Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaArti visiveScultura · 1 decennio fa

IDee per Oggetti "ready-made" che riprendano la tecnica-stile di duchamp?

esempio ruota di bicicletta...ecc..

idee per oggetti di uso comune che perdano la propria funzione x divenire "opere d'arte"...tipo duchamp...

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Possono essere qualsiasi cosa...Il ready made consiste in questo...

    oggetti della realtà quotidiana che possono essere modificati(rettificati) o no...

    L'individuazione e la scelta dell'oggetto deve essera casuale...

    Isolato e in un contesto diverso l'oggetto assume un'altro significato. Tutto qui....

    Puoi sbizzarrirti....

    pentole,accessori per la cucina,parure,lampade,attaccapanni,bicchieri,bottiglie,scatole,lattine,

    forbici,guanti,cappelli,macchine per cucire,bottoni,..............

    ecc,ecc....Puoi sbizzarrirti con la fantasia!

  • Un notevole contributo dato alla definizione di una nuova estetica sono i «ready-made». Il termine indica opere realizzate con oggetti reali, non prodotti con finalità estetiche, e presentati come opere d’arte. In pratica i «ready-made» sono un’invenzione di Marcel Duchamp, il quale inventa anche il termine per definirli che in italiano significa approssimativamente «già fatti», «già pronti».

    I «ready-made» nascono ancor prima del movimento dadaista, dato che il primo «ready-made» di Duchamp, la ruota di bicicletta, è del 1913. Essi diventano, nell’ambito dell’estetica dadaista, uno dei meccanismi di maggior dissacrazione dei concetti tradizionali di arte. Soprattutto quando Duchamp, nel 1917, propose uno dei suoi più noti «ready-made»: fontana.

    In pratica, con i «ready-made» si ruppe il concetto per cui l’arte era il prodotto di una attività manuale coltivata e ben finalizzata. Opera d’arte poteva essere qualsiasi cosa: posizione che aveva la sua conseguenza che nulla è arte. Ma questa evidente tautologia era superata dal capire che, innanzitutto l’arte non deve separarsi altezzosamente dalla vita reale ma confondersi con questa, e che l’opera dell’artista non consiste nella sua abilità manuale, ma nelle idee che riesce a proporre. Infatti, il valore dei «ready-made» era solo nell’idea.

    Abolendo qualsiasi significato o valore alla manualità dell’artista, l’artista, non è più colui che sa fare delle cose con le proprie mani, ma è colui che sa proporre nuovi significati alle cose, anche per quelle già esistenti.

    Saluti, Helda

    !

  • 1 decennio fa

    Também acho, caro Andretti, mas não sei se foi o fato de naturalizar-se norte-americano que levou o dadaísta Marcel Duchamp a evoluir para a “antiarte”, com aqueles “Ready-made” totalmente “crazy”, como a roda de bicicleta citada por você. De certa forma, não queria mas vejo o estilo Dadá em algumas pessoas daqui, como a colega Helda, ao escrever em italiano e mencionar no seu perfil "Jesus, Filho do Homem"...

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