Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportArti marziali · 1 decennio fa

La mia ragazza è cintura nera di karate?

La mia ragazza è cintura nera di karate e arti marziali, e spesso quando combattiamo per gioco mi gonfia sempre. però mi sono sempre chiesto una cosa: in caso di una vera aggressione sarebbe in caso di difendersi ? cioè metterebbe in pratica queste arti marziali o verrebbe bloccata dalla paura ? ciè gli passerebbe mai in mente ad esempio che so, di stampare un uomo armato di coltello un calcio in faccia o nella realtà si farebbe ammazzare ? ad uno strupratore gli verrebbe in mente di prenderlo a pugni o non avrebbe il coraggio o la forza fisica per farlo ? datemi delle delucidazioni voi che siete esperti di arti marziali ? ciao !

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Ciao!

    Anche io sono una ragazza e faccio karate e MGA..

    Ti dico che sono stata aggredita veramente e mi sono più che difesa!

    Perchè come dice il mio istruttore "..le donne hanno una cosa che agli uomini fondamentalmente manca: l'istinto omicida!" :)

    Questa è logicamente una cosa che dice ridendoci sù, ma c'è un fondo di verità: la femmina (e parlo anche nel regno animale) è pronta a dare la vita se ad esempio viene messa in pericolo quella dei sui figli/cuccioli e per difenderli è pronta anche ad uccidere..

    In ogni caso poi l'istinto di sopravvivenza è innato in tutti noi, quindi quando ci vediamo messi alle strette è un fattore automatico reagire..un riflesso incondizionato!

    Se poi una persona ha anche alla spalle delle nozioni di combattimento è avvantaggiata..

    Però a volte può accadere che la paura possa immobilizzare ed è allora che avvengono le disgrazie..

    Capisco la tua apprensione ma sono sicura che la tua ragazza saprà tirare fuori le unghie anche perchè in certe situazioni credo che anche per lei venga naturale mettere in pratica gli anni di allenamenti piuttosto che restare inerme a subire!

    ciao e non farti menare troppo ;)

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Questa volta non posso che quotare cattivo in tutto quello che ha scritto,se non per aver quotato Ary che in quanto donna rispetto fortemente per la determinazione.

    Ma dobbiamo capire che un aggressione reale è una cosa completamente diversa dall'essere in palestra, puoi prevedere milioni di situazioni che comunque non saranno necessari per risolvere la 1001esima che avverrà.. i fattori che interverranno in strada saranno troppi x essere controllati: la paura e l'adrenalina che se non sei abituato a gestire ti immobilizza, le altre persone, gli spazi stretti e gli ostacoli, un cassonetto,il muro,il terreno scivoloso o sconnesso,l'abbigliamento scomodo,l'avversario che può essere più di uno,la sua corporatura e la tua... ci sono un milione di fattori da tenere presenti, primo fra tutti, che se non hai provato mai una rissa da strada non sai se anche la cintura nera più alta ti saprà fronteggiare la situazione.

    E ne tantomeno se questa è donna, perchè non pensiamo che la forza e la massa corporea siano poca cosa. Non dovete credere a chi vi dice "combattete xchè siete diventati forti" e contro un aggressore che tira fuori un coltello non scappate. Se un tizio ti tira fuori un coltello..scappa! non si è eroi anche se si ha una preparazione alle spalle e il fatto di POTER sapere fronteggiare certe situazioni non vuol dire venirne sempre a capo.. perciò non ascoltare chi dopo qualche anno di pratica nella palestrina dove l'avversario sta fermo a farsi fare le combinazioni di tecniche prestabilite ti dice che puoi affrontare bene una situazione reale.. cerca sempre di evitare.

