Anonimo
Anonimo ha chiesto in Giochi e passatempiHobby · 1 decennio fa

come si fa il decoupage?

4 risposte

Classificazione
  • annabu
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Decoupage tradizionale:

    Chiameremo così la semplice tecnica, come descritta prima, del ritaglio della figura e del relativo incollaggio su vari supporti.

    - su legno, metallo, biscotto o superfici opache : su questi supporti la tecnica è molto semplice. Una volta ricoperta la nostra superficie con appositi aggrappanti o fondo gesso (secondo necessità) e colorata a nostro piacimento con colori acrilici, stenderemo una mano di colla per decoupage e conseguentemente applicheremo la figura preventivamente ritagliata accuratamente nei minimi dettagli. Una volta terminato l’incollaggio, ricopriremo il nostro oggetto con una vernice finale all’acqua o con un altro qualsiasi prodotto che riterrete più opportuno (smalto, vetrificante, ecc..)

    - su vetro: su questo supporto il lavoro viene eseguito “sottovetro”, in pratica prendendo per esempio un piatto, lavoreremo sulla base di questo in modo tale che la sua superficie possa essere utilizzata, anche come contenitore per cibi. La tecnica usata su vetro è identica a quella precedentemente descritta, solo che i passaggi sono invertiti. Quindi procederemo prima stendendo una mano di colla per decoupage, incolleremo il ritaglio scelto e procederemo con la decorazione dello sfondo e per ultimo la vernice finale scelta. Niente vieta di decorare il vetro anche sul fronte, certo è che decorandolo sul retro, la resa finale è decisamente migliore.

    Decoupage Pittorico Il decoupage pittorico ha diverse caratteristiche:

    - con ripresa del colore: consiste, come dice la parola stessa, nella ripresa del colore del ritaglio che si è deciso di utilizzare, attraverso sfumature attorno ad esso in modo da integrare totalmente il disegno con lo sfondo dell’oggetto e quindi rendere quasi impercettibile la fine de disegno e l’inizio della decorazione scelta.

    - ambientato: questa tecnica è quello stile che ci permette di inserire il ritaglio da noi scelto all’interno di un paesaggio o un ambiente in modo tale da renderlo parte integrante dell’oggetto da noi decorato.

    Decoupage e crackle’:

    Esistono tanti e tanti prodotti per ottenere questo splendido effetto che, di conseguenza, ha tanti aspetti.

    - a 2 colori: si intende il cracklè, in genere mono componente, che va utilizzato tra 2 colori acrilici solitamente quello di fondo scuro e quello in superficie chiaro. E’ molto semplice da usare, ma è indispensabile prestare attenzione nella stesura del 2° colore dopo il cracklè in quanto non bisogna assolutamente ripassare sul colore già steso altrimenti si rischia di creare bruttissime imperfezioni. Le crepe, infatti, si formeranno nel momento in cui si stenderà il secondo colore, creandone così di irregolari nella forma e nelle dimensioni. I tempi di asciugatura sono abbastanza brevi ed è possibile servirsi di un phon per accelerare il tutto.

    - finale: si definisce così il cracklè che si usa alla fine del nostro lavoro, come se fosse una vernice finale. Ne esistono di tante tipologie, monocomponenti o bicomponenti, con crepe grandi o piccole, sottili o spesse. Quelli monocomponenti ovviamente sono più semplici perché una volta steso il prodotto e atteso il tempo richiesto, compariranno le crepe che saranno visibili solo controluce. Quelli bicomponenti sono anch’essi semplici, l’unica differenza è che tra il primo e il secondo prodotto bisogna prestare attenzione ed essere precisi con i tempi di asciugatura. Quest’ultimi variano da prodotto a prodotto e influiscono molto anche le condizioni ambientali, l’importante è non servirsi di un phon. Le crepe andranno evidenziate con porporina.

    - su vetro: per utilizzare la tecnica crackle su vetro dobbiamo tenere presente che, come per il decoupage tradizionale, le operazioni di decorazione saranno invertite. Pertanto dovremo prima applicare il tipo di crackle scelto e successivamente, nel caso di quello a 2 colori stenderemo prima il crackle e poi i due colori acrilici, mentre in quello finale dovremo evidenziare le crepe e poi procedere con la decorazione.

    Decoupage finto affresco:

    Su questa tecnica esistono veramente tanti modi per realizzarla. Ho letto che qualcuno usa la pasta neve, chi un fondo malta e chi fondo gesso e tanti altri. Noi personalmente abbiamo provato gli ultimi due con i quali ci siamo trovati abbastanza bene e i risultati sono stati soddisfacenti. Per la tecnica di invecchiamento si possono usare del bitume o laccanticante a piacimento.

