Il 4 maggio 2021 il sito di Yahoo Answers chiuderà definitivamente. Yahoo Answers è ora accessibile in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altri siti o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 1 decennio fa

chi ha inventato i frigoriferi????

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il frigorifero, anche abbreviato frigo, è un elettrodomestico che serve alla preservazione del cibo attraverso bassa temperatura: in questo modo si rallenta la crescita dei batteri. È un apparecchio relativamente nuovo in cucina: sostituisce la vecchia ghiacciaia.

    Durante il periodo ottocentesco vi sono state importanti rivoluzioni nel campo dell’alimentazione. In particolare, fu molto importante “la conquista del freddo”, ossia l’invenzione della macchina frigorifera, avvenuta e brevettata nel 1851 dall’americano John Gorrie e successivamente perfezionata dal tedesco Windhausen, dall’inglese Reece e dal francese Tellier.

    A quest’ultimo si deve anche la realizzazione del primo impianto frigorifero su un piroscafo, le frigorifique, che nel 1876 trasportò in Francia un carico di carne precedentemente macellata in Argentina, dopo un viaggio di 105 giorni. La tecnica venne poi applicata ai vagoni ferroviari, come nel caso del treno intercontinentale che partiva dalla California. Sul piano alimentare tutto ciò significa il superamento delle tecniche tradizionali di conservazione (per salagione, per essiccazione, ecc.) la cui comune caratteristica era quella di alterare le qualità nutrizionali e organolettiche degli alimenti. Con la conquista del freddo invece i prodotti si riuscivano a trasportare e mantenere per lunghi periodi mantenendo caratteristiche simili a quelle originali. Lo sviluppo dei commerci in tutto il mondo oltre a garantire maggiori quantità di derrate alimentari portò a quel fenomeno chiamato da molti storici “delocalizzazione” dei gusti alimentari: mentre fino ai secoli precedenti la gente si nutriva quasi esclusivamente di alimenti prodotti nella zona in cui vivevano, grazie alla “conquista del freddo” alle persone fu possibile accedere a cibi esotici, prodotti a migliaia di chilometri di distanza. Oltre ai prodotti consumati, anche il gusto cominciò a “delocalizzarsi” dando origine a quel processo di globalizzazione alimentare che culminò con la fine del XX secolo.

  • Il frigorifero, anche abbreviato frigo, è un elettrodomestico che serve alla preservazione del cibo attraverso bassa temperatura: in questo modo si rallenta la crescita dei batteri. È un apparecchio relativamente nuovo in cucina: sostituisce la vecchia ghiacciaia.

    Durante il periodo ottocentesco vi sono state importanti rivoluzioni nel campo dell’alimentazione. In particolare, fu molto importante “la conquista del freddo”, ossia l’invenzione della macchina frigorifera, avvenuta e brevettata nel 1851 dall’americano John Gorrie e successivamente perfezionata dal tedesco Windhausen, dall’inglese Reece e dal francese Tellier.

    lo studiato a squola e a differenza di un altra nn le scariko da internet

  • 1 decennio fa

    Durante il periodo ottocentesco vi sono state importanti rivoluzioni nel campo dell’alimentazione, in particolare, fu molto importante “la conquista del freddo”, ovvero l’invenzione della macchina frigorifera, avvenuta e brevettata nel 1851 dall’americano John Gorrie e successivamente perfezionata dal tedesco Windhausen, dall’ inglese Reece e dal francese Tellier. A quest’ ultimo si deve anche la realizzazione del primo impianto frigorifero su un piroscafo, le frigorifique, che nel 1876 trasportò in Francia un carico di carne precedentemente macellata in Argentina, dopo un viaggio di 105 giorni. La tecnica venne poi applicata ai vagoni ferroviari, come nel caso del treno intercontinentale che partiva dalla California. Sul piano alimentare tutto ciò significa il superamento delle tecniche tradizionali di conservazione (per salagione, per essiccazione, ecc.) la cui comune caratteristica era quella di alterare le qualità nutrizionali e organolettiche degli alimenti. Con la conquista del freddo invece i prodotti si riuscivano a trasportare e mantenere per lunghi periodi mantenendo caratteristiche simili a quelle originali. Lo sviluppo dei commerci in tutto il mondo oltre a garantire maggiori quantità di derrate alimentari portò a quel fenomeno chiamato da molti storici “delocalizzazione” dei gusti alimentari: mentre fino ai secoli precedenti la gente si nutriva quasi esclusivamente di alimenti prodotti nella zona in cui vivevano, grazie alla “conquista del freddo” alle persone fu possibile accedere a cibi esotici, prodotti a migliaia di chilometri di distanza. Oltre ai prodotti consumati, anche il gusto cominciò a “delocalizzarsi” dando origine a quel processo di globalizzazione alimentare che culminò con la fine del XX secolo

  • 1 decennio fa

    inizialmente i cinesi se nn sbaglio conservavano i cibi con del sale ma l'inventore ufficiale Baltazar von Platen e Axel Munters, scoprirono il principio di produrre il freddo per mezzo del calore.

  • 1 decennio fa

    Un eschimese non tanto alto

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.