Gerbilli!!?

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5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
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    Esistono più di 90 specie di gerbilli di varie dimensioni e provenienti da habitat assai diversi; ma quello che si trova comunemente in commercio è il 'Meriones Unguiculatus' una specie proveniente dalle steppe mongole, quindi da regioni secche e semidesertiche. Questi animaletti allo stato selvatico vivono in piccole colonie scavando nel terreno cunicoli e tane molto estese. La specie selvatica è di un bel colore marrone rossiccio (agouti), ma gli allevatori sono riusciti a selezionare vari colori, nero, argento, miele, malva e così via.

    Il gerbillo della Mongolia è un roditore dalle minuscole dimensioni; più o meno può essere paragonato al ben più comune criceto, dal quale però si differenzia parecchio sia nell'aspetto che nel comportamento. Infatti il gerbillo ha la coda molto lunga e ricoperta da soffice pelliccia. Lo stesso dicasi per gli arti e le zampette anch'esse ricoperte di pelliccia. Le zampette posteriori sono più lunghe di quelle anteriori e l'andatura di questo animaletto è saltellante (come gli scoiattoli tanto per intenderci), per questo alcuni lo chiamano 'Topo-Canguro'. Animaletto diurno, di salute molto robusta (teme solo il clima rigido), completamente inodore (producono pochissima urina e il contenitore potrà essere pulito tranquillamente ogni 15/20 giorni), non ha l'abitudine di stipare il cibo da nessuna parte, né di trasportarlo nelle guance. Ha limitate esigenze per quanto riguarda cibo e acqua. Se avvertono un qualsiasi pericolo o sono spaventati, hanno l'abitudine di battere con le zampe posteriori su una superficie dura per dare l'allarme alla colonia, proprio come gli scoiattoli. Il loro modo di comunicare è spesso inaudibile, ma talvolta potrete udire dei piccoli fischi, quasi cinguettii. Data la taglia sono abbastanza longevi; se ben tenuti possono vivere fino a 5/6 anni.

    I gerbilli non si adattano ad essere accoppiati in età adulta e possono nascere litigi e battaglie cruente. La cosa migliore è scegliere i due soggetti entro i 2/3 mesi di età. Altrimenti sarà necessario dividere il contenitore con una griglia per qualche tempo, per dar loro modo di adattarsi alla nuova situazione. Sono sessualmente maturi a un'età compresa fra 7 e 12 settimane. Anche un adulto con un cucciolo può convivere pacificamente dopo averli messi insieme per 4/5 giorni per un'ora al giorno; sorvegliati s'intende!

    Questi animali NON si adattano alla solitudine, perciò se non avete intenzione di riprodurli, potrete acquistare due maschi o due femmine; andranno d'accordissimo e saranno contenti. Il miglior modo per ospitarli è di sistemarli in un contenitore (se ne trovano di molto appropriati in commercio) tipo un acquario coperto con una griglia che provvederà alla ventilazione. ATTENZIONE: La gabbia NON è adatta!!! I gerbilli hanno l'abitudine di grattare le pareti del contenitore e di rosicchiare le sbarrette della gabbia, per cui si feriranno le zampine e il musetto. Anche la lunga coda potrebbe impigliarsi nelle sbarrette e rimanerne troncata. Perciò, se non volete avere problemi, NIENTE gabbia! Per una coppia di gerbilli è sufficiente un contenitore di 50 x 40 cms con una altezza di 28/30 cms. Ovviamente il contenitore deve avere un sistema di chiusura; se scapperanno, sarà difficile riprenderli!

    I gerbilli sono animali intelligenti e in brevissimo tempo riconosceranno l'allevatore e la sua voce, e correranno felici e curiosi per vedere cosa portano le vostre mani. Qualche seme di girasole bianco sarà una leccornia graditissima, ma ATTENZIONE! Non più di una decina di questi semi al giorno (5 a testa). Infatti il girasole contiene troppi grassi e non è indicato in grandi quantità.

