soffro di vene varicose e ne ho una molto grande.cosa posso fare?

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Una pressione venosa sempre elevata, oltre che causare raccolta di liquidi nei tessuti (edemi), può anche modificare visibilmente la colorazione della pelle nelle zone colpite. Le venule troppo dilatate possono rompersi provocando la formazione di macchie marroni che, da ristrette aree cutanee, nei casi più gravi possono allargarsi ai tessuti circostanti. Le modificazioni possono interessare la struttura stessa della pelle che diventa secca e squamosa oppure umida e appiccicosa. Soprattutto in seguito a piccoli traumi, possono formarsi vere e proprie ulcere da stasi (ristagno della circolazione) venosa. Quando sono presenti colorazione rosso-bruna attorno alla caviglia, eczema con intenso prurito, edema, indurimento sottocutaneo e ulcera si parla di sindrome da stasi.

    Le vene varicose possono inoltre facilitare la formazione di un coagulo di sangue che può andare ad ostruire la vena e provocare una flebite. La flebite si manifesta con un forte dolore alla gamba, polpaccio caldo, gonfiore, dolore alla pressione, febbre. In caso di flebite indispensabile una visita medica (vedi scheda Trombosi venosa).

    [torna su] Cosa si deve fare

    * Se si svolgono attività che costringono a stare molto tempo in piedi, sollevarsi spesso sulle punte: questo semplice movimento facilita la risalita del sangue dalla gamba verso il cuore.

    * Non restare a lungo seduti con le gambe a penzoloni, come può accadere in treno o in automobile. Per lunghi viaggi in automobile non indossare indumenti stretti e fermarsi almeno ogni ora per una breve passeggiata.

    * Dormire coi piedi sollevati di qualche centimetro rispetto al cuore. Si può eventualmente far approntare da un falegname una sorta di leggio composto da due superfici di legno di 100x80 cm che si apre a cerniera sul lato minore. Il lato opposto a quello cernierato sarà alzato di 20-30 cm rispetto al piano orizzontale. La tavola a ribalta andrà posta tra rete e materasso. La struttura del rialzo consente di chiuderlo durante il giorno.

    * Non appoggiare le gambe su sgabelli e non dormire con un cuscino sotto i piedi, perché in questa posizione il ginocchio sospeso nel vuoto blocca la vena poplitea e ne riduce il flusso.

    * D'estate non esporre le gambe al sole né fare sabbiature. Camminare a lungo dentro l'acqua del mare immersi fino al bacino; anche il nuoto è molto utile. È dannoso invece passeggiare sulla battigia facendosi schiaffeggiare le caviglie e le gambe dalle onde.

    * Se costretti a letto da qualche malattia, muovere frequentemente le gambe.

    * Evitare giarrettiere, elastici e gambaletti che ostacolano la risalita del sangue.

    * Ridurre il peso corporeo in eccesso.

    * Non indossare scarpe con i tacchi troppo alti o troppo bassi: in ambedue i casi manca l'effetto pompa della pianta del piede e la circolazione delle gambe ne risente.

    * Preferire la doccia al bagno perché più difficilmente l'acqua calda corrente provoca vasodilatazione.

    * Camminare almeno un'ora al giorno. Nuoto e bicicletta sono le attività fisiche più indicate per chi ha problemi di circolazione.

    * Evitare di fumare e di bere alcolici perché riducono la funzionalità circolatoria.

    * Molto utili sono le calze elastiche a compressione graduale, studiate apposta per chi soffre di vene varicose (scegliere attentamente il modello adatto con l'aiuto del medico o del farmacista). E' importante indossarle al mattino restando sdraiati e prima di scendere dal letto.

    Ciao e mi raccomando curati bene. Buona giornata ed una stellina per la tua salute che sia sempre al meglio.

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