Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Mi raccontate il vostro tentativo di suicidio, io vi racconto il mio?

Avevo 14 anni. In realtà stavo male da quando avevo 12 anni. Avevo d'un botto incominciato ad andare male a scuola, mi prendevano in giro. Fu abbastanza rapidamente che tutto si "oscurò" e persi il piacere nelle cose: incominciai ad essere sempre più agitata e a dormire male. A casa provavo a parlare a volte, con mia madre, ma lei si arrabbiava quando sentiva i miei problemi, la irritavano e mi diceva che non era vero, che non avevo niente. Eppure io dovevo ascoltare lei per ore quando si lamentava e sostenerla. Così, pian piano, in quella vita così arida e vuota si fece strada in me il pensiero della morte: la morte mi affascinava, avevo delle fantasie a riguardo. Quando avevo 13, 14 anni ero molto chiusa e stavo sempre più male. Ormai capivo che non c'era niente da fare, tutto mi sembrava inutile. Così coltivai il mio progetto: il suicidio. In un giorno più o meno prestabilito, in cui non c'era nessuno con me al pomeriggio mi chiusi in camera mia e ingoiai gli psicofarmaci di mia madre. Avevo usato una scatola di cui lei si era dimenticata, facendo uno strano mix. Ho avuto allucinazioni per due giorni e la mia famiglia pensava fossi andata fuori di testa. il dottore della guardia medica non si accorse nemmeno che avevo assunto sostanze stupefacenti e quando andammo al pronto soccorso non arrivò neppure una dottoressa. Volevano ricoverarmi, ma mia madre non ne aveva voglia e mi riportò a casa. Due giorni dopo mi portarono da una neuropsichiatra che però dopo alcuni esami valutò che non avevo nulla e si trattava solo di stress. Naturalmente nessuno ritenne opportuno portarmi da uno psicologo anche solo per parlare ma mia madre non esitò a riportarmi dalla neuropsichiatra quando a scuola sei mesi dopo i professori dissero che ero troppo timida e spaventata. a lei, quando mia madre non c'era, dopo varie rassicurazioni sul segreto professionale, raccontai che cosa avevo fatto. E la depressione me la tenni finchè, due anni dopo decisi di mia iniziativa di fare psicoterapia e imparai a vivere come piaceva a me, senza ascoltare gli altri.

ah, dimenticavo. A mia madre non ho mai confessato che cosa ho fatto. Sono sicura che come non ha saputo capirmi allora, non saprebbe farlo adesso.

10 risposte

Classificazione
  • Gift
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    questione molto delicata... se la tua esperienza è vera sei una persona molto forte, hai trovato il coraggio di "tornare a vivere" da sola, senza che nessuno ti spingesse, e nonostante tua madre sia... un po' incomprensiva.

    Io non ho mai provato a suicidarmi, ogni volta che ero sul punto di farlo c'era qualcuno o qualcosa che mi fermava...una volta ho scavalcato la ringhiera del mio balcone (5 piano) e sono rimasta li a dondolarmi per un'eternità...ma a quanto pare non sono abbastanza coraggiosa per concludere tutto qua, ho bisogno di cercare ancora, e di trovare il mio scopo. anche perchè... di tentativi di suicidio ne abbiamo già vissuti abbastanza in casa... e io non posso far perdere tempo alla mia famiglia con le mie strane patologie da depressa cronica e le mie bizzarre idee di suicidio...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ho guardato la finestra e ho pensato "adesso mi butto"....ma non mi sono nemmeno avvicinata al vetro perchè ho capito subito che non c'era un serio motivo per rifiutare un dono di Dio

    sono contenta che hai trovato la tua vita, non hai la migliore delle madri, però come hai scritto tu, non ascoltare gli altri e goditi ogni giorno! un bacio e un forte abbraccio

  • 1 decennio fa

    Non ho mai pensato di suicidarmi, ma sono stata vicina alla morte non per mia scelta e devo dire che la vita è veramente bella.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Nessuno ti insegna a fare o come fare il genitore,

    non prendertela con lei.

    Sono contenta che ne sia uscita

    dimostri una grande intelligenza e maturità.

    Anch'io l'ho fatto

    e non lo rifarei

    forse perchè la fortuna mi ha assistita

    capisco profondamente cosa succede

    quando si desidera di farla finita

    hai fato bene a curarti, ti ammiro.

