Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Cosa ne pensate della repulsione al sacro?

Mi metto in prima persona:

da piccolo ero terrorizzato dalle statue dei santi,da quelle dei martiri,da tutte le immagini presenti nelle chiese nelle raffigurazioni.

E anche al giorno d'oggi provo una strana inquietudine nel vedere processioni pasquali con statue,processioni misteriche,immagini di santini,o quelle statue di santi e madonne sotto la cupola di vetro che le nonne hanno in camera da letto, con gli occhi ribaltati all'insu e lo sguardo sofferente.

Capita anche a voi?

Come lo spiegate?

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Se e' una cosa che capita fin da bambini...ovviamente la spiegazione puo' risiedere in tue precedenti vite( magari sei stato bruciato al rogo dall'Inquisizione), oppure..un'altra spiegazione, si trova nelle costellazioni familiari( ossia il ricordo genetico, di traumi subiti da persone della tua famiglia...e' impresso nella tua memoria! Stanno facendo seri studi psicologici in questo senso, perche' molte persone, guariscono da problemi apparentemente senza spiegazioni, che si portano fin dalla nascita, attraverso appunto, la guida di un psicoterapeuta, che riporta le persone a rivivere quel dramma, in una rappresentazione comune! Ma il discorso e' ampio..approfondiscilo se t'interessa).

    Mentre da adulto, puo' semplicemente risisdere la spiegazione, da una tua elaborazione dei fatti..o da esperienze che non sei riuscito a capire da bambino, e che hai classificato, nella tua inconsapevolezza, come qualcosa di brutto( spesso non ci ricordiamo, perche' rimuoviamo l'esperienza dolorosa, eventi che abbiamo vissuto dabambino senza capirli).

    Ovviamente stiamo parlando di repulsione..quindi...qualcosa che ti disturba profondamente!

    Se da adulto tu avessi scelto un'altra via...non proveresti repulsione, che e' un derivato della rimozione di un evento! Semplicemente diresti che una cosa non ti piace, che non la condividi..repulsione, e' un termine forte.

    Angie

  • 1 decennio fa

    Effettivamente per un bambino è un pò traumatico vedere la Madonna Addolorata con la faccia sofferente o S.Sebastiano legato a un palo e trafitto dalle frecce tutto sanguinante.

    Per non parlare del Crocifisso,che nell'immaginario infantile deve rappresentare qualcosa di estremamente terrorizzante.

    Anch'io da bambina non dormivo la notte al pensiero........

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sento ancora la puzza dell incenso, si è vero mi fai emergere riaccordi che credevo sopiti, la religione vive sullaa paura, sull ansia del peccato e la enfatizzano

  • 1 decennio fa

    Marco 10:14 E Gesù, nel vedere ciò, si indignò, e disse loro: «Lasciate che i piccoli fanciulli vengano a me e non glielo impedite, perché di tali è il regno di Dio.

    Dio e' vicino ai bambini per un cuore ed un'anima ancora non gravata da una vita di peccato. I bambini per le cose spirituali possono a loro insaputa essere la bocca della verita'.

    Secondo comandamento, dalla Bibbia:

    Deuteronomio 5:8 Non ti farai scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. 9 Non ti prostrerai davanti a loro e non le servirai, perché io, l'Eterno, il tuo DIO, sono un Dio geloso che punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, 10 ma uso benignità a migliaia verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

    Salmo 115:4 I loro idoli sono argento e oro, opera di mani d'uomo. 5 Hanno bocca ma non parlano, hanno occhi ma non vedono, 6 hanno orecchi ma non odono, hanno naso ma non odorano, 7 hanno mani ma non toccano, hanno piedi ma non camminano; con la loro gola non emettono suono alcuno. 8 Come loro sono quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano. 9 O Israele, confida nell'Eterno! Egli è il loro aiuto e il loro scudo.

