m4r3tt4 ha chiesto in Bellezza e stileMakeup · 1 decennio fa

10punti ricostruzione unghia...contro?

Quali sono tutti i tipi di ricostruzione??E quali i contro?

10punti al più completo :)

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Cosmetovigilanza

    Lidia Sautebin, Università Federico II di Napoli

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    Corso di aggiornamento

    RISCHI ASSOCIATI ALL’UTILIZZO DELLE UNGHIE ARTIFICIALI.

    (Carmen Di Giovanni e Lidia Sautebin, Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II)

    L’applicazione delle unghie artificiali è una tecnica estetica, mirata alla ricostruzione e all’abbellimento delle unghia naturali, che per motivi fisiologici, professionali, o altro, possono essere rovinate o sfaldate. Esiste una vasta scelta per quanto riguarda forma, lunghezza e larghezza cosicché si può scegliere il tipo adatto ad ogni unghia. Le punte delle unghie artificiali vengono chiamate "tips". La tecnica del ”tip” serve ad allungare e rafforzare unghie corte, spezzate, morsicate o deformate. A tale scopo si usano sagome di materiale simile alla carta, con un lato adesivo, che devono adattarsi alla dimensione dell'unghia e del dito. Su queste sagome si applicano, successivamente, vari materiali a seconda della metodologia utilizzata. Varie, infatti sono le metodiche utilizzate e tra queste:

    il metodo a due componenti, in cui una polvere modellante o un gel sintetico viene miscelato con un liquido speciale.

    il metodo di indurimento alla luce, in cui un gel, che si indurisce ai raggi UVA, viene applicato in due o tre strati.

    la tecnica del “tip” in seta, in cui l'intera superficie dell'unghia viene ricoperta di seta autoincollante.

    Vediamo ora più in dettaglio le tipologie disponibili sul mercato.

    Unghie preformate: tipologia in plastica

    Le punte (”tip”) sono pezzi di plastica preformati che si incollano su un unghia artificiale rotta, svolgendo in tal modo una funzione riparatrice. L’operazione viene completata con l’aggiunta di smalti o colla a base di seta o di cianoacrilati, allo scopo di conferire all’unghia un aspetto estetico gradevole.

    Esistono anche tipi di punte più alla moda e più apprezzate da un pubblico giovane, questi sono venduti come “kit fai da te” che contengono 10 punte, colla e solvente per la loro rimozione. Il cliente può così applicare le unghie a casa in maniera molto semplice e comoda. L’inconveniente è la breve durata e non sono quindi utili se il cliente vuole portare unghie artificiali permanenti. Inoltre la ripetuta applicazione di colla e solvente ogni 2-3 giorni è dannosa sia alle unghia che alla pelle.

    Le complicazioni dermatologiche di queste applicazioni sono rare. L’allergia da contatto al tricresil-etil- ftalato, presente in questi prodotti, rappresenta un evento eccezionale (1).

    Unghie in seta

    Sono costituite da un pezzo di seta (meno spesso di cotone o fibra) incollato sull’unghia naturale, il cui scopo principale è di rafforzare l’unghia naturale, ma che può anche, opportunamente congeniato, allungarla. Questo metodo richiede una rifinitura con smalto.

    Le unghia di seta non causano allergia da contatto e sono un’alternativa eccellente per i pazienti con

    allergie ai composti acrilici. L’unica condizione è che il paziente non sia sensibile al cianoacrilato o alla tosilamide/formaldeide.

    L’applicazione delle unghie di seta non è facile ed è necessaria una buona esperienza nei casi in cui vengano applicate da un’estetista. Questo è il motivo per il quale non sono così popolari come le unghie acriliche.

    Colla per le unghie

    La colla per le unghie, come già detto, è un importante accessorio da applicare sulle unghie artificiali. In passato le resine a base di fenolo-formaldeide hanno causato allergia da contatto, oggi, tuttavia, il principale componente è l’etil cianoacrilato (più del 90%). Altri componenti sono l’idrochinone e gli acidi solforici organici. E’possibile una contaminazione con monomeri di altri composti acrilici (1,2).

    L’allergia da contatto al cianoacrilato è più comune di quanto finora creduto, poiché questo composto era raramente considerato nei patch test e così non incluso nelle serie standard. I sintomi clinici includono una onicodistrofia periungueale (grave) come pure un eczema ectopico da contatto. Onicolisi e parestesia sono rare. L’etil-cianoacrilato non mostra reattività crociata con il metilacrilato (3).

