3 Eolico off-shore

    + 3.3.1 Beatrice : Off-shore 5M Wind Turbine Premier

    + 3.3.2 Parchi eolici off-shore galleggianti

    * 4 Sistema ibrido eolico-idrogeno

    * 5 Efficienza

    * 6 Generatori eolici

    o 6.1 Generatori ad asse verticale

    + 6.1.1 Innovazioni - Il Kitegen

    o 6.2 Generatore ad asse orizzontale

    * 7 Aspetti negativi dell'energia da fonti eoliche

    * 8 Produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile

    * 9 Note

    * 10 Voci correlate

    * 11 Altri progetti

    * 12 Collegamenti esterni

    Storia dell'eolico

    I primi mulini a vento europei pompavano acqua o muovevano le macine per triturare i cereali

    In Olanda erano utilizzati per pompare l'acqua dei polder, migliorando notevolmente il drenaggio dopo la costruzione delle dighe. I mulini olandesi erano i più grandi del tempo, divennero e rimasero il simbolo della nazione. Questi mulini erano formati da telai in legno sui quali era fissata la tela che formava, così, delle vele spinte in rotazione dal vento. Nel corso del XIX secolo entrarono in funzione migliaia di mulini a vento sia in Europa, sia in America, soprattutto per scopi di irrigazione. In seguito, con l'invenzione delle macchine a vapore, vennero abbandonati per il costo del carbone, allora a buon mercato.

    Negli anni settanta l'aumento dei costi energetici ha ridestato l'interesse per le macchine che utilizzano la forza del vento. Così molte nazioni hanno aumentato i fondi per la ricerca e lo sviluppo dell'energia eolica.

    Costi dell'eolico

    Grazie ai recenti sviluppi tecnologici l'energia eolica inizia ad essere economicamente vantaggiosa. Il costo di installazione è relativamente basso (circa 1,5€ per Watt, se raffrontato ad altre tecnologie come ad esempio il fotovoltaico (circa 5€ per Watt). [1]

    Al 2004, secondo l'International Energy Agency, il costo medio di produzione dell'energia eolica sarebbe compreso tra 0,04-0,08 €/kWh, anche se stime più recenti indicherebbero un costo ancora inferiore che farebbe presupporre nel breve termine un costo di 0,03 €/kWh del tutto concorrenziale rispetto ai costi dell'energia generata da fonti convenzionali (negli ultimi dieci anni la riduzione del costo di produzione di energia da fonti eoliche si è attestata sul 30%-50% e si prevede che la tendenza rimanga costante).

    Impianti

    Capacità mondiale installata e previsioni 1997-2010, Fonte: WWEA

    Capacità mondiale installata e previsioni 1997-2010, Fonte: WWEA

    Attualmente il costo di installazione in Italia, facendo riferimento ad impianti con una potenza nominale superiore ai 600 kW, varia tra gli 850 e i 1300 €/kW, il prezzo ovviamente varia secondo la complessità dell'orografia del terreno in cui l'impianto vada installato. Detto questo una centrale di 10 MW, allacciata quindi alla rete in AT, costerebbe tra gli 8 e i 13 milioni di euro, mentre per una centrale allacciata alla rete di MT (3-4 MW) il costo si comprime tra 0,9 e 1,2 milioni di Euro al MW. Gli unici capitoli di spesa totale riguardano solamente l'installazione e la manutenzione, essendo la fonte produttrice di energia (il vento) gratis. In relazione alla superficie occupata, una centrale eolica non toglie la possibilità di continuare le precedenti attività su quel terreno (tipo pastorizia ecc...). In alcuni paesi come la Danimarca la corrente prodotta con questo sistema ha raggiunto lo straordinario obiettivo del 23% del fabbisogno nazionale. Altri stati all'avanguardia sono la Spagna 9% e la Germania 7%.[2] L'Italia invece è settima nella classifica delle nazioni con le maggiori capacità installate.[3] Tra il 2000 e il 2006, la capacità mondiale installata è quadruplicata.[[Immagine:Produzionemondiale.jpg Capacità mondiale totale installata al 2007, Fonte [1]]]

