Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeBiologia · 1 decennio fa

Cosa è il Miele?

So cosa è il miele, ma intendo come materia: è saliva impastata a polline? è una specifica secrezione delle api? Che cosa è di preciso? Grazie

13 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La composizione del miele è notevolmente complessa e occorre premettere che le caratteristiche morfologiche e organolettiche non sono le stesse per tutti i mieli, ma variano a seconda dei seguenti fattori: ubicazione geografica dell’apiario; clima e natura del suolo in cui è collocato l’apiario; origine botanica prevalente della zona; andamento stagionale; razza delle api, ecc. La composizione media del miele è la seguente:

    · Acqua: è una delle caratteristiche più importanti del miele, in quanto ne condiziona la conservabilità contribuendo a definire anche la qualità;

    · Zuccheri: gli zuccheri costituiscono i principali componenti del miele rappresentano più del 95% della sostanza secca. Il loro elevato contenuto contribuisce in modo determinante a definire numerose proprietà fisiche e alimentari del miele: la vischiosità, l’igroscopicità, lo stato fisico (liquido o cristallizzato), il valore energetico, il potere dolcificante. I due zuccheri più importanti sono i monosaccaridi glucosio e fruttosio che insieme costituiscono circa il 90% degli zuccheri totali. In parte essi derivano direttamente dal nettare, in parte si formano in seguito all’azione dell’enzima invertasi, secreto dalle ghiandole ipogrife dell’ape, che idrolizza il saccarosio contenuto nel nettare o nella melata scindendolo nei suoi due costituenti: glucosio e fruttosio. Nella maggior parte dei mieli, tuttavia i due zuccheri, non si trovano in proporzioni uguali, ma il contenuto in fruttosio è leggermente superiore a quello del glucosio (mediamente si indica per il fruttosio un tenore di circa 40% e per il glucosio di circa 30%), solo in alcuni tipi di miele, avviene il contrario. Si tratta di un dato di grande importanza, poiché il glucosio è relativamente poco solubile in acqua e, di conseguenza un contenuto elevato di questo zucchero determina una tendenza alla cristallizzazione, mentre una maggiore concentrazione di fruttosio, molto solubile in acqua e igroscopico, conserva il miele allo stato liquido;

    · Acidi Organici: tutti i mieli presentano una reazione acida, hanno infatti valori di Ph compresi tra circa 3,5 e 4,5 media di 3,9. Gli acidi organici inoltre, partecipano con altri componenti, a definire l’aroma complessivo di un singolo miele;

    · Sostanze minerali: il contenuto di sostanze minerali è complessivamente basso, anche se può variare notevolmente, nei diversi tipi di miele, dal 0,02 a 1% circa. L’elemento maggiormente rappresentato è il potassio che costituisce la metà o i ¾. Sono inoltre presenti zolfo, cloro, sodio, calcio, fosforo, magnesio, silicio, ferro, manganese, rame. La quantità di Sali minerali è in relazione con il colore del miele. Infatti, sebbene il colore dipenda da fattori in parte ancora sconosciuti, generalmente i mieli chiari sono poveri in sostanze minerali, mentre quelli più scuri, in particolare il miele di castagno ne sono più ricchi;

    · Sostanze varie: tra cui amminoacidi, tracce di vitamine, enzimi (invertasi, amicasi, ecc) tracce di polline, fattori antibiotici, gomme, destrine, ecc.

    Fonte/i: Il processo di produzione del miele da parte delle api mielifere è un processo molto complesso che passa da nettare a melata a miele. Ti invito a leggerlo su questo link http://www.vastapi.it/il_miele/il_miele.htm
  • 1 decennio fa

    è ciò che fanno le api attraverso il polline dei fiori.. al gusto è dolce e fine. l'odore rimanda a quello del fiore attraverso cui numerose api hanno esteratto il polline. è buono e fa bene.. si usa insieme al latte caldo per il mal di gola .

