La Terra, si ricorderà di noi?

Se, dopo anni di distanza, tornaste nei luoghi che avete calpestato da bambini, allora la Terra, cosa avrà da dirvi?

Si ricorderà di voi? Saprà che lì, eravate proprio voi, ad essere stati bambini?

pepologia della rimembranza

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Si ricorderà.

    Si ricorderanno gli alberi che piantai insieme al nonno, lungo quella roggia che bagnava i campi. SI ricorderà il ponte sul fiume che mi vide fare la corte ad una bella ragazzina bionda.

    Mostrerò al ponte quella foto ormai stinta che è stata tanti anni sulle mie tante scrivanie di lavoro.

    Il ponte rivedrà nella foto i capelli di quella giovanissima scompigliati dalla brezza, i due giovani che sorridevano e si avviavano in una vita indussolubile.

    Si ricorderà di quei suoi lampioni dalla lampadina penzolante, oggi sostituiti da tecnologiche lampade a vapori di sodio.

    Le sue chiuse e i suoi argini si ricorderanno della piena, della chesa a valle che fu salvata da un concreto atto di fede dei parrocchiani che accorsero con carri e sacchi di terra.

    Si ricorderà di quel segno che un bambino lasciò sulla scaletta dell'idrometro per misurare quanto sarebbe scesa l'acqua finita la piena, della forte mano del padre che tratteneva il figlioletto, della fiducia di quel meraviglioso rapporto.

    La terra si ricoderà della lunga passeggiata che un altro bambino, pronipote e pronipote ancora e il papà fecero sulle strade percorse dai loro trisavoli sul carretto trainato dai muli. Di quei pini sotto cui dopo lustri e lustri le generazioni si susseguono ancora a mangiare il gelato.

    Per alcuni la propria Terra ha lo specchio dei Ricordi. La terra si specchia nell'Uomo che la sfiora con il suo passo, dello stivale che la calpesta, del Verde che l'Uomo le dona le dona.

    Questo luogo esiste. Questi sentimenti esistono. Le anime esistono Hanno nomi. Anime attaccate oggi al loro corpo mortale e anime diventate oramai immortali.

    Sono la continuazxione e la forza per proseguire nella strada che la Natura ci indica, che dobbiamo saper sentire sopra al bailamme dei mass media.

    La terra finisce con una collina a monte e con la grande ansa del fiume a valle.

    Nel sole ardente papà e figlioletto rimontano in auto per tornare alla loro casa in città.

    Il riflesso delle spighe mature, amorevolmente coltivate in quei campi, è lo spettacolo imperituro di Vita e di Bene a perdita d'occhio.

    Un grande poeta se ne accorse.

    "I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da san Guido in duplice filar......"

    La terra e il Fiume Sacro alla mia famiglia era è e sarà molto di più.

    Saluti

  • 1 decennio fa

    La terra è terra. Non si ricorda di nulla. Solo tu puoi ricordare la terra.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sono andato dopo moltissimi anni (più di 30) nel piccolissimo paese in cui ho passato i primi 10 anni della mia vita,è stata una vera delusione,non c'era più niente di quello che ricordavo,tutto cambiato,non c'erano neanche i miei compagni di giochi(anche volendo non avrei potuto riconoscerli)poi ho capito che è la vita che va avanti,mentre i miei ricordi si erano fermati solo in quel periodo.

    Chissà se mai incontrerò qualcuno di quel piccolissimo paese che si chiama Filandari

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ah di me sicuro... dove passo io non cresce più l'erba.

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  • 1 decennio fa

    Si ricorderà del mio essere stato bambino e mi sorriderà come si sorride a un bambino, o mi sgriderà, come si sgrida a un bambino. E il bambino che è ancora lì (perché nulla di ciò che è stato cessa mai di essere) palpiterà di emozione e sorriderà all'adulto come un bambino sorride agli aduti, oppure lo rimprovererà come i bambini sanno rimproverare gli adulti per non essersi presi cura di loro. E l'adulto ringrazierà la terra, oppure l'abbraccerà chiedendole perdono, sperando di poter essere ancora una volta perdonato.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la mia terra matrigna mi guardera' in silenzio ma nella sua profondita' mormorera' dammandosi il perché del mio ritorno e il peché della mia andata...

    ...

  • 1 decennio fa

    siamo noi che spesso, tornando nei luoghi dove siamo stati bambini, non li riconosciamo più.. sono cambiati.. non c'è più il "nascondiglio segreto" dove ti nascondevi con i tuoi amici.. la botola dove avevi nascosto il"tesoro" è stata murata.. l'argine dove andavi a rotolarti è diventato un luogo pericoloso..le persone sono troppo occupate per stare alla finestra e chiederti se vuoi un panino o un gelato..

    i posti cambiano.. e anche noi cambiamo..

    è difficile tornare e pensare che tutto sia come prima.. la terra lo sa..

  • Eolo
    Lv 7
    1 decennio fa

    Non credo, e non è un problema.

    Siamo di passaggio Pepo.. ;)

  • ALEFIO
    Lv 7
    1 decennio fa

    Al massimo, sarà al contrario.......sarò io a ricordarmi della terra che ho calpestato da bambino, che, però, non è quella di una volta, in quanto, dopo anni, sopra di lei ne sono successe tante e di tutti i colori, e, se potesse parlare mi direbbe che lei non è cambiata affatto, e la colpa è nostra che non l' abbiamo rispettata, alterandone la natura, facendoci ricordare che proprio là.....dove c'è quella ciminiera non si sente più il bel profumo di prato verde di una volta..........(pepologia del ragazzo della Via Gluck),,,,,,,,

  • 1 decennio fa

    Non so se la terra si ricorderà di noi,ma non spiego cosa sia quel brivido che provo quando ritorno...

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