centrale nucleare?

perchè abbiamo impiegato 25 anni per spegnere un reattore nucleare in italia per adesso riaccenderlo?

20 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Premesse economiche:

    L'uranio e una materia prima ed è destinata a terminare, gia il suo costo è triplicato in pochi anni e se ne trova sempre meno (peggio del petrolio); daltronde l'Italia dovrà importare Uranio e tra 20 anni quando saranno attive le centrali, quanto costerà l'Uranio?.

    L'Italia sarà veramente indipendente solo quando sfrutterà le sue risorse naturali!

    Osservazioni tempistiche:

    Le vecchie centrali nucleari sono obsolete, inefficienti, insicure ed inquinanti; sarebbe costoso e stupido riattivarle.

    La soluzione migliore è costruirne nuove, ma come sapete se in Italia si deve fare una grande opera, ci impieghiamo il doppio degli altri. Voglio essere positivissimo; 20 anni tra progettazione e costruzione; e durante questo lasso di tempo che facciamo?????

    Istallare centrali solari in 2 anni potrebbero essere attive e sicuramente la gente non protesterebbe tanto come per installare una nucleare

    Osservazione dell'immediato e del futuro energetico:

    L'Italia deve risolvere il problema energetico, in buona parte si potrebbe risolvere con le risorse naturali: l'eolico e il solare in Italia non sono considerati.

    Se lo stato incentivasse dando più contributi alle aziende di produzione di energia, ma anche ai privati per essere autonomi chi non installerebbe un pannello solare???

    es: in Austria e germania si vedono molte case private con pannelli sui tetti; credete che hanno lo stesso rendimento di una casa in sicilia che ha il sole 24H al giorno e con altre intensità?

    es: una società di distribuzione di en. elettrica qui nelle marche ha costruito una rete di teleriscaldamento che sfrutta la combustione della centrale elettrica, quindi produce en. elettrica e acqua calda per la città.Ultimamente ha istallato in un appezzamento di terra molti mq di pannelli solari orientabili automatici.

    Pensate solo se in Sicilia impiantassero una vasta quantità di pannelli:

    -rifornirebbero il nord di en.elettrica a basso costo

    -avrebbero inquinamento zero e bassi costi di manutenzione

    -nessun inquinamento acustico di CO2 e di scorie

    Insomma le soluzioni ci sono, non sono nemmeno tanto care, svegliamoci e lasciamo perdere gli interessi economici delle multinazionali!

    Fonte/i: wildina - perchè il solare e l'eolico non sono suffientemente avanzati, ma chi te l'ha detto? Perchè ci vorrebbero molti anni? una turbina eolica è un palo con una dinamo e un'elica, un pannello solare oramai lo trovi in ferramenta; lo piazzi istalli una centralina e ecco fatto. Una centrale atomica invece ha bisogno di progetti seri e lunghi, la fusione deve essere attentamente controllata, hai scorie da smaltire, hai una bomba atomica in casa (rischio attentati) pronta a saltare ed infine come se non bastasse non abbiamo l'uranio ma dobbiamo comprarlo da Putin....proprio come il petrolio! Non mi dire che una piantagione di ventilatori o pannelli sono uno scempio ecologico mentre una nucleare un gioiellino da attrazione turistica. Ma sei mai andata in olanda?hanno una miriade di eolico Sei mai andata in spagna?Hanno come dici tu piantagioni di solare....e noi siemo sepre gli ultimi..... Ma chi ti ha detto che i pannelli hanno fatto una brutta fine? Una centrale nucleare invece la costruisci in 5 anni??? Ma dove vivi?
  • 1 decennio fa

    Perchè si vuole speculare anche su questa fonte di energia che è esuribile ed è soggetta alle leggi di mercato....oppure perchè Berlusconi a fatto qualche accordo sottobanco con Putin (che possiede lui stesso ditte di estrazione dell'uranio)

    in cambio di altro...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    In America il nucleare è stato superato dall'eolico nel 2007.

