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Ancora con il nucleare?

Una cosa che tutti dovrebbero discutere col vicino di casa: non abbiamo acqua! Questo le aziende energetiche lo sanno ma la gente no. Questo e' quello che la gente non sa: il 40% di tutta l'acqua consumata in Francia lo scorso anno, e' servita a raffreddare i reattori nucleari. Il 40%. Vi ricordate tre anni fa, quando molti anziani in Francia morirono durante l'estate perche' l'aria condizionata era scarsa? Quello che non sapete e' che non ci fu abbastanza acqua da raffreddare i reattori nucleari, che dovettero diminuire la loro produzione di elettricita'. Dove pensano di trovare, l'Italia e gli altri Paesi, l'acqua per raffreddare gli impianti se non l'ha trovata la Francia?

Il Sole sorge ovunque sul pianeta. Il vento soffia su tutta la Terra, se viviamo sulla costa abbiamo la forza delle onde. Sotto il terreno abbiamo calore. C’è l’ idroelettrico. Queste sono energie distribuite che si trovano ovunque. L’Unione Europea ha posto il primo pilastro della terza rivoluzione industriale, che sono le energie rinnovabili e distribuite. Primo, dobbiamo passare alle energie rinnovabili e distribuite (la UE ne ha fissato l’obiettivo al 20%). Secondo, dobbiamo rendere tutti gli edifici impianti di generazione di energia. Milioni di edifici che producono e raccolgono energia in un grande impianto di generazione. Questo già esiste. Terzo pilastro: come accumuliamo questa energia? Perché il Sole non splende sempre, nemmeno nella nostra bellissima Italia. Il vento non soffia sempre e le centrali idroelettriche possono non funzionare nei periodi di siccità. Il terzo pilastro riguarda come raccogliamo questa energia e la principale forma di accumulo sarà l’idrogeno.

Ci sono 439 impianti nucleari al mondo, oggi, che producono solo il 5% dell’energia che consumiamo. Questi impianti sono molto vecchi. C’è qualcuno in Italia o nel mondo che davvero crede che si possano rimpiazzare i 439 impianti che abbiamo oggi nei prossimi vent’anni. Anche se lo facessimo continueremmo a produrre solo il 5% dell’energia consumata, senza alcun beneficio per i cambiamenti climatici. E’ chiaro che perché ne avesse, dovrebbero coprire almeno il 20% della produzione. Ma perché la produzione di energia sia per il 20% nucleare, dovremmo costruire 3 centrali atomiche ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni. Capito? Duemila centrali atomiche. Tre nuove centrali ogni mese per sessant’anni. Non sappiamo ancora cosa fare con le scorie. Siamo nell'energia atomica da 60 anni e l'industria ci aveva detto: "Costruite gli impianti e dateci tempo sufficiente per capire come trasportare e stoccare le scorie". Sessant'anni dopo questa industria ci dice "Fidatevi ancora di noi, possiamo farcela", ma ancora non sanno come fare. L'agenzia internazionale per l'energia atomica dice che potremmo avere carenza di uranio tra il 2025 e il 2035, facendo cosi' morire i 439 impianti nucleare che producono il 5% dell'energia del mondo.

L’Italia è l’Arabia Saudita delle energie rinnovabili! Ci sono così tante e distribuite energie rinnovabili nel nostro Paese! Noi non ci stiamo muovendo nella direzione in cui si muove la Spagna, aggressivamente verso le energie rinnovabili. Noi abbiamo il Sole! Abbiamo così tanto sole da Roma in giù. Abbiamo il Sole! Siamo una penisola, abbiamo il vento tutto il tempo, abbiamo il mare che vi circonda, abbiamo ricche zone geotermiche in Toscana, biomasse, abbiamo la neve per l’idroelettrico. Noi abbiamo molta più energia di quella che ci serve, in energie rinnovabili! Non la stiamo usando…e non si capisce il perché: a che gioco stiamo giocando? Se vogliamo restare nelle vecchie energie, l’Italia non sarà mai competitiva.

Jeremy Rifkin

Aggiornamento:

Caro numberone, ho parlato della Francia per altre cose, quando ho parlato del 5% dell'energia prodotta dal nucleare, è riferita a quella prodotta nel mondo. Per quando riguarda la mancanza dell'acqua per raffreddare le centrali, non me lo sono inventato: lo ha detto Jeremy Rifkin.

Aggiornamento 2:

Per quel che riguarda la "FISSIONE", anche se a lungo termine, potrebbe essere la fonte di energia del futuro e, come tu ben sai, un esperimento lo hanno già fatto: anche se per un milionesimo di secondo, hanno realizzato un piccolo "buco nero" in laboratorio. Certamente realizzare la "fusione nucleare" vuol dire controllare un piccolo "buco nero", cosa non facile, per ora....ma tra 30 o 40 anni? I nostri politici ci hanno mai pensato?....... i giapponesi si!