    Prima di chiudere xchè ho scritto troppo ti voglio raccontare della prima volta che ho fatto a botte sul serio, già alle spalle avevo 4 annetti di karate e 19/20 anni. Facevo sia i kata che difesa personale/applicazioni ma ero specializzato sul kumite e il mio maestro non era uno dei tanti ma un pluricampione europeo WKF che si allenava con diversi campioni del mondo come Guazzaroni ecc. Cmq ci rompono le scatole mentre eravamo con le raga e ci ritroviamo in 2 contro una decina e più, il mio amico a terra a prendere calci e cazzotti io mi rendo conto e vado ad aiutarlo, uno mi viene incontro e io cavolo che facevo le gare nazionali di combattimento, con lui che mi camminava lento avanti non riuscivo ad avere il senso della distanza. Potevo colpirlo molto prima ma non l ho fatto, questo viene per tirarmi un gancio e finalmente l'anticipo con un kizami(diretto) sul naso.e bada che frequentando la palestra avevo imparato a credere che bastasse per buttare giù anche i bestioni. Invece questo si copre la faccia con le mani xchè gli sgocciava il sangue e mi viene con il solito gancio tirato ampio e che si vede a anni luce di distanza.

    Che faccio io??? lo schivo?

    Lo anticipo? dopo che l'avevo già anticipato uno..

    Te lo dico io,no, l'ho preso sullo zigomo come una mela cotta,per un casino di tempo mi ha fatto un male cane! poi finalmente mi è servito x farmi svegliare e stavo per partirgli incazzatissimo(altro sbaglio) con un calcio sulla faccia,avevo già alzato il ginocchio,e penso che quello lo pigliava tutto e il ko non gle lo togleva nessuno. Però ci hanno fermato e non è successo più niente. Intanto il mio amico le ha prese come un tamburo :D e io ero il primo che lo avrebbe dovuto salvare ehehehe però pace..ci è servita come esperienza preparatoria.

    Oggi ti posso dire che a 23 anni sono cambiato tantissimo da allora. Soprattutto come modo di combattere per tanti motivi, un colpo per uno come ci siamo dati con quello mi è successo perchè avevo a che fare con un ********, ma ora come ora ti posso dire che ci sono tanti ignoranti e tanto aggressivi per strada. E hai visto quanta criminalità abbiamo in giro,anche in un paese come l'Italia, cose che non avremmo mai creduto fino a quindici anni fa.

    Quindi fai la cosa giusta evita sempre,specialmente se sei una donna. E se vuoi prepararti bene cerca sempre più contatto possibile e anche più realismo negli allenamenti.

    In sintesi, non la conosco la tua ragazza e potrei dirti qualsiasi cavolata, ma in considerazione del fatto che le scuole di karate sono quelle che sono a tutt'oggi in italia e al 90% dei casi,e cioè mero sport, considerando che ho conosciuto(e sconfitto) molte cinture nere poche degne di questo riconoscimento, considerando che è una donna... Io non ci conterei molto a fidarti se si trovasse in una aggressione reale. Dammi retta, anche se in realtà sono poco indicato x dirlo io,evitare è meglio che curare! ehehehe ciao

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ciao, sono un lottatore, di stile libero...

    prima di praticare questo sport, facevo arti marziali, e ti voglio dire una cosa, io... non ero una cintura alta, ma gia dopo i primi 4 mesi, durante il combattimento, o nelle situazioni reali, riuscivo a manterere una calma, incredibile, pensa, che a volte, ridevo pure, e prendevo in giro chi mi voleva mettere le mani addosso, e non ero cintura nera...

    quindi fai un pò i calcoli...

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Domanda interessante.

    Normalmente in una situazione "reale" si calcola che per quanto tu sia eccelso nella preparazione, riesci a produrre soltanto un misero 25% del tuo back ground...la cosa riguarda tutti, anche i maestri e/o le cinture nere.

    E' chiaro che il 25% di Mille e' cosa differente dal 25% di 10.

    Ulteriore elemento e' l'aspetto psicologico che si calcola costituisca il 50% dell'esito del "combattimento" ove il combattimento e' anche ...."l'inizio del confronto".......molto spesso la cosa puo' degenerare oppure no.