  • Anonimo
    1 decennio fa

    e una materia composta di :acqua 17,5% zuccheri semplici 72% saccarosio 2,5% altre sostanze 8% ...non so nient'altro...scusa...e anke xke sono principiante x yahoo

  • 1 decennio fa
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  • 1 decennio fa

    e un impasto di polline con la loro saliva e davvero schifosa ma e buono soprotutto con la camomilla te lo consiglio!!!:)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    le api prendono il nettare delle piante.. poi tramite un meccanismo.. lo trasformano in miele...

    (un po stiracchiata)

  • 1 decennio fa

    Fidati se te lo dicessi non lo mangeresti più!!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    è una cosa che è meglio non mangiare se non vuoi ingrassare....

  • 1 decennio fa

    Il miele è un alimento prodotto dalle api. Il miele viene prodotto a partire dal nettare e dalla melata. La melata è prodotta da varie specie di afidi, parassiti a partire dalla linfa delle piante. Gli afidi sono spesso sfruttati da altri insetti, ad esempio le formiche.

    miele è prodotto dall'ape sulla base di sostanze zuccherine che essa raccoglie in natura.

    Le principali fonti di approvvigionamento sono il nettare, che è prodotto dalle piante da fiori (angiosperme), e la melata, che è un derivato della linfa degli alberi, prodotta da alcuni insetti succhiatori come la metcalfa, che trasformano la linfa delle piante trattenendone l'azoto ed espellendo il liquido in eccesso ricco di zuccheri.

    Per le piante, il nettare serve ad attirare vari insetti impollinatori, allo scopo di assicurare la fecondazione dei fiori. A seconda della loro anatomia, e in particolare della lunghezza della proboscide (tecnicamente detta ligula), le api domestiche possono raccogliere il nettare solo da alcuni fiori, che sono detti appunto melliferi.

    La composizione dei nettari varia secondo le piante che li producono. Sono comunque tutti composti principalmente da glucidi, come saccarosio, glucosio, fruttosio e acqua.

    Il loro tenore d'acqua può essere importante, e può arrivare fino al 90%.

    La produzione del miele comincia nel gozzo dell'operaia, durante il suo volo di ritorno verso l'alveare. Nel gozzo l'invertasi, un enzima che ha la proprietà di scindere il saccarosio in glucosio e fruttosio, si aggiunge al nettare, producendo una reazione chimica, l'idrolisi, che dà, appunto, glucosio e fruttosio.

    Giunta nell'alveare, l'ape rigurgita il nettare, ricco d'acqua, che deve poi essere disidradato per assicurarne la conservazione.

    A questo scopo, le bottinatrici lo depongono in strati sottili sulla parete delle celle. Le operaie ventilatrici mantengono nell'alveare una corrente d'aria che provoca l'evaporazione dell'acqua. Quando questa è ridotta ad una percentuale dal 17 al 22%, il miele è maturo. Viene quindi immagazzinato in altre cellette, che una volta piene saranno sigillate (opercolate).

  • LoRe
    Lv 5
    1 decennio fa

    Il miele è un alimento prodotto dalle api. Il miele viene prodotto a partire dal nettare e dalla melata. La melata è prodotta da varie specie di afidi, parassiti a partire dalla linfa delle piante. Gli afidi sono spesso sfruttati da altri insetti, ad esempio le formiche.

    I componenti principali del miele sono il fruttosio, il glucosio, l’acqua, altri zuccheri e sostanze diverse, tra cui acidi organici, sali minerali, enzimi, aromi e molte altre. Il miele è un alimento di elevato valore nutritivo, facilmente assimilabile. Il glucosio fornisce energia di immediato utilizzo, il fruttosio viene metabolizzato a livello epatico e costituisce una riserva energetica. Cento grammi di miele forniscono 320 calorie ed un potere dolcificante elevato. E' costituito prevalentemente di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio in percentuali diverse:tale rapporto è molto importante poiché, ad un elevato rapporto in glucosio corrisponde un'alta tendenza alla cristallizzazione.) e presenta una facile digeribilità.

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