Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 1 decennio fa

A livello atomistico, che cosa è il reticolo cristallino? Che significa "si è rotto il reticolo cristallino" ?

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    il reticolo cristallino rappresenta l'impalcatura su cui sono disposti i vari atomi all'interno dei solidi..

    si hanno diverse rappresentazioni e disposizioni geometriche dei vari atomi in questi solidi a ciascuno dei quali corrispondono diverse nomenclature.. gli atomi possono disporsi nei vertici di cubi concentrici.. a formando dei tetraedri..insomma delle configurazioni geometriche ben precise che rispondono a ben precise leggi della natura.. la distanza tra gli atomi deve minimizzare la repulsione coulombiana, la somma delle forze agenti deve far si che l'atomo in quella posizione nn oscilli.. etc..

    dire che il reticolo si è rotto significa apportare delle modifiche e distorsioni dovute per es. all'introduzione di impurezze, o alla ionizzazione percui viene per es. estratto un atomo insomma si modifica la configurazione iniziale.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Un cristallo (dal greco κρύσταλλος, krýstallos, ghiaccio) è un oggetto solido costituito da atomi, molecole e/o ioni aventi una disposizione geometricamente regolare, che si ripete indefinitamente nelle tre dimensioni spaziali, detta reticolo cristallino o Reticolo di Bravais.

    In altre parole è una formazione minerale solida che ha una disposizione periodica e ordinata di atomi ai vertici di una struttura reticolare che si chiama reticolo cristallino; la presenza di tale organizzazione atomica conferisce al cristallo una forma geometrica definita. I cristalli si formano per solidificazione graduale di un liquido o per brinamento di un gas. Possono formarsi spontaneamente in natura o essere prodotti per cristallizzazione.

    Una caratteristica distintiva dei cristalli, dovuta proprio alla loro struttura, è l'anisotropia, ovvero il presentare proprietà fisiche e chimiche dipendenti dal loro orientamento nello spazio.

    La formazione e le caratteristiche d'un cristallo dipendono dalla velocità e dalle condizioni della solidificazione. Gli stessi liquidi che formano il granito qualche volta vengono eruttati in superficie come lava vulcanica e si raffreddano in fretta. Se il raffreddamento è più lento si forma una roccia afanitica, con cristalli troppo piccoli per essere visti; invece se il raffreddamento avviene in maniera ancora più lenta si forma una roccia porfirica.

    La struttura cristallina di un minerale gli conferisce una forma geometrica poliedrica. Se invece il minerale non è dotato di una struttura cristallina sarà identificato come "amorfo" ossia privo di una forma definita.

    I minerali compongono le rocce che possono essere di diverso tipo: magmatiche (o ignee), sedimentarie o metamorfiche. Le rocce magmatiche derivano dalla solidificazione dei magmi dei vulcani; le rocce sedimentarie provengono dell'accumulo di sedimenti di varia origine, derivanti in gran parte dalla degradazione ed erosione di rocce preesistenti; le rocce metamorfiche provengono dalla trasformazione degli altri tipi di rocce.

    Cristallo di bismuto

    Cristallo di bismuto

    L'ordinazione sistematica che adotta i particolari che caratterizzano la materia cristallina si fonda sul riconoscere in essa gli elementi geometrici di simmetria; questi elementi geometrici sono

    * le rette

    * i piani

    * i centri di simmetria

    Nei cristalli gli elementi di simmetria regolano la disposizione degli elementi (facce, spigoli e vertici) dello stesso cristallo in modo tale che da questi stessi elementi possiamo dedurre gli elementi di simmetria posseduti dal cristallo. Gli elementi di simmetria che da soli, o combinati fra loro, possono apparire in un cristallo, sono sei:

    * quattro assi di simmetria: binario (A2), ternario (A3), quaternario (A4) e senario (A6);

    * un piano di simmetria (P); e

    * un centro di simmetria (C).

    La associazione degli elementi di simmetria cristallina fra loro possono dar origine a trentadue classi cristalline che, riunite classi con assi di simmetria dello stesso ordine, formano sette sistemi cristallini (vedi Reticolo di Bravais):

    1. Cubico

    2. Romboedrico (o Trigonale)

    3. Tetragonale

    4. Esagonale

    5. Monoclino

    6. Rombico

    7. Triclino

  • 1 decennio fa

    Si è rotto....: un carico di una forza superiore alla forza di legame nel cristallo provoca la separazione traumatica di una scheggia. P. es. una martellata con martello del geologo(a punta, per concentrare l'impulso su una superficie piccola) può scheggiare un durissimo cristallo di cloruro di sodio(sale da cucina, salgemma) fino a frantumarlo alle dimensioni dei normali sali da cucina.

    Fonte/i: Propietà dei reticoli cristallini in testi di chimica o mineralogia.
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