Aggiornamento 3:

Elisabetta, grazie per le precisazioni.

11 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Paral con i Verdi, loro che voglio l'energia rinnovabile, ma sono pronto a scommetterci, che appena cè un bello spiazzo su cui poter sfruttare al meglio l'energia solare o eolica, loro dirano: li no, perchè deturba il paesaggio.

    Mi spieghi una cosa?Ma sai come viene prodotta l'aria condizionata?il liquido refrigerante contenuto per produre aria fredda non è acqua, ma è un liquido apposito, che tenuto sottopressione è allo stato liquido.

    I reattori nucleari, se ci hai fatto caso, vengono costruiti sempre in prossimità di corsi d'acqua, e quindi il discorso che hai fatto tu dei 3 anziani morti, non centra nulla sembra che i 3 anziani siano morti perchè non ci fosse abbastanza acqua per raffreddare le centrali.

    Nel caso ci fosse un problema di raffredamento reattore, sappi che l'impianto viene subito fermato, altrimenti succede un casino. Piuttosto, diciamoci la verità, Molti hanno una paura infondata del nucleare, quando sul confine ne abbiamo a bizzeffe ci centrali, (una è a soli 130 chilometri (in linea d'aria), 1 mese fa circa ebbero un problema, tutto risolto.Ma se sarebbe esplosa l'Italia del nord sarebbe stata investita dalle radiazioni.

    Allora tanto vale riapriore le nostre. La Francia ha ben 60 reattori, e mai che ci sia stata una catastrofe nucleare vera e propia; si qualche problema l'hanno avuto, ma tutto è stato risolto.

    Energie rinnovabili? Le onde del mare potrebbero produrre energia, in modo costante, ma ci vorrebbero un casino di impianti per dare energia sufficiente a tutto il paese.

    Contando che la Francia a all'incirca gli stessi abitfanti dell'Italia, circa 60 centrali nucleari (la Francia con le sue 60 centrali produce il 90% del suo fabbisogno elettrico), il problema è dove metterle il posto manca. (lasciamo perdere le scorie in quanto ho letto un'argomento dove mi sono mangiato le mani, cmq sappiate che l'Italia ha pagato alla Francia 250 miloni di euro per far si che si tenessero le nostre 235 tonnelate d'uranio, che la Francia convertirà per far si che possa essere usato sulle centrali di terza generazione e le scorie torneranno a noi, poi noi paghiamo la Francia perchè ci fornisca energia elettrica, quindi li paghiamo 2 volte, ragazzi è questo che vogliamo?)

    Non dico che il Nucleare sia la soluzione, ma sicuramente una bella mano ce la darebbe.

    Nel frattempo, bisognerebbe costruire sopra i nostri tetti dei panneli fotovoltaici, e come dice Beppe Grillo, ogniuno deve prodursi energia da sè. E siccome d'inverno cè poco sole, d'estate l'nergia in eccesso potrebbe essere accumolata in grosse batterie.

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  • 1 decennio fa

    Sono pienamente d'accordo ed anzi ti ringrazio per quante informazioni interessanti hai inserito.

    Invito a cercare sui maggiori motori di ricerca quello che la Puglia sta facendo sulla produzione di Idrogeno. Abbinate parole come Idrogeno, rinnovabili, Puglia ed avrete una piacevole sorpresa.

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  • 1 decennio fa

    La notizia è proprio di oggi: in Germania si è verificata una fuga in un deposito di scorie nucleari. La stessa Germania ha dichiarato che entro il 2020 chiuderà tutte e 17 le sue centrali nucleari. E in Italia, l' attuale governo ha previsto per la stessa data di ultimare la costruzione della prima centrale nucleare. Ma vale veramente la pena ??? Senza dimenticare che vogliono realizzare centrali di terza generazione e quindi già oggi tecnologicamente superate !

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    non ho letto il tuo messaggio ma sul NUCLEARE posso dirti vai su youtube metti sezione video e scrivi chernobil guarda più video ke puoi NO al NUCLEARE

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  • 1 decennio fa

    non è affatto vero che le energie rinnovabili non soddisferebbero il 30 % del fabbisogno nazionale visto che alcune nazioni il 30 % del fabbisogno lo soddisfano già e quindi in italia che rispetto a questi paesi ha una posizione privileggiata rispetto al sole superebbe di gran lunga il 30%, la coop vicino a dove lavoro sta impiantando i pannelli solari su i tetti per prodursi l'energia da sola, beppe grillo la produce e la rivende, se su ogni palazzo ci fossero i pannelli solari il bisogno di energie più inquinanti o pericolose diventerebbe molto basso.

    In molte zone climatiche un sistema di riscaldamento solare può fornire una percentuale molto alta (dal 50 al 75%) dell'energia necessaria a riscaldare l'acqua domestica.

