Anonimo
Anonimo ha chiesto in Bellezza e stileMakeup · 1 decennio fa

ciao a tutte vorrei avere delle notizie sulla ricostruzione delle unghie...pro e eventuali contro..grazie smac

7 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Cosmetovigilanza

    Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli

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    Corso di aggiornamento

    RISCHI ASSOCIATI ALL’UTILIZZO DELLE UNGHIE ARTIFICIALI.

    (Carmen Di Giovanni e Lidia Sautebin, Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II)

    L’applicazione delle unghie artificiali è una tecnica estetica, mirata alla ricostruzione e all’abbellimento delle unghia naturali, che per motivi fisiologici, professionali, o altro, possono essere rovinate o sfaldate. Esiste una vasta scelta per quanto riguarda forma, lunghezza e larghezza cosicché si può scegliere il tipo adatto ad ogni unghia. Le punte delle unghie artificiali vengono chiamate "tips". La tecnica del ”tip” serve ad allungare e rafforzare unghie corte, spezzate, morsicate o deformate. A tale scopo si usano sagome di materiale simile alla carta, con un lato adesivo, che devono adattarsi alla dimensione dell'unghia e del dito. Su queste sagome si applicano, successivamente, vari materiali a seconda della metodologia utilizzata. Varie, infatti sono le metodiche utilizzate e tra queste:

    il metodo a due componenti, in cui una polvere modellante o un gel sintetico viene miscelato con un liquido speciale.

    il metodo di indurimento alla luce, in cui un gel, che si indurisce ai raggi UVA, viene applicato in due o tre strati.

    la tecnica del “tip” in seta, in cui l'intera superficie dell'unghia viene ricoperta di seta autoincollante.

    Vediamo ora più in dettaglio le tipologie disponibili sul mercato.

    Unghie preformate: tipologia in plastica

    Le punte (”tip”) sono pezzi di plastica preformati che si incollano su un unghia artificiale rotta, svolgendo in tal modo una funzione riparatrice. L’operazione viene completata con l’aggiunta di smalti o colla a base di seta o di cianoacrilati, allo scopo di conferire all’unghia un aspetto estetico gradevole.

    Esistono anche tipi di punte più alla moda e più apprezzate da un pubblico giovane, questi sono venduti come “kit fai da te” che contengono 10 punte, colla e solvente per la loro rimozione. Il cliente può così applicare le unghie a casa in maniera molto semplice e comoda. L’inconveniente è la breve durata e non sono quindi utili se il cliente vuole portare unghie artificiali permanenti. Inoltre la ripetuta applicazione di colla e solvente ogni 2-3 giorni è dannosa sia alle unghia che alla pelle.

    Le complicazioni dermatologiche di queste applicazioni sono rare. L’allergia da contatto al tricresil-etil- ftalato, presente in questi prodotti, rappresenta un evento eccezionale (1).

    Unghie in seta

    Sono costituite da un pezzo di seta (meno spesso di cotone o fibra) incollato sull’unghia naturale, il cui scopo principale è di rafforzare l’unghia naturale, ma che può anche, opportunamente congeniato, allungarla. Questo metodo richiede una rifinitura con smalto.

    Le unghia di seta non causano allergia da contatto e sono un’alternativa eccellente per i pazienti con

    allergie ai composti acrilici. L’unica condizione è che il paziente non sia sensibile al cianoacrilato o alla tosilamide/formaldeide.

    L’applicazione delle unghie di seta non è facile ed è necessaria una buona esperienza nei casi in cui vengano applicate da un’estetista. Questo è il motivo per il quale non sono così popolari come le unghie acriliche.

    Colla per le unghie

    La colla per le unghie, come già detto, è un importante accessorio da applicare sulle unghie artificiali. In passato le resine a base di fenolo-formaldeide hanno causato allergia da contatto, oggi, tuttavia, il principale componente è l’etil cianoacrilato (più del 90%). Altri componenti sono l’idrochinone e gli acidi solforici organici. E’possibile una contaminazione con monomeri di altri composti acrilici (1,2).

    L’allergia da contatto al cianoacrilato è più comune di quanto finora creduto, poiché questo composto era raramente considerato nei patch test e così non incluso nelle serie standard. I sintomi clinici includono una onicodistrofia periungueale (grave) come pure un eczema ectopico da contatto. Onicolisi e parestesia sono rare. L’etil-cianoacrilato non mostra reattività crociata con il metilacrilato (3).