    La lettiera più opportuna per loro è quella chiamata 'faggiolino' (trucioli di legno di faggio) o anche 'tutolino' (dalle pannocchie di granturco). NON usate mai lettiere composte da legno di conifere (pino, per esempio) perché provocheranno disturbi respiratori. Bisognerà che la lettiera sia almeno di 7/8 cm. così saranno in grado di scavare e creare (a loro modo) la loro 'casa'. Un beverino a bottiglia, sul tipo di quelli per i conigli, sempre a disposizione con acqua fresca (anche se in realtà bevono pochissimo). Una ciotola possibilmente in ceramica smaltata per il cibo, una casetta di legno e qualche giocattolo in legno faranno la loro felicità. Uno dei giochi più apprezzati e meno dannosi sarà il tubo di cartone della carta da cucina e della carta igienica…se poi usate il rotolo di carta da cucina industriale che ha il tubo in cartone veramente duro e compresso, beh, quello sarà il massimo! Anche le scatole di cartone dei prodotti alimentari sono adatte allo scopo. Se fornite loro la ruota usata per i criceti DEVE essere del tipo chiuso (non a sbarre) per evitare il troncamento della lunga coda. NON usate accessori in plastica: la rosicchiano e potrebbe essere dannosa. Da non dimenticare: amano moltissimo fare il 'bagno di sabbia' per tenere pulita e sgrassata la loro pelliccia; così, offrite loro per una quindicina di minuti un paio di volte la settimana una ciotola (va bene una scodella di plastica per gatti o cani) con 3 o 4 cm. di sabbia mista a talco (non profumato). Esistono confezioni apposta in commercio usualmente vendute per cincillà.

    Ogni gerbillo consuma ogni giorno circa 15/20 grammi di miscela per gerbilli/hamsters con l'aggiunta, un paio di volte la settimana, di una fogliolina di cicoria o insalata, o una fettina di mela, o un pezzetto di carota. I vegetali devono essere somministrati con prudenza e NON tutti i giorni perché possono provocare diarrea. Non dimenticate che questi animali provengono da regioni secche dove non è facile trovarli. Anche il mangime in 'pellets' è molto indicato. La marca KeyTee (americana) ne produce un tipo ottimo, è un po' caro ma dura tanto. La miscela di semi per canarini è molto adatta ai cuccioli di 3/4 settimane per via delle dimensioni dei semi.

    Per costruire il nido, niente è più adatto della carta da cucina (non profumata). Stracciatela in strisce e offritela ai piccoli ospiti, loro la ridurranno a un soffice (quanto le piume) agglomerato nel quale dormiranno. Ma allora perché la casina di legno? Perché quando nasceranno i piccoli, i genitori (molto attenti peraltro) si rifugeranno a turno nella casina per riposarsi un po' dalle fatiche dell'allevamento. NON fornite MAI stoffa, lana o ovatta!

    Questi piccoli animali, al contrario di molti roditori, NON mordono MAI e NON vanno separati quando nascono i piccoli. Sono degli ottimi genitori e il maschio contribuisce al loro allevamento aiutando la femmina in tutte le maniere. La gravidanza dura 21/25 giorni e le cucciolate saranno di un minimo di due piccoli a un massimo di otto. Assicuratevi che abbiano acqua in abbondanza specialmente subito dopo il parto perché la femmina avrà bisogno di reidratarsi e berrà di più per produrre il latte necessario. Subito dopo il parto i due genitori si accoppiano di nuovo e potete prevedere nuove nascite nel giro di 35/40 giorni. Se i piccoli della cucciolata precedente sono ancora con i genitori, niente paura: anch'essi aiuteranno la madre in ogni sua necessità. Sono fertili fino ai 2 anni di età circa.

    I piccoli nascono nudi e ciechi. Ma nel giro di una settimana o poco più saranno ricoperti di una morbidissima pelliccia. All'età di tre settimane cominceranno ad aprire gli occhi e a uscire dal nido. Questo è anche il periodo migliore per pulire il contenitore. Attenzione a prenderli in mano soprattutto quando avranno gli occhi aperti! Sono velocissimi e guizzano via dalle mani con il pericolo di cadere a terra e danneggiarsi seriamente o anche morire…per questo motivo è opportuno prenderli fra le due mani chiuse a coppa e sempre a non molta distanza da una superficie morbida. DA RICORDARE: non prendeteli MAI per la coda (né cuccioli né adulti): si spezza con facilità!

    All'età di sei settimane dovranno essere separati i maschi dalle femmine per non correre il pericolo di gravidanze precoci e anche dai genitori e saranno pronti per essere accolti in una nuova casa.

    I gerbilli sono animali molto robusti, e se curati appropriatamente non si ammaleranno mai. Se i vostri gerbilli sono poco attivi, non mangiano e non bevono....correte dal veterinario al più presto! Qui di seguito il link per l'elenco delle possibili malattie e i vari sintomi:

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  • 3 anni fa

    Se vuoi incrementare le tue probabilità di rimanere incinta velocemente puoi consultare questo metodo http://GravidanzaMiracolosa.netint.info/?N05w

    Inoltre è fondamentale che tu conduca uno stile di vita salutare: devi essere al massimo della forma e un tale risultato può essere ottenuto solo tramite una dieta equilibrata e regolare esercizio fisico.