    Piccolo eolico, minieolico e microeolico

    Per "minieolico" si intendono piccoli impianti, da installare in parchi o spiagge di fattorie, villaggi o ville. Per questi impianti casalinghi il prezzo di installazione risulta più elevato, attestandosi attorno ai 1500-3000 € al kW, questo perché il mercato di questo tipo di impianti è ancora poco sviluppato, anche a causa delle normative che, a differenza degli impianti fotovoltaici, in quasi tutta Europa ne disincentivano l'uso, sulla scia di un pensiero diffuso soprattutto nei decenni passati, che vedeva nelle turbine eoliche grossi problemi di impatto paesaggistico.

    Turbina a vento Savonius

    La turbina a vento di Savonius è un tipo di turbina a vento ad asse verticate, utilizzata per la conversione di coppia dell'energia del vento su un albero rotante. Inventata dall'ingegnere finlandese Sigurd J Savonius nel 1922, e brevettata nel 1929, è una delle turbine più semplici.

    Eolico off-shore

    Con l'espressione eolico off-shore si intendono gli impianti installati ad alcune miglia dalla costa di mari o laghi, per meglio utilizzare la forte esposizione alle correnti di queste zone.

    In questo senso, la Spagna ha avviato uno studio di fattibilità della durata di un anno sull'intero territorio nazionale, per determinare le aree maggiormente ventilate e con continuità, e quindi i siti candidati all'installazione di centrali di taglia medio-grande.[4] La Spagna ha esteso le misurazioni mediante centraline fisse e mobili anche a tutta la costa, oltre che a zone collinari e di montagna, scegliendo di battere la strada dell'eolico off-shore.

    Dopo aver diffuso microimpianti nelle singole abitazioni, e un decentramento energetico, ora punta a realizzare pochi impianti centralizzati per la produzione di alcuni gigawatt ciascuno.

    Ad Havsui, in Norvegia, sorgerà il più grande impianto eolico al mondo, che dovrà fornire 1,5 Gigawatt di potenza elettrica. Si tratta di un eolico off-shore.[5]

    Il governo Inglese sembra intenzionato a presentare un progetto per realizzare un'estesa serie di generatori off-shore in grado entro il 2020 di produrre abbastanza corrente elettrica da alimentare le utenze domestiche del Regno Unito. Il piano prevede impianti per 20 GWatt che si aggiungeranno agli 8 GWatt di impianti già deliberati.[6]

    Beatrice : Off-shore 5M Wind Turbine Premier

    Installata al largo della Scozia “Beatrice”: è la più potente turbina eolica del mondo. Costata 41 milioni di euro, è la prima fase di un progetto europeo per realizzare una maxi-centrale. Beatrice è installata nel mare del Nord, al largo della costa scozzese, dove il vento è forte e costante: reggerà alle onde più devastanti e dalla costa il suo impatto visivo e d’inquinamento acustico è minimo. [7]

    Il nome in codice del progetto è infatti DOWNVIND, che sta per Distant Offshore Windfarms with No Visual Impact in Deepwater (centrale eolica distante dalla costa in acque profonde e senza impatto visivo).

    Parchi eolici off-shore galleggianti

    Le turbine offshore flottanti potranno essere installate anche nei siti marini molto profondi. Imitando la tecnologia delle piattaforme petrolifere, le turbine eoliche galleggianti vengono installate in mare aperto e sfruttano i venti costieri. Il progetto usa un sistema di ancoraggio a tre punti (cavi in acciaio ancorati al fondale), simile a quello utilizzato nelle piattaforme petrolifere[8]. Al momento Hydro, società norvegese che opera nel settore energia, sta lavorando per collocare un prototipo di questa turbina vicino Karmøy, un’isola a sud est della Norvegia ed eventualm

  • nahama
    Lv 5
    1 decennio fa

    Da bambina, ti parlo degli anni del dopoguerra, in campagna non c'era energia elettrica per cui molti illuminavano casa con lumi a gas o a petrolio che puzzava, noi avevamo invece una normale lampadina che illuminava perchè il mio papà aveva costruito un impianto eolico (la pala che girava era una grande elica di legno, penso un residuo bellico di qualche aereo o altro).Prova a fare qualcosa è bello e utile

  • Non che ci sono aspetti negativi, a perte che potrebbe essere rotta dalla grandi o da un fulmine!!!Ciao ciao!