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  • 1 decennio fa

    non so se dici verità o no, ma io ti credo. è stata la stessa cosa che è successa a me, solo che io ci ho solo pensato al suicidio, poi però ho pensato che nn si fa così, la vita va vissuta, comunque vada, e un altra cosa che è diversa da te, è che io a scuola sono sempre anfadato male!!

  • 1 decennio fa

    tua madre e' una persona che...vabbe' guarda io ti capisco bene perche' i miei genitori li disprezzo moltissimo =)

    Potremmo parlarne per ore...ora l'unica cosa di cui dobbiamo essere contenti e' che stai trovando la tua via e di certo nn sei pazza hai solo bisogno di trovare te stessa e spero che ci riuscirai...nn farti mai distruggere dalla grettezza e dalla stupidita'...la stupidita' uccide il mondo(anche interiore)

    Auguroni!

    Ah cmq sia io nn ho mai pensato di uccidermi!Non darei mai la soddisfazione a nessuno!La vita se ci pensi bene e' bella quindi basta eliminare l'erba cattiva!Il problema e' quando l'erba cattiva la hai in casa...Ciao!

  • 4 anni fa

    Ho ricevuto una telefonata, mi è stato chiesto un consiglio. Quindi stamattina ho fatto un'opera buona. Già che ero in piedi ho preparato l. a. colazione consistent with i gatti, consistent with me e consistent with il mio ex marito che nel frattempo è venuto a trovarmi e abbiamo passato parte della mattina a chiacchierare. Quando se ne è andato ho pulito l. a. stanza dei gatti e mi sono occupata dle bucato. Pranzetto leggero e poi sono uscita a fare una passeggiata sotto l. a. pioggia/il sole. Ho camminato un paio d'ore con pausa al bar a dire qualche cazzata con persone che, non avendo niente da fare, erano al bar a dire cazzate. Stasera cena di ferragosto e nanna.

  • ok ti racconto la mia.. pure io appartengo alla tua categoria.

    quando avevo 13 anni ho iniziato a soffrire come una pazza per tutto: il pensiero della morte, la nostalgia, la voglia di parlare xon qualcuno quando ero troppo chiusa e non riuscivo a tirare fuori niente.passavo le serate a letto da sola a piangere disperatamente perchè non mi volevo MAI far vedere, mi vergognavo troppo, mi vergognavo di me stessa!! davanti ai miei genitori e alle persone che mi volevano bene facevo sempre finti sorrisi quando in realtà per me la vita stava diventanto tutto un tenere dentro, mostandomi felice e sorridente agli altri quando invece dentro MORIVO!!pensavo sempre al suicidio però nel frattempo avevo una paura ssurda della morte!! mi sentivo in gabbia senza nessuna via d'uscita.. l'unica strada che riuscivo a vedere era quella del pianto! sfogare tutto quanto piangendo con me stessa!poi alla fine tentai il suicidio.. sui binari!! non racconto altro ma ti posso dire una cosa....

    VALE LA PENA VIVERE SEMPRE E COMUNQUE!!! LA VITA è TROPPO BELLA PER NON ESSERE FELICI ORA!(questo è quello che cocludo qualche mese dopo aver tentato il suicidio!)

  • 1 decennio fa

    a quella età credo che tutti abbiamo pensato almeno una volta al suicidio ma arrivare a metterlo in pratica è una cosa che mi spaventa davvero..a volte basta davvero poco per rendersi conto di quanto la vita sia meravigliosa e altrettanto poco per fare un errore di cui poi non ci si può neanche pentire!! a te è andata bene e ti ammiro per aver affrontato la cosa..ma al pensiero che qualcuno che conosco possa fare una cosa simile mi gela il sangue!

  • 1 decennio fa

    Io non avrei mai il coraggio di mettere in pratica una cosa simile, anche l'ho pensata anch'io una cosa del genere...

    Penso capiti a tutti, in un attimo di sconforto, ma lo farei mai veramente: la Vita va vissuta, nonostante tutti problemi e le cose che non vanno.

    Bisogna non darla vinta alla Vita: bisogna lottare e cercare di "mettergliela in quel posto", dimostrando a se stessi il proprio valore.

    Ciao ciao.

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