    Unghie scolpite

    Unghie acriliche (polvere e liquido)

    Un monomero liquido ed un polimero in polvere sono mescolati sulla superficie dell’unghia, sulla quale inizia la polimerizzazione in presenza di idrochinone e della normale luce del giorno.

    Le unghie acriliche sono attualmente di moda poiché hanno un odore meno sgradevole e sono più brillanti delle unghie a gel. Sono tuttavia meno flessibili e non possono esser adoperate se si compiono lavori manuali o si lavora avendo le mani bagnate.

    Unghie a gel

    Le unghie a base di gel acrilico sono i più nuovi tipi di unghie artificiali e sono applicati come uno smalto ordinario.

    La polimerizzazione comincia adoperando la tecnica del fotolegame in presenza di una debole fonte di luce ultravioletta con 3-benzofenone e 4-benzofenone come deboli attivatori dell’assorbimento. Sono necessari vari strati di gel per ricostruire l’unghia, che viene poi colorata con un gel o con smalto. Si completa l’operazione con uno strato di gel lucido.

    I composti acrilici presenti in questo tipo di unghia sono simili a quelli usati nelle unghie acriliche, eccetto che per il 2-idrossietil- metacrilato (HEMA) che non è presente in tutte le unghie acriliche.

    Alla luce di quanto riportato in letteratura il più importante rischio associato all’uso delle unghie artificiali sembra essere l’allergia da contatto agli acrilati. Tuttavia anche se i rischi associati all’utilizzo delle unghie artificiali non sembrano essere imponenti, è bene tuttavia ricordare che in generale, se è presente un’infiammazione o una lesione, non è consigliabile adoperare le unghie artificiali. In ogni caso qualunque tecnica e tipo di unghia venga adoperata, i materiali e le colle adoperate, come abbiamo visto, sono a base di acrilati, pertanto anche le reazioni di sensibilizzazione sono relative a questo tipo di sostanze.

    Recentemente sono stati riportati, su Contact Dermatitis (2005 Vol. 52 pag. 73) i risultati di uno studio relativo ad uno screening effettuato su 27 pazienti (26 femmine ed 1 maschio) tutti venuti a contatto con le unghie artificiali. Di essi 16 erano estetiste professioniste, e quindi a contatto con unghie acriliche, gel, colla e smalti, mentre 11 erano clienti che utilizzavano diverse tipologie di unghie (a gel o acriliche, o entrambi), solo uno dei 27 pazienti aveva usato le unghia in seta.

    La maggior parte dei pazienti presentava una dermatite a volte accompagnata da una seria distruzioni dell’unghia. Dei 27 pazienti, 4 hanno mostrato onicolisi, 6 onicodistrofia, 3 infezioni da Pseudomonas aeruginosa, 8 eczema periungueale ed 8 eczema alla punta del dito.

    Alcuni di loro hanno anche avuto lesioni in altra sede: 7 presentavano eczemi alle dita, 6 alle mani (5 erano professioniste), 2 agli avambracci. Tra i 9 soggetti che hanno presentato dermatiti facciali, soprattutto alle palpebre, 8 erano professionisti del settore.

    Tra le clienti, le dermatiti potevano essere avvenute a causa del contatto con l’allergene (dermatite ectopica) o, come accade per i professionisti, per il contatto per via aerea con la polvere liberata dalla pulizia delle unghie. Questo era certamente il caso dei 5 pazienti, di cui 4 professioniste, che avevano presentato lesioni alle guance, alla punta del naso ed al mento e dei 4 professionisti che avevano avuto lesioni al collo. Due pazienti, di cui 1 professionista e l’altro cliente, avevano accusato una forma di parestesia.

    I risultati dei patch test a cui sono stati sottoposti i pazienti hanno dimostrato che il 2-idrossietil metacrilato (2-HEMA) e l’etilcianoacrilato (ECA) sono i due allergeni (4,5) che permettono più frequentemente, e con sicurezza, una diagnosi di allergia da contatto agli acrilati contenuti nelle unghie cosmetiche. Solo 1 paziente, che ha reagito soltanto alla preparazione usata per la sua unghia, e per la quale non è stato possibile identificare l’allergene, non ha reagito ad alcuno degli acrilati saggiati. Il 2-HEMA è, tuttavia, un ingrediente costantemente presente nei prodotti a gel per cui è necessario includerlo nei test., mentre non è presente in alcune unghie acriliche. Per i pazienti allergici al 2- HEMA l’uso di gel per le unghie è da evitare, a meno che non si usino preparati che ne sono privi. La migliore alternativa sembrano essere comunque le unghie in seta sempre se il paziente non è sensibile all’ ECA presente in tutte le colle per unghie.

