Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeIngegneria · 1 decennio fa

chi mi aiuta a progettareun quadro elettrico

devo progettare, o anche soolo dimensionare, un quadro elettrico che controlli l'erogazione di corrente ai posti barca di un molo in un porto. Al quadro arriva una montante principaòe costituita da un cavo trifase 5x50 mmq e a valle di esso i singolo posti barca sono alimentati con cavi 5x16 mmq, e ci sono prese che devono garantire 3 e 6 kw. Come dimensiono il quadro e che interruttori devo conteggiare?

Aggiornamento:

v-izio qual'è la normativa più aggiornata in merito?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Norma CEI 64-8 per quanto riguarda la progettazione degli impianti elettrici per Porti turistici.

    Esistono poi una serie di norme internazionali che regolano il tipo di attacchi in modo che tutte le barche di ogni parte del mondo possano collegare i loro impianti.la norma e' la IEC 364- 7-709

    C'e poi la Legge n° 46/1990 che gestisce in generale tutte le norme sugli impianti elettrici

    Devi prevedere una colonna ogni due tre posti barca con illuminazione, rete monofase per i posti inferiori ai 10 metri e monofase -trifase per i posti superiori ai 10 ,prese interbloccate a tenuta stagna . E' possibile anche la presenza di contatori sulla singola presa e di inerruttore a chiave qualora si paghi l'energia a consumo e non a forfait.

    Il quadro deve essere ripartito in modo che si possano distaccare le singole banchine e dotato di interrutore d'emergenza a inizio pontile in caso di incendio. Non e' un impianto facile e' necessario un rifasatore per la 220V perche' il carico e' assolutamente imprevedibile

    Fonte/i: Un amico che ha rifatto l'impianto nel porto di Chiavari, mi aveva chiesto le stesse cose , non ho le norme se le era comprate lui e di sicuro non le da, e' il suo lavoro. Comunque ci vuole un ingegnere su progetti di queste dimensioni
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sappi che con le normative di legge, gli impianti elettrici debbono essere certificati, ed accompagnati da un progetto disegnatoto e calcolato da un perito o un ingegnere elettrotecnico, e l'esecuzione deve rispettare i requisiti della "regola d'arte",non sono più i tempi dell'improvvisazione!

    Se poi l'impianto è in un luogo con accesso al pubblico, le norme sono ancora più restrittive, quindi devi pagare una persona che sia qualificata per fare il progetto, e che poi certificherà il lavoro eseguito!

    Si capisce che tu non sei esperto, perchè non specifichi dati importanti per i calcoli, come se il sistema è trifase o monofase, ed altre cose varie.

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