    Unghie scolpite

    Unghie acriliche (polvere e liquido)

    Un monomero liquido ed un polimero in polvere sono mescolati sulla superficie dell’unghia, sulla quale inizia la polimerizzazione in presenza di idrochinone e della normale luce del giorno.

    Le unghie acriliche sono attualmente di moda poiché hanno un odore meno sgradevole e sono più brillanti delle unghie a gel. Sono tuttavia meno flessibili e non possono esser adoperate se si compiono lavori manuali o si lavora avendo le mani bagnate.

    Unghie a gel

    Le unghie a base di gel acrilico sono i più nuovi tipi di unghie artificiali e sono applicati come uno smalto ordinario.

    La polimerizzazione comincia adoperando la tecnica del fotolegame in presenza di una debole fonte di luce ultravioletta con 3-benzofenone e 4-benzofenone come deboli attivatori dell’assorbimento. Sono necessari vari strati di gel per ricostruire l’unghia, che viene poi colorata con un gel o con smalto. Si completa l’operazione con uno strato di gel lucido.

    I composti acrilici presenti in questo tipo di unghia sono simili a quelli usati nelle unghie acriliche, eccetto che per il 2-idrossietil- metacrilato (HEMA) che non è presente in tutte le unghie acriliche.

    Alla luce di quanto riportato in letteratura il più importante rischio associato all’uso delle unghie artificiali sembra essere l’allergia da contatto agli acrilati. Tuttavia anche se i rischi associati all’utilizzo delle unghie artificiali non sembrano essere imponenti, è bene tuttavia ricordare che in generale, se è presente un’infiammazione o una lesione, non è consigliabile adoperare le unghie artificiali. In ogni caso qualunque tecnica e tipo di unghia venga adoperata, i materiali e le colle adoperate, come abbiamo visto, sono a base di acrilati, pertanto anche le reazioni di sensibilizzazione sono relative a questo tipo di sostanze.

    Recentemente sono stati riportati, su Contact Dermatitis (2005 Vol. 52 pag. 73) i risultati di uno studio relativo ad uno screening effettuato su 27 pazienti (26 femmine ed 1 maschio) tutti venuti a contatto con le unghie artificiali. Di essi 16 erano estetiste professioniste, e quindi a contatto con unghie acriliche, gel, colla e smalti, mentre 11 erano clienti che utilizzavano diverse tipologie di unghie (a gel o acriliche, o entrambi), solo uno dei 27 pazienti aveva usato le unghia in seta.

    La maggior parte dei pazienti presentava una dermatite a volte accompagnata da una seria distruzioni dell’unghia. Dei 27 pazienti, 4 hanno mostrato onicolisi, 6 onicodistrofia, 3 infezioni da Pseudomonas aeruginosa, 8 eczema periungueale ed 8 eczema alla punta del dito.

    Alcuni di loro hanno anche avuto lesioni in altra sede: 7 presentavano eczemi alle dita, 6 alle mani (5 erano professioniste), 2 agli avambracci. Tra i 9 soggetti che hanno presentato dermatiti facciali, soprattutto alle palpebre, 8 erano professionisti del settore.

    Tra le clienti, le dermatiti potevano essere avvenute a causa del contatto con l’allergene (dermatite ectopica) o, come accade per i professionisti, per il contatto per via aerea con la polvere liberata dalla pulizia delle unghie. Questo era certamente il caso dei 5 pazienti, di cui 4 professioniste, che avevano presentato lesioni alle guance, alla punta del naso ed al mento e dei 4 professionisti che avevano avuto lesioni al collo. Due pazienti, di cui 1 professionista e l’altro cliente, avevano accusato una forma di parestesia.

    I risultati dei patch test a cui sono stati sottoposti i pazienti hanno dimostrato che il 2-idrossietil metacrilato (2-HEMA) e l’etilcianoacrilato (ECA) sono i due allergeni (4,5) che permettono più frequentemente, e con sicurezza, una diagnosi di allergia da contatto agli acrilati contenuti nelle unghie cosmetiche. Solo 1 paziente, che ha reagito soltanto alla preparazione usata per la sua unghia, e per la quale non è stato possibile identificare l’allergene, non ha reagito ad alcuno degli acrilati saggiati. Il 2-HEMA è, tuttavia, un ingrediente costantemente presente nei prodotti a gel per cui è necessario includerlo nei test., mentre non è presente in alcune unghie acriliche. Per i pazienti allergici al 2- HEMA l’uso di gel per le unghie è da evitare, a meno che non si usino preparati che ne sono privi. La migliore alternativa sembrano essere comunque le unghie in seta sempre se il paziente non è sensibile all’ ECA presente in tutte le colle per unghie.