    Decoupage e doratura:

    Con la doratura si riescono ad ottenere effetti meravigliosi sia per imitare quadri o oggetti antichi, sia per realizzare oggetti più vicini all’arte moderna per dare un tocco di luce alle nostre decorazioni. La foglia oro (argento, rame o shabin) viene applicata in seguito alla stesura della colla specifica che, asciugandosi, rimane appiccicosa e quindi solo in quei punti la foglia si stenderà e fisserà. Unica accortezza: proteggere la foglia oro, una volta stesa, con appositi prodotti per evitare la sua ossidazione.

    Stencil:

    Con questi sarete sicuramente certi di realizzare disegni perfetti, in quanto le possibilità di errore sono minime. Le mascherine possono essere utilizzate al posto dei ritagli di carta e quindi attorni a questi si possono realizzare sfumature, ambientazioni, ombre, ecc.

    Raku:

    Questa è da considerarsi più una tecnica decorativa che una tecnica decoupage, ma da noi è molto apprezzata perché dà veramente molte soddisfazioni! Da spiegare non è semplice perché i procedimenti sono tanti e tutti diversi. Il principio rimane comunque quello di imitare la tecnica originale che si esegue con forni per ceramica e con una procedura decisamente poco realizzabile in casa. Pertanto, tenendo presente che gli oggetti orginali sono irregolari e privi di una linea ben definita, lo scopo della nostra imitazione è quello di rendere imperfetti gli oggetti che intendiamo decorare attraverso l’utilizzo di pasta modellabile, carta pesta, das, ecc. La decorazione è veramente indescrivibile perché, secondo il nostro punto di vista, va decisamente a sentimento.

    baci

    _annabu_

  • 1 decennio fa

    Il découpage è una tecnica decorativa, il cui nome deriva dal francese découper, ovvero ritagliare.

    Nota in Italia come "lacca contraffatta", era stata introdotta nel XVII secolo dai mobilieri veneziani per abbreviare i tempi di realizzazione di mobili laccati in stile cinese.

    Oggi è ormai diffusissima, con un gran fiorire di riviste specializzate e materiali professionali. Le aziende più famose nella produzione di materiale per découpage sono Calambour, Stamperia e To-Do. La varietà di carte, colle, pennelli, oggetti e scrap-art è talmente tanto vasta da poter permettere anche a un principiante di avvicinarsi a questa tecnica e prodursi in bellissime decorazioni.

    Inizialmente il découpage si applicava sui mobili: oggi è impiegato per la decorazione di svariati oggetti, di diversi materiali, come legno, tessuto, vetro e metallo.

    Comunemente, si trovano in commercio carte da découpage, con disegni di varie dimensioni e generi: si possono utilizzare anche immagini da riviste o vecchi libri. Una valida alternativa è il tovagliolo di carta, che semplifica l'operazione di incollaggio: rimossi gli strati bianchi inferiori, è sufficiente appoggiarlo sulla superficie da decorare e spennellarlo con la colla, che viene assorbita dalle fibre del tovagliolo. Per campiture o sfondi viene utilizzata anche la carta di riso.

    Una volta ritagliate le decorazioni prescelte e stabilita la composizione finale, si incollano sull'oggetto prescelto con colla vinilica. Successive verniciature e carteggiature renderanno la superficie uniforme. Come finiture si possono usare vernici lucide, opache o satinate o il craquelé, composto di due vernici che, sovrapposte, creano screpolature più o meno ampie, da evidenziare con bitume o polvere d'oro.

    Particolari effetti trompe-l'oeil si hanno con la tecnica pittorica, che riprende colori e ombre.

    Forme artistiche collegate: pasta di pane .

  • 1 decennio fa

    Ciao,

    la cosa più seccante del decupage è ritagliare le figure perchè più sei preciso e più bello è il lavoro finale...

    esistono anche i tovaglioli per decupage più costosi ma il risultato è migliore.

    Puoi lavorare su legno,metallo,plastica,stoffa... se sei alle prime armi ti consiglio il legno.

    Prendi la figura scelta e incolli.... arte molto semplice!!!

    Il bello è nella fantasia che utilizzi... puoi pitturare il legno prima di lavorarlo,puoi attaccare nastri.... vai libero/a con la fantasia...

  • è una cosa molto bella e rilassante...devi procurarti scatole in legno o vetro o plastica e poi le devi putturare (con la pittura x decoupage) e incollare le figure..se vai in un negozio di decoupage trovi tutto l'occorrente e anke molti spinti carini!! ciauuu

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