    Alla fine del 2006 la capacità di produzione mondiale tramite generatori eolici era di 74,223 megawatt e nonostante attualmente fornisca meno dell'1% del fabbisogno mondiale, produce circa il 20% dell'elettricità in Danimarca, il 9% in Spagna e il 7% in Germania.

    Nel 2006 l'Italia ha prodotto quasi 52,2 TWh di elettricità da fonti rinnovabili, pari al 15,4% del totale di energia elettrica richiesta, con il 12,05% proveniente da fonte idroelettrica e la restante parte data dalla somma di geotermico, eolico e combustione di biomassa o rifiuti.

    Con tali valori, l'Italia risulta essere il quarto produttore di elettricità da fonti rinnovabili nell'UE-15[33], seppur ancora lontana dagli obiettivi comunitari previsti, che prevedono la produzione del 22% di energia richiesta da fonte rinnovabile entro il 2010.

    È da notare, tuttavia, che negli ultimi anni la produzione rinnovabile italiana è cresciuta molto poco o si è mantenuta pressoché stabile

    In qualsiasi momento il Sole trasmette sull'orbita terrestre 1367 watt per m². Tenendo conto del fatto che la Terra è una sfera che oltretutto ruota, l'irraggiamento solare medio è, alle latitudini europee di circa 200 watt/m². Moltiplicando questa potenza media per metro quadro per la superficie dell'emisfero terrestre istante per istante esposto al sole si ottiene una potenza maggiore di 50 milioni di GW (un GW - gigawatt - è circa la potenza media di una grande centrale elettrica).

    La quantità di energia solare che arriva sul suolo terrestre è quindi enorme, circa diecimila volte superiore a tutta l'energia usata dall'umanità nel suo complesso, ma poco concentrata, nel senso che è necessario raccogliere energia da aree molto vaste per averne quantità significative, e piuttosto difficile da convertire in energia facilmente sfruttabile con efficienze accettabili. Al momento è una tecnologia molto costosa ma se la terra sta finendo i suoi frutti alloa mi pare il caso si inizi a pensare un pò anche a come non farla implodere!

    Fonte/i: wikipedia
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  • 1 decennio fa

    Sei grande. Fa cascare le braccia come in Italia anche questo fondamentale problema sia ancora dopo esserlo stato al tempo del referendum un gioco politico e non il frutto di un ponderato e serio esame. Ciao

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  • 1 decennio fa

    o_O mmmmmmm...... l'Italia!!!!!!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    NUCLEARE NO GRAZIE!!!!!!! Non siamo capaci di smaltire i rifiuti, pensa alle scorie nucleari... Guarda i video.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Caro Carmine sono d'accordo che il nucleare aggiunga una certa ansia per i problemi che potrebbe causare nel caso di incidenti, ma credo che le tue previsioni abbiano bisogno di qualche correzione :

    Innanzitutto le centrali presenti in Francia non soltanto soddisfano per il 78% il fabbisogno Nazionale contro la bassissima percentuale da Te sottolineata, ma generano un surplus energetico tale da vendere a buon prezzo l'energia anche all'Italia.

    Bisogna precisare che la morte degli anziani in Francia alcuni anni fa per l'alta temperatura non ha niente a che vedere con i climatizzatori o diminuizioni di energia. Mi chiedo cosa c'entra il nucleare con la morte di alcune persone per l'alta temperatura. In Francia non c'è mai stata una diminuzione nell'erogazione dell'energia, semmai un costante aumento e quindi ciò che è stato affermato non è affatto veritiero.

    C'è poi la questione del nucleare tra "FISSIONE" e "FUSIONE", la prima utilizza materiale combustibile come l'uranio per i processi di fissione nucleare, certo con la generazione di radioattività che spesso non si riesce a controllare, mentre la seconda più in linea con gli ambientalisti più sicura e più conveniente dove si utilizza il processo di fusione come per le stelle senza generazione di radioattività, senza utilizzo di acqua pressurizzata per il raffreddamento, e per di più inesauribile.

    Per finire debbo dire che sono d'accordo sull'utilizzo delle energie rinnovabili ricorrendo all'eolico, alle bio-masse, o al solare ma è purtroppo vero che queste fonti di energia nonostante vengano massicciamente utilizzate sul 90% del territorio Nazionale non riuscirebbero tutte insieme a soddisfare il 30% delle nostre richieste e del nostro fabbisogno. Per cui il ricorso al nucleare magari di IV generazone con la fusione, è automatico, mi auguro solo che il governo abbia la coscienza e la maturità di adottare precise prescrizioni di sicurezza per salvaguardare la vita delle persone.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    aldilà di tutte le cifre che hai dato, un fatto è notevole, l'italia potrebbe diventare l'arabia saudita del rinnovabile... ma ahinoi.. rimarrà solo un'utopia.. nulla hanno capito, anzi dimostrano di tornare indietro agli anni '50..

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