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  • 1 decennio fa

    io ce li ho avuti 8 tt insieme!! sono simpaticissimi e facili da curare gli avevo anke fatto fare i cuccioli k sono carinissimi...eccoti un link -> http://www.graphomania.com/gerbils/index.html

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    I gerbilli, o ratti della sabbia (Gerbillinae Gray, 1825)), sono una sottofamiglia di roditori muridi, che vivono nelle zone desertiche o semidesertiche dell'Africa e dell'Asia. Vi sono molte specie conosciute con nomi diversi, generalmente riferentisi a loro caratteristiche, come i gerbilli dal piede nudo, i topi dalla coda grassa e i ratti grassi della sabbia. Due generi sono noti come «jirds», mentre un altro, le cui abitudini non sono state ancora definite, è chiamato «ammodillo».

    I gerbilli somigliano ai ratti e appartengono alla stessa famiglia dei ratti comuni, ma in qualche tratto somatico e in qualche abitudine, somigliano al dipo o topo delle piramidi. La pelliccia è fulva superiormente; i peli hanno spesso la punta nera, il che li rende più scuri. Le parti sottostanti sono bianche. Nella maggior parte delle specie, la coda è lunga e snella, spesso provvista di un piccolo ciuffo di peli all'estremità, ma il gerbillo dalla coda grassa ha una coda molto corta e grassoccia. Le zampe posteriori sono lunghe e, assieme alla lunga coda, conferiscono al gerbillo un aspetto simile a quello del canguro.

    Hanno molte delle caratteristiche che si ritrovano negli animali del deserto; le «bullae» o ossa auricolari sono grandi, il che indica udito sensibile, e l'acqua è conservata nel corpo, in modo che alcuni gerbilli possono vivere a lungo quasi senza bere.

    La maggior parte dei gerbilli vive in Africa, specialmente in prossimità del Sahara, ma il grande gerbillo dal piede nudo è disseminato nella maggior parte del continente fino all'Africa del sud, eccetto che nelle foreste equatoriali. Questi gerbilli, noti anche come gerbilli indiani, sono diffusi anche in Asia, dalla Turchia e dall'Arabia fino all'India e a Ceylon. Anche altri gerbilli si trovano in Asia: i grandi gerbilli e i gerbilli di Przewalski sono limitati ai deserti asiatici centrali della Mongolia, del Turkestan e dell'Iran.

    Benché talvolta vivano in regioni cespugliose o coperte da povera boscaglia, l'habitat tipico dei gerbilli è costituito dalle regioni aride e a copertura rada che circondano i deserti.

    Essi vivono in tane e sono generalmente di abitudini notturne; in tal modo evitano la calura solare. Qualche specie ha la pianta dei piedi posteriori pelosa, il che probabilmente vale ad isolarli dalla sabbia cocente; molti si muovono saltando quando debbono affrettarsi. Questa è una caratteristica comune ai roditori del deserto, come ad esempio i dipi e i ratti canguro dei deserti nordamericani, e si pensa sia un metodo economico per spostarsi in cerca delle scarse provviste di cibo disponibili nelle regioni aride. Il gerbillo indiano è stato battezzato ratto-antilope, poiché avanza a balzi di 4 m.

    Le abitudini dei gerbilli non sono ben conosciute, poiché sono notturni, ma molti sono attualmente allevati in laboratorio e stanno diffondendosi come animaletti di casa. Sono esperti scavatori di tane ed è necessario tenerli in gabbie con abbondanza di terra o sabbia. Talune specie scavano solo una tana semplice e corta, il cui ingresso può essere ostruito con terra friabile, presumibilmente per evitare i nemici e il caldo. Altri gerbilli scavano tane assai complicate, con diversi ingressi e camere nelle quali fanno il nido o immagazzinano cibo. Spesso, molti gerbilli scavano le loro gallerie l'una vicina all'altra, formando così vaste colonie. L'osservazione dei grandi gerbilli durante l'inverno ha dimostrato che essi non si allontanano mai eccessivamente dalle loro tane. Le impronte sulla neve non furono mai rilevate a più di 20 m dall'ingresso di una tana e la maggior parte delle tracce non si spingeva mai a tale distanza. Questi gerbilli, con l'abbassarsi della temperatura e l'aumentare dello strato nevoso, divennero meno attivi. A metà inverno, solo poche entrare erano ancora aperte.