    La satira dell'idolatria

    Isaia 44:9 Quelli che fabbricano immagini scolpite sono tutti vanità; le loro cose più preziose non giovano a nulla; i loro propri testimoni non vedono né comprendono, per cui saranno coperti di vergogna. 10 Chi fabbrica un dio o fonde un'immagine scolpita senza averne alcun vantaggio? 11 Ecco tutti i compagni di tale persona saranno confusi; gli artigiani stessi non sono che uomini. Si radunino tutti, si presentino. Saranno spaventati e svergognati insieme. 12 Il fabbro con le tenaglie lavora il ferro sulle braci, gli dà la forma col martello e lo rifinisce col suo braccio vigoroso; soffre la fame e la sua forza viene meno; non beve acqua e si stanca. 13 Il falegname stende il regolo, disegna l'idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura col compasso e ne fa una figura umana, una bella forma di uomo, perché rimanga in una casa. 14 Egli taglia per sé dei cedri, prende un cipresso o una quercia che lascia crescere vigorosi fra gli alberi della foresta; egli pianta un frassino che la pioggia fa crescere. 15 Questo serve all'uomo per bruciare; egli ne prende una parte per riscaldarsi e accende il fuoco per cuocere il pane; ne fa pure un dio e l'adora, ne fa un'immagine scolpita, davanti alla quale si prostra. 16 Ne brucia la metà nel fuoco, con l'altra metà prepara la carne, ne cuoce l'arrosto e si sazia. Si riscalda pure e dice: «Ah, mi riscaldo, mi godo il fuoco». 17 Con il resto di esso fabbrica un dio, la sua immagine scolpita, gli si prostra davanti, lo adora, lo prega e gli dice: «Salvami, perché tu sei il mio dio». 18 Non sanno e non comprendono nulla, perché hanno impiastrato i loro occhi affinché non vedano, e i loro cuori perché non comprendano. 19 Nessuno rientra in se stesso né ha conoscenza e intendimento per dire: «Ne ho bruciato una parte nel fuoco, sì, sulle sue braci ho fatto cuocere il pane, ho arrostito la carne e l'ho mangiata. Farò col resto un'abominazione e mi prostrerò davanti a un pezzo di legno?». 20 Un tale si pasce di cenere, il suo cuore sedotto lo travia. Egli non può liberare la sua anima e dire: «Ciò che tengo nella mia destra non è forse una menzogna?».

    1 Corinzi 10:19 Che dico dunque? Che l'idolo sia qualche cosa? O che ciò che è sacrificato agli idoli sia qualche cosa? 20 No, ma dico che le cose che i gentili sacrificano, le sacrificano ai démoni e non a Dio; or io non voglio che voi abbiate parte con i démoni. 21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei démoni, voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei démoni. 22 Vogliamo noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?

    2 Corinzi 6:16 E quale accordo c'è tra il tempio di Dio e gli idoli? Poiché voi siete il tempio del Dio vivente, come Dio disse: «Io abiterò in mezzo a loro, e camminerò fra loro; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo». 17 Perciò «uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'immondo, ed io vi accoglierò, 18 e sarò come un padre per voi, e voi sarete per me come figli e figlie, dice il Signore Onnipotente».

    Atti 17:16 Ora, mentre Paolo li aspettava ad Atene, il suo spirito s'inacerbiva in lui, vedendo la città piena di idoli.

    1Tessalonicesi 1:9 poiché essi stessi raccontano di noi, quale sia stata la nostra venuta tra voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire al Dio vivente e vero,

    Giovanni 4:23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità, perché tali sono gli adoratori che il Padre richiede.

    1 Giovanni 5:20 Ma noi sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intendimento, affinché conosciamo colui che è il Vero; e noi siamo nel Vero, nel suo Figlio Gesù Cristo; questo è il vero Dio e la vita eterna. 21 Figlioletti, guardatevi dagli idoli.

    Apocalisse 9:20 E il resto degli uomini, che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvide ancora dalle opere delle loro mani e non cessarono di adorare i demoni e gli idoli d'oro, d'argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare;

    Risposta: Hai ragione.

    Che Dio ti benedica nel nome di Gesu'.

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