Quanti scatoloni potreste riempire con tutto quello che di buono e di spregevole c'è in voi?

E, al momento del trasloco, mettereste insieme i due "materiali" per far si che il buono converta lo spregevole o tutto assolutamente e necessariamente diviso?

E, già che si trasloca si fa anche pulizia, lo buttereste tutto via il vostro spregevole o qualcosina, in fondo in fondo, lo terreste?

9 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tutti siamo destinati al Trasloco Finale.

    Ma chi di noi aveva caro l'Ultimo Viaggio aveva già riempito le due scatoline per gli eredi. Poche cose accurtamante separate, talvolta due fogli di carta in due buste: i testamenti spirituali. Pensati, riscritti mille volte nelle notti percorse dai dolori e con mano malferma.

    Il resto era stato già dato durante l'educazione dei rampolli affrontando principi incondivisi da un modo cui è obbligo assoggettarsi per libertà condizionata e plagio. Uno scatolone esile, di briciole erose dal vento delle epoche, di semi che, a furia di essere riordinati, non si sa neppure che frutto daranno

    .

    Le cose spregevoli le terranno perchè fa comodo, imbarazzanti al vicino e immorali, ma godibili.

    Le cose buone sono già tenute. Riversate negli Io futuri delle proprie figlie e addirittura dei figli maschi.

    Chi farà pulizia sarà la nuora, che finalmente toglierà dall'armadio a muro la pelliccia di rat musque (a Venezia detta "pantegana colorada") che la suocera regalò insieme all'abbonamento delle pomeridiane in teatro, addirittura in prima galleria.

    Anche il figlio farà pulizia. Dovrà fare il buon padre di famiglia e il buon marito e smettere di fare il bambino di cinquanta anni prima. Butterà via tutto non perchè la moglie lo vuole, ma perchè gli abiti dismessi di sua sorella che ha due taglie in più sono più importanti, le scarpe con le tomaie squagliate bisogna tenerle ancora per mandarle a riparare da sette anni.

    Il figlio maschio butterà via il letto da ragazzo. dove magari ha fatto l'amore con quella vergine che sarebbe divenuta sua moglie. Sarà irrimediabilmente buttato il quadro che aveva dipinto, il mobile bar che aveva costruito con il nonno falegname.

    Il "bene", a detta della amata, è molto piccolo. Forse un fermacravatta in una scatolina di osso, una collanina di avorio

    avuta da un compagno di prigionia che non ritornò dall'India. Forse dei piatti ancora incartati da settant'anni e le posate buone da regalare come argenteria antica alla badante polacca che si sposa.

    Il resto proprio non va tenuto. La regola del consumismo lo vieta.

    Bisona pagare per mandare a distruggere, anzi a smaltire.

    ---------

    No. Ho già fatto uno scrupoloso ordine nel mio animo, nei miei beni materiali e in quelli spirituali. Ho già dato quasi tutto e buttato via poco. Restano delle piccolezze insignificanti.

    L'ultima semenza della Morale e del Sapere consolidato.

    Saluti

  • 1 decennio fa

    Mi sa che non basterebbe un universo intero di scatoloni! E come potrei tenere diviso il buono dallo spregevole, sono così mischiati che non sono davvero mai riuscito a separli

  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    carissima,non sai quanto mi tocca la tua domanda...sono fresca di trasloco,ed ancora non ho finito...ed aprendo scatoloni,mi accorgo di quanta roba,anche inutile,mi porti dietro da una vita...dentro gli scatoli ci sono io,i miei ricordi...le cose necessarie(davvero poco in confronto al resto)...le cianfrusaglie...che confusione...avrei davvero voglia di gettare via tutto...la roba vecchia(e brutta) è solo materializzazione di ricordi...io getterei davvero tutto,ma la nostalgia è sempre in agguato.

  • 1 decennio fa

    pochissimo.....viaggio sempre con pochi bagagli!!! :))

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  • 1 decennio fa

    eh, sarebbe difficile separarli, quello che a me sembra buono ad alcuni risulta spregevole...e ho scoperto che altri considerano buono ciò che a me proprio non piace, sai: quella scatola che mi sarebbe tanto piaciuto dimenticare durante i traslochi passati, il cui contenuto, invece, salta sempre fuori nei momenti sbagliati, ricordandomi imperiosamente la sua esistenza..però forse serve ad equilibrare il peso, chissà...forse la leggerezza della bontà per me sarebbe insostenibile ;)

  • 1 decennio fa

    Non terrei lo spregevole. Anzi non vedo l'ora di buttarlo via. Magari potessi fare uno scatolone e buttarlo semplicemente giù dalla finestra di questa casa!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non mi servirebbe neppure uno scatolone! Ho sempre cancellato lo "spregevole" con quello che ho potuto fare di buono!

  • 1 decennio fa

    io terrei sia le cose che nn uso che le quelle che uso nn amo buttare la robba ^^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dipende dalle dimensioni...se la scatola è piccolina, forse a 2 scatoli d buono c potrei arrivare...lo spregievole ne occuperebbe almeno una decina d qlli grandi(enormi)...io terrei tutto,buono e cattivo...sn io e ki se ne frega se nn piaccio

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