    È regola generale, per gli animali del deserto, uscire dalle loro buche di notte (vedi ad esempio il «fennec»), ma diverse specie di gerbilli sono diurne. Il ratto grasso della sabbia può esser visto fuori a mangiare perfino durante la calura pomeridiana. L'intensa luce solare del deserto può danneggiare i tessuti di un animale, poiché ad alcune radiazioni possono penetrare assai profondamente all'interno del corpo. Un'attività notturna permette di evitare questo rischio. Alcune osservazioni di uno zoologo russo suggeriscono che i gerbilli diurni sono provvisti di una protezione nei riguardi degli effetti dannosi del sole. Il «jird» del mezzogiorno ha una pelliccia estremamente densa, con un numero di peli per centimetro quadrato quasi doppio del nutria, che è noto per la sua spessa pelliccia. Esso ha anche una pelle spessa. Ciò è fuori dell'ordinario, poiché gli animali a pelliccia spessa generalmente hanno pelle sottile e viceversa. Il grande gerbillo, un'altra specie diurna, ha nella pelle degli strati pigmentati che impediscono alle radiazioni dannose di penetrare, mentre i gerbilli notturni che sono stati studiati non hanno alcuna protezione del genere.

    I gerbilli vivono principalmente a spese di piante erbacee che vegetano nelle regioni desertiche durante l'inverno e la primavera. Vengono mangiati foglie, semi, fiori e radici di molte e diverse specie di piante; tale materiale viene spesso immagazzinato nella tana per essere utilizzato in futuro. Il grande gerbillo immagazzina le provviste invernali o nella tana o appena fuori, dove possono essere facilmente sottratte alla neve. In una tana sono stati rinvenuti più di 50 kg di cibo. Qualche gerbillo è anche carnivoro. I gerbilli dalle orecchie corte si nutrono talvolta di locuste e cavallette che trascinano fino alla tana e mangiano all'entrata di questa, spargendo intorno ali e residui di scarto. Il gerbillo indiano mangia occasionalmente i piccoli della sua stessa specie e depreda uova e piccoli dai nidi degli uccelli.

    Alcuni gerbilli hanno una stagione riproduttiva limitata a pochi mesi dell'anno, mentre altri si riproducono durante tutto l'anno. Le abitudini riproduttive della maggior parte delle specie sono sconosciute. Gli individui di ambedue i sessi del grande gerbillo marcano il loro territorio sfregando il ventre sulle rocce: in tal modo depositano una secrezione dall'odore di muschio che proviene dalle ghiandole poste sul loro ventre. Un'abitudine comune dei gerbilli è quella di battere i piedi posteriori, probabilmente per segnalare la loro presenza. È possibile udire un rumore sordo, lento ed attutito, provenire dalle tane. I maschi possono dar luogo anche a combattimenti, poggiando sui loro piedi posteriori, a guisa di canguri, mentre mordono e scalciano.

    Ogni anno, possono esservi diverse nidiate, con 1-8 piccoli. La nascita ha luogo dopo circa tre settimane di gestazione e i piccoli rimangono sottoterra per altre tre settimane circa. Allora si avvicinano all'ingresso della tana e, dopo molte esitazioni, compiono brevi sortite alla superficie. Gradualmente, acquistano fiducia e finalmente cercano il cibo per conto proprio.

    I gerbilli vengono mangiati da ogni genere di carnivori, ivi compresi serpenti e volpi. La loro salvezza consiste nell'essere capaci di balzare entro una tana o nel saltare qua e là. I gerbilli infatti sono molto agili, essendo capaci di cambiar direzione ad ogni salto, benché l'otocione sia bravissimo nel superarli nel salto. Un gerbillo si arresta spesso all'ingresso della sua tana e rimane poggiato sui suoi arti posteriori per scorgere da vicino la causa del disturbo, prima di sparire sotto terra. Sembrerebbe più opportuno che si lanciasse direttamente dentro. Il gerbillo indiano dispone di corte gallerie speciali, diverse dalla sua tana principale, dove può nascondersi quando è in pericolo. Si dice che questo gerbillo sia anche capace di sfuggire ai cani saltando loro sul dorso; i gerbilli dai piedi nudi della Nigeria sfuggono saltando repentinamente di lato e nascondendosi immobili nella copertura erbosa.

    Le attività del gerbillo urtano spesso con gli interessi umani. Occasionalmente arrecano danni ai raccolti o ai progetti di bonifica del deserto. In Iraq il «jird» ruba granaglie e le immagazzina in tane temporanee nei campi. Successivamente, trasporta il suo bottino in magazzini permanenti sotto i sassi, dove però può essere derubato dai criceti. Molto più gravemente dannosi sono i gerbilli dell'Africa meridionale.

    Essi sono portatori di peste bubbonica, ragione per cui vengono compiuti sforzi continui per mantenere il loro numero sotto controllo.

    fonte: wikipedia ovviamente!!

    spero di essere stato esaudiente..

    vieni a fare un giro anche qui e di la tua!

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Av...

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  • Marghe
    Lv 6
    1 decennio fa

    Ecco qua! http://www.graphomania.com/gerbils/index.html

    Bellissimi questi topini!!! Ne voglio uno anche io!!

    Ciao! =)

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