    Ai professionisti della bellezza, che sono allergici, ma che vogliono continuare il loro lavoro, è consigliato l’utilizzo di guanti di nitrile che devono essere cambiati per lo meno ogni mezz’ora.

    In conclusione quindi sia il cliente che il professionista devono essere al corrente della capacità sensibilizzante dei composti acrilici presenti nelle unghie artificiali e devono altresì sapere che la sensibilizzazione crociata varia molto a seconda delle persone.

    Altri effetti collaterali come la distrofia dell’unghia, l’onicolisi, la perdita permanente dell’unghia, la parestesia, la trasmissione di infezioni ed infine il fenomeno di Raynud sono fenomeni meno frequenti (6).

    I pro sono sicuramente gli aspetti estetici...

    http://roma.campusanuncios.com/picanuncio/trabajo/...

    http://www.nebridalguide.com/stockimages/nails2.jp...

    http://www1.istockphoto.com/file_thumbview_approve...

    http://www.perfectnailssalon.com/images/Red%20nail...

    Bacio:*

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    io l'ho fatta in gel. è bellissima!! ma danneggia molto le unghie....una volta tolte erano morbidissime e facevano male, si spezzavano subito...

    teoricamente ogni 3 settimane devi fare il ritocco perchè l'unghia sotto ricresce, la mano ha tutto un'altro aspetto!!

    poi dipende qnt le fai lunghe, perchè se nn sei abituata alle unghie lunghe non riesci a fare niente! hihihi io mi facevo sempre male nel rifare il letto!!!

    l'acrilico nn lo usare. è il peggiore

    falla per sfizio!!

    divertiti!! baci8

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  • TaTa
    Lv 5
    1 decennio fa

    I pro sono che hai le unghie sempre in ordine ed eleganti, niente più unghie scheggiate, smalto scrostato, pellicine sbucciate...... i contro: devi stare attenta alle unghie ricostruite più di quelle naturali, soprattutto se sotto ti mettono le tips, sono molto delicate e si spezzano facilmente; ogni mese devi prendere appuntamento per fartele ritoccare perchè altrimenti si vede la ricrescita, e ovviamente bisogna pagare. E le tue unghie naturali, lì sotto, si rovinano moltissimo, perchè vengono limate tanto, e poi soffocate sotto il gel. Io le ho fatte solo una volta, si sono rotte dopo 5 cinque giorni e quando ho tolto tutto perchè ero esasperata, le mie unghie si spezzavano solo passandoci il dito sopra..........per il fatto economico, spendi circa 100 euro (forse qualcosa di meno, dipende da come le fai) per farle la prima volta, e poi 30/40 euro al mese per il mantenimento....a fine anno ti va via un bel gruzzoletto!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    !ciao, io ce le ho da mesi..

    allora i pro

    sono che hai le unghie sempre in ordine.. puoi disegnare e colorarle come vuoi e sono resistentissime

    contro

    costa un po e soprattutto devi andare da una brava ma tanto brava xè se no rischi di rovianre le unghie

    io sono andata in casa da una che me le ha limate tr e sono rotte ancora ora dopo 2 mesi infatti ho tolto la rico 1 mese e poi l'ho rifatta.. povere unghie.. ora vado da una bravissima e sono contenta.. ciao

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    http://www.unghieknails.it/ricostruzione-unghie.ph...

    http://www.ricostruzioneunghie.com/

    C'è spiegato tutto benissimo, molto di più di quello che noi potremmo dirti, perchè sono le cose spiegate dagli estestisti! ! Spero di esserti stata d'aiuto e cmq sono bellissime e aiutano se hai le unghie corte! baci ! =)

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    io ho fatto mettere solo la parte bianca, cioè, la lunetta in altro... si, se fatte bene sono molto belle e cmq un po durano, se poi hai la costanza di andare a sistemarle quando l'unghia cresce te le godi davvero tanto... sono fini e le mani sempre pulite davanti alla gente... fanno una bellissima impressione... solo che quando le togli le unghie sono molto deboli... le mie si piegavano in due... e si sono completamente rovinate e sono rimaste cosi fino a che non mi è ricresciuta l unghia sana... cmq se sei curiosa fallo.... è una spesa ma ne vale la pena almeno una volta....

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  • 1 decennio fa

    sonooooooooo bellisssssssssssssssssssssiimeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee! e poi agli uomini eccitano che è una favola! :-P

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