    Il 30 per cento di tutta la potenza elettrica installata durante il 2007 negli Usa viene dal vento e il dipartimento federale dell'energia prevede che entro il 2030 l'eolico raggiunga negli States una quota pari al 20 per cento dell'elettricità creando un'industria che, con l'indotto, darà lavoro a mezzo milione di persone. E' un dato in linea con l'andamento di paesi europei come la Danimarca (21 per cento di elettricità dall'eolico), la Spagna (12 per cento), il Portogallo (9 per cento), la Germania (7 per cento).

  • Per circa vent’anni l’Italia, dal 1960 al 1980, ha prodotto e utilizzato energia nucleare grazie a quattro centrali elettronucleari ex Enel (Caorso, Trino Vercellese, Garigliano e Latina). Poi, anche a causa dello shock provocato dal disastro di Chernobyl, si decise di affidare ad un referendum popolare la scelta di smantellare o no le centrali. Referendum che, giusto 21 anni fa, sentenziò l'abbandono definitivo del nucleare, con un assenso del 71%. Ma già nel 1995 l'allora ministro Alberto Clò, sulla scia della scoperta di nuove tecnologie più sicure, cominciò a parlare di un ritorno all'atomo. Che, comunque, mai avvenne.

    Oggi la questione ritorna sui banchi del Governo. Ma, per quanto ne so io, la sperimentazione di questo famoso nucleare di nuova generazione, pulito e sicuro, non è stata ancora completata. Meglio, quindi, una ricerca seria e assennata su nuove fonti energetiche, compreso quelle che riguardano il nuovo atomo. Tornare indietro significherebbe soltanto aumentare il debito pubblico. Abbiamo problemi più urgenti a cui pensare.

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  • 1 decennio fa

    Perchè siamo il paese delle banane. Probabilmente c'è qualche lobby che può ingrassarsi con questo tipo di impianti e subito il mitico Silvio non vuole perdere l'occasione per ingraziarsela. Tra l'altro sembra che le scorte di uranio siano in esaurimento.

    Si potrebbe investire su edilizia ecosostenibile, eolico, fotovoltaico, ma cosi i cittadini diventerebbero più indipendenti da un punto di vista energetico, e i magna magna dell'enel resterebbero a bocca asciutta.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    appunto, soprattuto quando in germania stanno abbandonando il nucleare per passare all'eolico - solare eprchè rivelatosi troppo costoso (infatti l'uranio aumenta costantemente di prezzo) oltre a tutto questo inquineremo anche di più e questo porterà (ci scommetto quello che volete) a richiami e multe dalla comunità europea

    come se non avessimo già abbastanza

    si si salva rete 4 che 400.000 euro al giorno li paghiamo noi... tanto una multa in più o in meno dalla comunità europea non cambia mica nulla...

    L'Italia e l'unione europea multe e richiami

    http://nuovaitalia.wordpress.com/

    Multe richiami dell'Unione Europea... cosa ne pensano di noi?

    http://it.answers.yahoo.com/question/ind...

  • 1 decennio fa

    Bella domanda. Secondo me la via del nucleare adesso non ha più senso; ce l'avrebbe avuta 15 anni fà, perchè così oggi potremmo disporne dell'energia ma iniziare ora significherrebbe poter usare l'energia nucleare tra una decina d'anni, quando probabilmente altri tecnologie saranno state sviluppate. L'uranio, tral'altro, costa sempre di più, tanto che persino gli stati uniti hanno rinunciato ad investire nel nucleare e la riapertura anche di una sola centrale richiederebbe costi che l'italia oggi non può permettersi. Dovremmo piuttosto incentivare la RICERCA sul nucleare ed attuare un piano più efficace di sviluppo dell'energia alternativa, su cui ormai tutti i maggiori paesi stanno puntando.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Prima di tutto si dovrebbe rifare un referendum e la gente andrebbe informata su cosa e il nucleare e quali rischi ci sono. Il nucleare nei suoi minimi potrebbe essere anche sicuro, ma vedendo come vengono amministrate le cose in italia, avremmo le catastrofi nucleari all'ordine del giorno...

