eira89 ha chiesto in Animali da compagniaCani · 1 decennio fa

informazioni Pastore Italiano!!????

qualcuno sa darmi informazioni utili sul "Pastore Italiano",sia carattere ke alllevamenti(anke amatoriali).Se qualcuno magari ne possiede uno potrebbe descrivermi come si comporta in giardino e con altre persone...

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Si consiglia di allevarlo solo se si è preparati a livello professionale anche se si tratta di un cane rustico e naturale, quindi la cagna per istinto scava nella terra e si fa una tana, dove poi pensa splendidamente ai cuccioli da sola, e se c'è qualche cucciolo che ha problemi (per noi non sono quasi mai visibili) lo mette da parte e lo lascia morire (mai sostituirsi alla natura, anche se ci può sembrare crudele).

    Condizione essenziale per chi vuole allevare il suddetto, è attenersi a queste poche ma importantissime regole:

    1. il cucciolo deve essere separato dalla mamma a 60 gg., questo per avere un corretto imprinting materno (equilibrio psico/fisico del cane) che la mamma gli da dai 45 gg. ai 60 gg. circa, in modo tale che non sia aggressivo, né remissivo senza giusta causa, praticamente la mamma riprenderà il cucciolo quando è su di giri e lo sosterrà quando è sotto tono;

    2. dopo i 60 gg. il cucciolo viene separato dalla mamma, ma resta con i fratelli per avere una corretta socializzazione (almeno per 1 mese). Praticamente, mimando giochi e lotte tra di loro, non avranno carenze affettive e saranno quindi nel futuro dei cani inamovibili e indifferenti a tutto ciò di inoffensivo, che non fa parte del loro nucleo familiare (quindi estranei persone e/o animali);

    3. con l'imprinting e la socializzazione, il cucciolo è automaticamente predisposto al suo lavoro di guardiano, inoltre la vicinanza con gli adulti rafforza questa sua innata predisposizione;

    4. gli Allevatori del cane si riservano di consegnarlo solo ed esclusivamente a conoscitori ed amanti della razza, che apprezzano le sue peculiarità, ed abbiano i requisiti d'idoneità, infatti, è determinante la visita in Allevamento per potersi conoscere, pertanto non si spediscono nè consegnano a rivenditori i cuccioli;

    5. altra particolarità importante è che il cucciolo o cucciolone o cane addestrato prima di essere scelto non viene mai a contatto diretto con l'eventuale acquirente, onde evitare che se poi non venisse acquistato, essendo però stato manipolato da mani estranee, stenterebbe ad ambientarsi con la sua famiglia futura e inoltre perderebbe la sua proverbiale diffidenza verso gli estranei (praticamente non riuscirebbe più a distinguere l'amico dall'estraneo).

    Alimentazione

    Il Pastore Italiano è prettamente carnivoro, quindi va alimentato con ottimo mangime secco alternato a carni fresche rigorosamente cotte (assolutamente no alle interiora) bianche o rosse purché di buona qualità, con integrazione di frutta, mele, pere,anche carote. No assolutamente alla pasta e riso, il cane stenta ad assimilarli.

    Raramente abbisognano di vitamine o altro, se li si alimenta così.

    Cibo SI: ricotta, mozzarella, tutti i formaggi non stagionati, pesce: merluzzo, sogliola, cefalo, purché cotti a vapore oppure al forno.

    CIBI NO: cioccolata, latte vaccino (il cucciolo potrebbe non tollerare il lattosio) allora se non se ne vuol fare a meno prendere quello specifico per cani, fritture, dolci, ossa (è permessa quella del ginocchio di vitello, ogni paio di mesi per farlo divertire, dall' anno di vita in poi).

    Come Custodirlo

    1. Affidarsi a dei professionisti della pensione tenendo presente che il Pastore Italiano ha bisogno di molto movimento, quindi di grandi spazi.

    2. E’ indispensabile che il cane non sia mai a contatto con i suoi simili onde evitare di eliminare la sua indifferenza verso i medesimi.

    3. Non deve essere manipolato da chicchessia (equivale a dire: accarezzato da estranei).

    4. Se possibile appoggiarsi dal medesimo allevatore della razza.

    5. La pensione deve avere come requisiti indispensabili dei box singoli con reparto notte e giorno e beverino acqua potabile,di almeno 20 mq.

    6. Deve essere utilizzato un mangime consigliato dall’Allevatore.

    7. Deve avere un controllo Veterinario anche nei festivi.

    8. Trattamento antiparassitario spray contro zecche e pulci che duri almeno il periodo della permanenza alla pensione.

    spero ti basti ciao ciao

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