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  • 1 decennio fa

    PICCOLE UTENZE E UTENZE DOMESTICHE

    TURBINA EOLICA DI PICCOLA TAGLIA ACCOPPIATA ALL'USO DI BATTERIA

    Contesto d'uso consigliato: Questa tipologia di impianto, molto semplice, viene in genere adottata in zone moderatamente ventose e rurali, in particolare per i casi in cui l'accesso alla rete elettrica è molto distante.

    I componenti dell'impianto sono comunemente i seguenti:

    Rotore

    Generatore (a magnete permanente)

    Coda a banderuola

    Torre

    Controllers elettronici

    Batterie

    ROTORE

    In genere si usano soluzioni a due o tre pale. Un numero elevato di pale è in grado di fornire una coppia maggiore al generatore, ma d'altra parte la velocità raggiungibile dal rotore potrebbe essere insufficiente per generare il voltaggio necessario. Le pale devono essere ben bilanciate per evitare fenomeni di vibrazione e di eccessiva fatica dei materiali.

    GENERATORE

    Il generatore a magnete permanente (PMG) consente di estrarre la massima potenza dal rotore che gira a basse velocità conciliando la semplicità di costruzione (e quindi i bassi costi) con la migliore efficienza nel caso di utilizzo per piccoli impianti.

    Si può rappresentare schematicamente il PMG nel modo seguente:

    Il magnete permanente, al centro, ruota in modo solidale alle pale magnetizzando successivamente con il polo positivo e negativo gli induttori. La corrente generata è quindi alternata trifase. La corrente alternata trifase (AC) deve essere convertita in corrente continua (DC) perché possa essere fornita alla batteria; il raddrizzatore permette questa trasformazione.

    Il generatore deve essere sempre connesso al carico (batteria ed utenze), per evitare che il rotore raggiunga una velocità di rotazione troppo elevata. E' necessario prevedere un sistema frenante che agisca nei casi di forte vento.

    CODA A BANDERUOLA

    Il meccanismo a banderuola serve a direzionare l'asse della turbina in modo parallelo alla corrente ventosa a maggior velocità. La coda porta anche un sistema molto semplice di protezione dal vento troppo forte. Se il vento supera all'incirca i 10 m/s la coda si abbassa portando l'asse del rotore verso l'alto; in questo modo le pale rallentano e si evitano fenomeni che potrebbero essere distruttivi per l'intero sistema.

    TORRE

    La torre sostiene il generatore, il rotore e la coda a banderuola ad un'altezza che di solito si aggira nel campo 10-20 metri. Il palo è spesso costituito da un semplice tubo d'acciaio per acqua.

    CONTROLLI ELETTRICI

    Controller di carica

    Serve a prevenire il danneggiamento delle batterie. Se la batteria è già carica ed il vento soffia ancora in maniera molto forte, il controller devia il flusso della corrente su degli elementi che possano disperdere energia, ad esempio delle lampadine o delle resistenze termiche.

    N.B. I controller per i sistemi fotovoltaici non sono adatti per la regolazione dei sistemi eolici, in quanto essi disconnettono il collegamento tra il generatore ed il carico, consentendo al sistema di raggiungere il fuorigiri.

    Sconnessione per basso voltaggio

    Le batterie se scaricate eccessivamente si danneggiano, per cui è opportuno prevedere un dispositivo che interrompa il collegamento tra l'utenza e la batteria quando il voltaggio divenga troppo basso, oltre un valore di soglia prestabilito. Questo sistema di regolazione è ovviamente opzionale, è sufficiente un po' di attenzione.

    INVERTER

    L'inverter consente di trasformare la corrente continua a basso voltaggio (di solito 12 V) in corrente alternata a 220-240V.