    Ai professionisti della bellezza, che sono allergici, ma che vogliono continuare il loro lavoro, è consigliato l’utilizzo di guanti di nitrile che devono essere cambiati per lo meno ogni mezz’ora.

    In conclusione quindi sia il cliente che il professionista devono essere al corrente della capacità sensibilizzante dei composti acrilici presenti nelle unghie artificiali e devono altresì sapere che la sensibilizzazione crociata varia molto a seconda delle persone.

    Altri effetti collaterali come la distrofia dell’unghia, l’onicolisi, la perdita permanente dell’unghia, la parestesia, la trasmissione di infezioni ed infine il fenomeno di Raynud sono fenomeni meno frequenti (6).

    I pro sono sicuramente gli aspetti estetici...

    http://roma.campusanuncios.com/picanunci...

    http://www.nebridalguide.com/stockimages...

    http://www1.istockphoto.com/file_thumbvi...

    http://www.perfectnailssalon.com/images/...

    X Sara L: Ma scandaloso cosa???Se aprissi gli occhi leggeresti che c'è l'autore e la provenienza della fonte...

    Mamma mia..

    E' scandaloso il fatto che tu ti prenda i 2punti senza rispondere alla domanda e non io

  • Danika
    Lv 4
    4 anni fa

    E' possibile sbarazzarsi dell'acne facilmente grazie a questo rimedio http://EliminareAcne.netint.info/?F5xJ

    L‘acne è un problema che affligge molti giovani a tal punto da innescare ritiro sociale. Esistono prodotti farmaceutici efficaci che tuttavia possono rivelarsi molto aggressivi sulla pelle.

  • Anonimo
    1 decennio fa
  • 1 decennio fa

    allora...

    sono appena uscita dall'estetista che mi ha spiegato come funziona!

    la ricostruzione è fatta per lo piu su unghie corte che hanno un'attaccatura abbastanza piccola e bassa! la ricostruzione è fatto con le unghie finte che si aggiungono all'unghia proprio scegliendo la lunghezza che si vuole! e dopo aver incollato l'unghia si passa al gel!la ricostruzione è buona per chi mangia le unghie e non riesce a non mangiarle! però non ti fa respirare l'unghia... poi se per un mese decidi di non farla non puoi... diventa una rendita perchè le unghie diventano intrattabili!

    poi c'è la colata.... io uso appunto questa! si passa direttamente sull'unghia propria il gel quindi l'unghia non solo non diventa intrattabile ma respira ed è bellissima!se non riesci a fare crescere l'unghia fatti per una sola volta la ricostruzione ( per una volta non fa male ) così quando ormai dovrai rifarle perchè saranno cresciute quando andrai a togliere la ricostruzione le unghie saranno lunghe e saranno tue e da li potrai sempre fare la colata! la colata e la ricostruzione sono la stessa cosa solo che la ricostruzione fatta tante volte danneggia le tue unghie perchè usi unghie finte... la colata invece non sono non danneggia le unghie ma si fa direttamente sulle tue unghie ed è molto meglio!infatti la colata costa anche di meno!quindi per far crescere le unghie usa per una volta la ricostruzione, e dalla seconda volta in poi usa la colata! ciao

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Potresti farti la colata di gel (anche se hai le unghia corte) e aspetta che crescono così da evitare la ricostruzione. Quest'ultima infatti viene effettuata mettendo su metà della tua unghia un'altra finta e per farla andare via completamente ci vogliono almeno 3-4 mesi. Invece solo con la colata devi andare una volta ogni 3-4 settimane e le tue unghie ne risentiranno di meno. Cmq se fatte bene sono bellissime a vedersi. Io è da 2 anni che le faccio e ormai non riesco più a farne a meno.

  • 1 decennio fa

    lasciando stare i tipi di ricostruzione....nn è buona se hai delle unghia ok....io faccio il refil...ovvero la sola colata di gel...se te la fanno bene è meglio della ricostruzione....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    !ciao,

    allora c'è il gel e l'acrilico

    poi fare la ricostruzione su unghia naturale o finta o con cartine.. qua x le spiegazioni

    http://forum.e-nail.it/index.php

  • 1 decennio fa

    che bel copia e incolla....scandaloso...

  • 1 decennio fa

    bo

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