    In ultimo, nella fattispecie il Karate, per quanto originariamente Arte Marziale, oggi viene insegnato soprattutto come confronto sportivo.L'elemento propriamente Marziale e' decisamente sopito rispetto ad Arti Marziali votate unicamente all'autodifesa e dotate quindi del giusto cinismo, pratico e teorico.

    Circa il tuo esempio......"lo stupratore armato di coltello"..... ti cito le parole del Dai Sifu Emin Botzepe (capo istruttore squadre recupero ostaggi FBI) ........" se lui viene per uccidermi, io lo debbo uccidere".....(sic)

    Con Simpatia.

    Fonte/i: qlc annetto di WT =============================================== Quoto Ary che e' sotto......circa le donne ha perfettamente ragione.........per farti un esempio, le guardie del corpo di Gheddafi sono tutte, ma dico tutte...donne! ;o) qlcs vuole dire! =============================================== Quoto con grande simpatia "cosa ci fai" per averci raccontato la sua esperienza....molto interessante! Per brevita' a volte siamo portati a dare giudizi un po' "trancianti"......ma devo dire che mi trovo d'accordo con quanto ha scritto......(a volte mi alleno per diletto con un mio carissimo amico, un fratello x me, allievo di Guazzaroni.....30 anni di Karate, divertendoci come pazzi, facendo con le dovute accortezze allenamenti da Figther club) .....e' vero noi nn vogliamo "combattere" nel senso propriamente detto.....se uno mi aggredisce... io prima lo "sdereno" poi gli "strappo" l'ossa ...per poi... poter scappare!...Grazie del contributo! ============================================== Mi trovo un po' meno d'accordo circa le valutazioni sulle "donne"...(fabbiu' e "cosa ci fai")...sara' perche' pratico WT e come saprete il WT e' l'unica Arte Marziale al mondo inventata da una donna per le donne....parliamo di self-defence prima ancora che di Arte Marziale.....e mi pare che sulla efficacia del WT nell'autodifesa nessuno possa dire nulla.....Grazie cmq!......alla prox.....
    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    una persona che pratica le arti marziali diventa sempre migliore rispetto a quello che era prima. dunque in caso di aggressione saprebbe difendersi sicuramente meglio di quando nn le praticava.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    penso ke abbia abbastanza sangue freddo per essere cintura nera di karate

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    cavolo me lo sono sempre chiesta anche io!!!

    bisogna vedere anche come è il carattere della tua ragazza per darti delle indicazioni!!!

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Ciao!

    non mi stancherò mai di ripetere che in situazioni reali, purtroppo cambia TUTTO. La maggior parte di ciò che (credi) di aver appreso in palestra si scioglie come neve al sole...il punto è che nessuna simulazione in palestra, con l'istruttore che supervisiona, in cui sai come verrai attaccato, che affronti con la certezza di non subire alcun danno, potrà mai darti quella freddezza e prontezza psicologica necessaria per rispondere all'aggressione.

    Qualità che si acquisiscono sul campo...

    Il punto è che poi esiste tanta disinformazione: ho assistito a molte dimostrazioni di autodifesa e l'80% di ciò che ho potuto vedere era del tutto inefficace o inapplicabile. Come fa una ragazza di 50 kg strangolare e proiettare a terra un aggressore di 30 kg più pesante? magari anche sotto l'effetto di droghe che attutiscono il dolore dei colpi che la donna può infliggergli?

    Un colpo, deciso, cattivo e poi scappare subito e chiedere aiuto.

    Spero di averti fornito qualche spunto di riflessione.

    Walk on!

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    la cosa principale che insegna il karate nn sono le mosse ma è il pensiero, mente essere piu forte di corpo daniel san... quindi nn avra di certo paura se il maestro è stato bravo,... dato che è cintura nera...

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.