    BATTERIE

    Nei sistemi isolati è necessaria una batteria per immagazzinare l'energia in modo da poterla fornire in modo costante nel tempo. Le batteria inoltre regola il voltaggio del sistema che altrimenti varierebbe in modo accentuato con la velocità del vento, danneggiando così il sistema. Volendo ridurre l'investimento iniziale si possono usare le batterie per auto o moto, ma sul lungo periodo è conveniente usare batterie di capacità maggiore. Le batterie per auto inoltre sono progettate per essere scaricate solo parzialmente per cui non sono molto adatte allo scopo.

    LA CORRENTE CONTINUA

    I vantaggi della soluzione a corrente continua sono associati al fatto che:

    La corrente in uscita dalle batterie è in continua.

    Svantaggi:

    Pochi dispositivi funzionano a 12 V (se non quelli appositamente progettati per l'utilizzo su barche o auto).

    Grandi perdite a parità di potenza trasmessa , rispetto a sistemi a più alto voltaggio.

    --------------------------------------------------------------------------------

    LA CORRENTE ALTERNATA

    Nella comune rete elettrica circola corrente alternata che ha standard diversi nei vari Paesi (220-240 V, 50-60 Hz). La maggior parte dei generatori eolici produce corrente alternata non standard che viene poi trasformata in corrente continua prima di raggiungere le batterie. La corrente continua deve essere poi trasformata in corrente alternata rispondente agli standard per mezzo di un inverter.

    Gli svantaggi della soluzione a corrente alternata sono:

    Costo dell'inverter e sua possibilità di guasto

    Richieste di maggiori precauzioni a causa dell'elevato potenziale

    Perdite nella conversione da continua ad alternata nell'inverter

    Vantaggi:

    Molti dispositivi studiati per la corrente continua

    Minori perdite per effetto Joule (riscaldamento) lungo i cavi

    --------------------------------------------------------------------------------

    COSTI DEI COMPONENETI

    Turbina completa: a partire da 1200 Euro (il mod. VelterD dell'azienda SOLENER Euro 1500 potrebbe essere un buon compromesso)

    Controller di carica: circa 170 Euro

    Inverter: circa 200 Euro

    Batteria: costo variabile in base alla capacità di accumulo.

    --------------------------------------------------------------------------------

    NOTE

    Il sistema eolico può essere accoppiato ad uno fotovoltaico che consentirebbe di sfruttare l'energia solare, integrando così l'azione del generatore. In questo modo si potrebbe valutare di installare una turbina di taglia inferiore.

    Fonte/i: LOMBARDIA ELETTROMECCANICA SALMINI Via Como, 5 21011Casorate Sempione (VA) Tel: 0331 296729 Fax: / web site: www.salmini.it e-mail: info@salmini.it IMPELSOL srl 24050 Grassobbio (BG) - 14, v. G. Marconi Tel: 035 335645 Fax: / web site:/ e-mail: / SISTEMI ENERGIE RINNOVABILI S.A.S. DI BARNABO' M. & C. 24050 Grassobbio (BG) via Amerigo Vespucci, 2 Tel: 035 4522376 Fax: 035 4233399 web site: www.s-e-r.it e-mail: info@s-e-r.it CESI spa Via Rubattino, 54 - 20134 Milano (MI) Tel: 02 21255710 Fax: 02 21255626 web site: www.cesi.it e-mail: sanson@cesi.it ENKEEP spa Viale Lunigiana, 24 - 20125 Milano (MI) Tel: 02 21255710 Fax: 02 21255626 web site: www.enkeep.it e-mail: enkeep@enkeep.it PITAGORA TECNOLOGIE srl 21028 Travedona Monate (VA) - 14, loc. Faraona tel.: 0332 978507 fax: 0332 978002 web site: / e-mail: seller@pitagoratecnologie.it POLOTTI via P. Bolognini, 67 25066 LUMEZZANE (BS) Tel: 030871125 Fax: 030 871125 e-mail: info@polotti.it web site: www.polotti.it E questi sono solo quelli in lombardia, ce ne sono in tutte le regioni Cerca cerca che trovi tutto nel web Ciao
  • 1 decennio fa

    eolica nn ti so dire, ma ad energia solare è molto meglio... risparmi sul gas!