  • 1 decennio fa

    Perchè non possiamo +essere esposti ai ricatti di paesi molto + ricchi di noi e che non solo ci spremono con la vendita di gas e petrolio, ma pure ci fanno saltare al loro ritmo quando e come vogliono: io ho votato nel referendum contro il nucleare, ma adesso devo fare i conti con la realtà: tra la russia che ci vende quel che vuole quando vuole e come vuole, l'Algeria che vieta la costruzione di chiese e scanna i cristiani,( ieri è stata condannata a morte una donna xchè si era convertita al cristianesimo e che probabilmente sarà "magnanimamente" graziata, ), la Libia che decide chi vuole che sia ministro e ci manda gente che viene da paesi straricchi ma con una divisione della ricchezza ancora + iniqua che da noi, la Tunisia che ha sì accolto craxi ma vieta anche lei, come il Marocco, l'accesso e la costruzione di luoghi di culto per cristiani e non esitano ad ingolfarci di "poveri" clandestini con telefoni satellitari , magari in gravidanza x speculare sulle leggi italiane che obbligano all'accoglienza di donne incinte etc.

    Noi non abbiamo il petrolio di Norvegia od Inghilterra, dipendiamo unicamente dal petrolio e dal gas per far girare le industrie con le quali dobbiamo inventarci ogni giorno il modo di "svoltare" senza irritare gaddafì figlio, o principino, che non vuole i politici da noi eletti, che con algerini e tutto il maghreb, vuole e pretende di avere strade, armi, navi da noi pagate e così via, noi, dicevo, siamo arrivati al punto di dotarci infine e con gran ritardo delle stesse centrali che TUTTI i paesi confinanti ci hanno costruito ad un passo dalle frontiere vendendoci poi l'energia elettrica così prodotta con gli stessi rischi che se le centrali fossero dalla nostra parte del confine.

    Questo in soldoni il motivo per cui a 'sto punto o diventiamo profughi in casa nostra oppure ci tocca di ripieghare le ali e tornare a terra come tutti gli altri europei:

    l'acqua è già tutta sfruttata, il sole, l'idrogeno e l'eolico sono in progettazione e di fronte alle stesse difficoltà della monnezza di napoli che tutti producono ma che ognuno vorrebbe scaricare in casa d'altri.

    E non è finita ma sono stanco...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Amico mio, perchè in Italia esistono i cretini vestiti di verde e perchè tutti gli altri, io compreso, siamo degli idioti!

    Pensa che a quei tempi, Craxi (che forse doveva lucrare la tangente o non la voleva restituire, così dicevano i soliti... maligni!) pagò fior di quattrini alle imprese appaltatrici e.... per tanti anni noi abbiamo continuato a rimborsare lo Stato con un'aliquota sulla bolletta Enel.

    Noi siamo un paese quasi del tutto privo di risorse energetiche petrolifere e, pertanto, dobbiamo procurarci l'energia a prezzi... nettamente superiori a quelli di altri paesi concorrenti!

    Ebbene, i nostri governanti, invece di finanziare la ricerca per l'utilizzo delle teoriche fonti di cui disponiano (eolico, solare, geotermico, scissione dell'acqua in Hidrogeno e Ossigeno, ecc.) si ostinano a voler utilizzare ... il petrolio, quando anche gli stati più... fe..i utilizzano il nucleare! Lo sai perché? Io sì, ma non lo posso dire ... perché non ho le prove....!

    In breve, visto che in Francia, in Svizzera e tutto intorno ai nostri confini... proliferano le centrali atomiche e... l'Enel possiede, costruisce e gestisce centrali in altri paesi,... che ben venga anche ... il nucleare! Se i soliti verdastri verranno a rompere.... i co.....ni impicchiamone uno, almeno quello (!) simbolicamente!

    Conclusione: sono d'accordo con te che... abbiamo sbagliato e siamo dei.... , tuttavia ora, costringiamo i governanti ad incentivare la ricerca dell'eolico, solare, geotermico, di scissione dell'H2O, ecc. e, in attesa, utilizziamo il nucleare!

    Ciao e... non credere che i nostri governanti... siano onesti!

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