Cipriano ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 1 decennio fa

Chiarezza e proprietá di linguaggio ?

“Sulla Terra, due oggetti della stessa massa hanno lo stesso peso?“

(si trattava pesare due palle, ferro e polistirolo)

Ricevute 28 risposte non soddisfacenti.

Motivo: Domanda non chiara. MEA CULPA!

Non avevo precisato: “stesso posto e ora”.

(scusate stile telegr.: dispongo 1000 caratt).

Mi sembrava inutile: per tale esperimento non peso ferro Roma e polistirolo Stoccolma.

Differenza che volevo evidenziare era dovuta a princ. Archimede. Infatti, a paritá di altre condizioni, se ferro e polistirolo hanno stessa massa, polistirolo ha volume maggiore, e riceve spinta verso l’alto non trascurabile, molto maggiore di palla ferro. Per cui, se hanno = massa hanno diverso peso, e polistirolo pesa meno.

E se hanno stesso peso, devono avere differenti masse (polistirolo deve avere massa maggiore per compensare spinta verso l’alto)

Ho ricevuto risposte da far inorridire,

qualcuno mi ha accusato non capire niente!

Nel formulare le domande e risposte bisognerebbe sempre cercare farlo massima chiarezza, precisione e proprietá di linguaggio.

Non sempre é facile, ma dobbiamo impegnarci.

Aggiornamento:

Per Sancho P:

Grazie per la risposta.

Evidentemente capirsi é + difficile di quanto sembri!

Che il peso sia una forza si sa.

Che non bisogna conforderlo con la massa si sa.

Premesso queso,

se IO FACCIO UNA PESATA,

ció che mi indica la bilancia É IL PESO.

E inversamente:

IL PESO É ció che mi indica la bilancia.

La spinta verso l'alto c'é

e "non puó non esserci".

( se vado a comprare una barra di ferro, non credo che facciano il vuoto per pesarla ...).

E allora?

Specifichiamo ancora meglio:

Luogo: Milano, nel cratere nella galleria,

Ore12, Pressione1 atmosfera,

Temperatura 25 gradi, Umiditá: 70%,

Senza vento.

Risposta bilancia: pesano entrambe un Kg. peso.

Quali sono le loro masse?

Mi sembra ovvio che la palla di polistirolo, per poter pesare come l'altra, tenuto conto della spinta verso l'alto che riceve, deve avere necessariamente maggior massa.

Se poi le porti entrambe sulla Luna, peseranno meno, ma la piú pesante sará, paradossalmente, quella di polistirolo!

Aggiornamento 2:

Per Sasha: hai messo un punto per guadagnarne due!

Complimenti. Continua cosí!!

Aggiornamento 3:

Per Luigione 70:

Caro L., io non ho detto che il peso e la spinta di Arch. sono la stessa cosa!

Ma la spinta c'é sempre:

Quando ti fai il bagno, quella dell'acqua.

Quando ti fai la doccia:

solo quella dell'aria.

E c'é giá da prima di nascere.

Per cui, quando io dicevo a mia moglie:

"vado ad applicare il principio di Archimede" ( a fare il bagno),

lí si che sbagliavo:

perché lo applichiamo sempre, si voglia o no.

Anche quando facciamo una pesata, che viene sempre falsata dalla presenza dell'atmosfera.

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Attenzione: il peso è sempre lo stesso, a parità di massa. Quello di cui tu parli è la resistenza del fluido, in parte per la viscosità, in altra parte per la pressione idrostatica (effetto di archimede). E' effettivamente un'incomprensione. Il peso è una cosa e la spinta di archimede ne è un'altra. E il bilancio di forze, quello che credo voglia intendere tu, ne è unaltro ancora. Nietzsche diceva: "ogni buon astronomo sa che ogni suo errore ha come costante avvocato il suo occhio. Ebbene, ogni errore della ragione ha come costante avvocato il nostro linguaggio". O è il contrario? :P

    Eppure luigione lo ha esposto in modo così chiaro! Avendo una natura diversa la spinta di archimede e la forza peso, ed essendo il volume indipendente da suddetta spinta, è possibile tener conto E dell'effetto archimede sulla bilancia E sull'oggetto da pesare. Detto in altri termini, sai che c = a - b, conosci c, conosci b e ti devi calcolare a. Ora sono chiari i tuoi dubbi?

  • 1 decennio fa

    Come ti hanno già detto il peso è una cosa la spinta di Archimede un'altra.

    Tanti anni fa, quando da matricola, ebbi il primo contatto con un laboratorio di Fisica, una delle esperienze era una pesata di precisione (non esistevano le bilance elettroniche) e si teneva conto della spinta dell'aria sia sui "pesi" che sull'oggetto da pesare. Si misurava la massa dell'oggetto.

  • 1 decennio fa

    .

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