  • 1 decennio fa

    ..................PICCOLE UTENZE E UTENZE DOMESTICHE

    TURBINA EOLICA DI PICCOLA TAGLIA ACCOPPIATA ALL'USO DI BATTERIA

    Contesto d'uso consigliato: Questa tipologia di impianto, molto semplice, viene in genere adottata in zone moderatamente ventose e rurali, in particolare per i casi in cui l'accesso alla rete elettrica è molto distante.

    I componenti dell'impianto sono comunemente i seguenti:

    Rotore

    Generatore (a magnete permanente)

    Coda a banderuola

    Torre

    Controllers elettronici

    Batterie

    ROTORE

    In genere si usano soluzioni a due o tre pale. Un numero elevato di pale è in grado di fornire una coppia maggiore al generatore, ma d'altra parte la velocità raggiungibile dal rotore potrebbe essere insufficiente per generare il voltaggio necessario. Le pale devono essere ben bilanciate per evitare fenomeni di vibrazione e di eccessiva fatica dei materiali.

    GENERATORE

    Il generatore a magnete permanente (PMG) consente di estrarre la massima potenza dal rotore che gira a basse velocità conciliando la semplicità di costruzione (e quindi i bassi costi) con la migliore efficienza nel caso di utilizzo per piccoli impianti.

    Si può rappresentare schematicamente il PMG nel modo seguente:

    Il magnete permanente, al centro, ruota in modo solidale alle pale magnetizzando successivamente con il polo positivo e negativo gli induttori. La corrente generata è quindi alternata trifase. La corrente alternata trifase (AC) deve essere convertita in corrente continua (DC) perché possa essere fornita alla batteria; il raddrizzatore permette questa trasformazione.

    Il generatore deve essere sempre connesso al carico (batteria ed utenze), per evitare che il rotore raggiunga una velocità di rotazione troppo elevata. E' necessario prevedere un sistema frenante che agisca nei casi di forte vento.

    CODA A BANDERUOLA

    Il meccanismo a banderuola serve a direzionare l'asse della turbina in modo parallelo alla corrente ventosa a maggior velocità. La coda porta anche un sistema molto semplice di protezione dal vento troppo forte. Se il vento supera all'incirca i 10 m/s la coda si abbassa portando l'asse del rotore verso l'alto; in questo modo le pale rallentano e si evitano fenomeni che potrebbero essere distruttivi per l'intero sistema.

    TORRE

    La torre sostiene il generatore, il rotore e la coda a banderuola ad un'altezza che di solito si aggira nel campo 10-20 metri. Il palo è spesso costituito da un semplice tubo d'acciaio per acqua.

    CONTROLLI ELETTRICI

    Controller di carica

    Serve a prevenire il danneggiamento delle batterie. Se la batteria è già carica ed il vento soffia ancora in maniera molto forte, il controller devia il flusso della corrente su degli elementi che possano disperdere energia, ad esempio delle lampadine o delle resistenze termiche.

    N.B. I controller per i sistemi fotovoltaici non sono adatti per la regolazione dei sistemi eolici, in quanto essi disconnettono il collegamento tra il generatore ed il carico, consentendo al sistema di raggiungere il fuorigiri.

    Sconnessione per basso voltaggio

    Le batterie se scaricate eccessivamente si danneggiano, per cui è opportuno prevedere un dispositivo che interrompa il collegamento tra l'utenza e la batteria quando il voltaggio divenga troppo basso, oltre un valore di soglia prestabilito. Questo sistema di regolazione è ovviamente opzionale, è sufficiente un po' di attenzione.

    INVERTER

    L'inverter consente di trasformare la corrente continua a basso voltaggio (di solito 12 V) in corrente alternata a 220-240V.

