ladyM ha chiesto in Scuola ed educazioneCuriosità · 1 decennio fa

Consigliatemi....?

Ciao a tutti...volevo da voi un consiglio. L'anno scorso ho conseguito il diploma per ragioniera e perito commerciale; adesso mi sono iscritta alla facoltà di economia. So che per iscriversi all'albo dei dottori commercialisti serve la laurea più 3 anni di tirocinio e l'esame di abilitazione. Invece nella mia situazione di adesso (cioè solo con il diploma) posso iscrivermi all'albo dei ragionieri? E come? Grazie...un bacio a tutti.

1 risposta

Classificazione
  • scony
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'Albo unico dei dottori commercialisti dei ragionieri e degli esperti contabili è diviso in due Sezioni: Sezione A Commercialisti e Sezione B Esperti contabili.

    Con la legge 12 febbraio 1992 n.183 sono state apportate modifiche ai requisiti per l’iscrizione all’Albo ed elevato il periodo di pratica professionale per i Ragionieri e Periti Commerciali. Ti aggiungo il primo articolo di tale legge:

    Articolo 1

    L’art. 31 dell’Ordinamento della professione di Ragioniere e Perito Commerciale, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1953, n. 1068 è sostituito dal seguente:

    “Art. 31. - (Requisiti per l’iscrizione nell’albo o nell’elenco speciale)

    1. Per ottenere l’iscrizione nell’albo o nell’elenco speciale è necessario:

    a) essere cittadino italiano o di uno Stato membro delle Comunità europee oppure cittadino di uno Stato con il quale esista trattamento di reciprocità;

    b) godere dei diritti politici;

    c) essere di condotta irreprensibile;

    d) non avere riportato condanna a pene che, a norma del presente ordinamento, danno luogo alla radiazione dall’albo;

    e) avere la residenza anagrafica nella circoscrizione del Collegio Professionale presso il quale l’iscrizione è richiesta

    f) avere conseguito il Diploma di Ragioniere e Perito commerciale ed essere in possesso di un Diploma Universitario legalmente riconosciuto, conseguito a seguito di un corso di studi specialistici della durata di tre anni, oppure della laurea in giurisprudenza o in Economia e Commercio;

    g) avere conseguito l’abilitazione professionale.

    2. Con decreto del Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica, sentito il Consiglio universitario nazionale, saranno stabilite le modalità di accesso e le materie di studio per il conseguimento del diploma al termine dei corsi triennali previsti dalla lettera f) del comma 1.

    3. L’abilitazione all’esercizio della libera professione è subordinata al compimento di un periodo di pratica triennale da affettuare, dopo il conseguimento del diploma universitario di cui alla lettera f) del comma 1, presso un ragioniere perito commerciale iscritto all’albo professionale da almeno un quinquennio e, al termine di tale periodo, al superamento di un apposito esame di Stato, disciplinato dalle norme della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e successive modificazioni. La durata della pratica professionale è ridotta da tre a due anni per coloro che sono in possesso della laurea in giurisprudenza o in economia e commercio.

    4. Le modalità di iscrizione, lo svolgimento della pratica professionale nonché la tenuta dei relativi registri da parte dei Collegi dei Ragionieri e Periti commerciali saranno disciplinati dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri e Periti Commerciali.

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