    BATTERIE

    Nei sistemi isolati è necessaria una batteria per immagazzinare l'energia in modo da poterla fornire in modo costante nel tempo. Le batteria inoltre regola il voltaggio del sistema che altrimenti varierebbe in modo accentuato con la velocità del vento, danneggiando così il sistema. Volendo ridurre l'investimento iniziale si possono usare le batterie per auto o moto, ma sul lungo periodo è conveniente usare batterie di capacità maggiore. Le batterie per auto inoltre sono progettate per essere scaricate solo parzialmente per cui non sono molto adatte allo scopo.

    LA CORRENTE CONTINUA

    I vantaggi della soluzione a corrente continua sono associati al fatto che:

    La corrente in uscita dalle batterie è in continua.

    Svantaggi:

    Pochi dispositivi funzionano a 12 V (se non quelli appositamente progettati per l'utilizzo su barche o auto).

    Grandi perdite a parità di potenza trasmessa , rispetto a sistemi a più alto voltaggio.

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    LA CORRENTE ALTERNATA

    Nella comune rete elettrica circola corrente alternata che ha standard diversi nei vari Paesi (220-240 V, 50-60 Hz). La maggior parte dei generatori eolici produce corrente alternata non standard che viene poi trasformata in corrente continua prima di raggiungere le batterie. La corrente continua deve essere poi trasformata in corrente alternata rispondente agli standard per mezzo di un inverter.

    Gli svantaggi della soluzione a corrente alternata sono:

    Costo dell'inverter e sua possibilità di guasto

    Richieste di maggiori precauzioni a causa dell'elevato potenziale

    Perdite nella conversione da continua ad alternata nell'inverter

    Vantaggi:

    Molti dispositivi studiati per la corrente continua

    Minori perdite per effetto Joule (riscaldamento) lungo i cavi

    --------------------------------------...

    COSTI DEI COMPONENETI

    Turbina completa: a partire da 1200 Euro (il mod. VelterD dell'azienda SOLENER Euro 1500 potrebbe essere un buon compromesso)

    Controller di carica: circa 170 Euro

    Inverter: circa 200 Euro

    Batteria: costo variabile in base alla capacità di accumulo.

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    NOTE

    Il sistema eolico può essere accoppiato ad uno fotovoltaico che consentirebbe di sfruttare l'energia solare, integrando così l'azione del generatore. In questo modo si potrebbe valutare di installare una turbina di taglia inferiore.

    1 giorno fa

    Riferimenti:

    LOMBARDIA

    ELETTROMECCANICA SALMINI

    Via Como, 5 21011Casorate Sempione (VA)

    Tel: 0331 296729 Fax: /

    web site: www.salmini.it

    e-mail: info@salmini.it

    IMPELSOL srl

    24050 Grassobbio (BG) - 14, v. G. Marconi

    Tel: 035 335645 Fax: /

    web site:/

    e-mail: /

    SISTEMI ENERGIE RINNOVABILI S.A.S. DI BARNABO' M. & C.

    24050 Grassobbio (BG) via Amerigo Vespucci, 2

    Tel: 035 4522376 Fax: 035 4233399

    web site: www.s-e-r.it

    e-mail: info@s-e-r.it

    CESI spa

    Via Rubattino, 54 - 20134 Milano (MI)

    Tel: 02 21255710 Fax: 02 21255626

    web site: www.cesi.it

    e-mail: sanson@cesi.it

    ENKEEP spa

    Viale Lunigiana, 24 - 20125 Milano (MI)

    Tel: 02 21255710 Fax: 02 21255626

    web site: www.enkeep.it

    e-mail: enkeep@enkeep.it

    PITAGORA TECNOLOGIE srl

    21028 Travedona Monate (VA) - 14, loc. Faraona

    tel.: 0332 978507 fax: 0332 978002

    web site: /

    e-mail: seller@pitagoratecnologie.it

    POLOTTI

    via P. Bolognini, 67 25066 LUMEZZANE (BS)

    Tel: 030871125 Fax: 030 871125

    e-mail: info@polotti.it

    web site: www.polotti.it

    E questi sono solo quelli in lombardia, ce ne sono in tutte le regioni

    Cerca cerca che trovi tutto nel web

    salve.................

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