S.P.
Lv 6
S.P. ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Dio e tutto il Creato, compreso l'uomo, rappresenta la perfezione nel tempo. Non si può quindi dire che l'uomo

all'inizio era perfetto e che poi dopo il peccato originale è diventato imperfetto, perchè la perfezione di Dio è eterna nel tempo. L'uomo (corpo, anima e libero arbitrio) riflette la perfezione di Dio nel tempo .

Caino, Giuda, Pilato,.....etc... Hitler.....che hanno rappresentato il male dell'umanità secondo il loro operato, sono condannati dagli uomini , ma non vengono giudicati da Dio , perchè nel mondo dell'Assoluto (o Regno dei cieli), il male non esiste, esiste solo il bene. In Assoluto il loro "male" ha generato per conseguenza il "bene".E' difficile per noi comprendere questo, immersi come siamo nel mondo relativo. Ecco perchè le Religioni organizzate ci danno l'idea di un Dio diverso, vendicativo e giustizziere sempre pronto a scrivere sulla "lavagna cosmica", i buoni e i cattivi. Ma voi che ne pensate ?

Aggiornamento:

Per HK : TUTTI raggiungeremo prima o poi il "il Regno dei Cieli" e godere della presenza Divina,NESSUN ESCLUSO. Il processo della Reincarnazione in accordo con la legge del Karma o legge di "causa e effetto" acconsentirà che ciò avvenga .

Per GA : Non è un ragionamento sbagliatissimo perchè qualsiasi azione dell'uomo anche la più crudele e delittuosa, con la legge universale del Karma sarà pagata fino all'ultimo "cent","di vita in vita" fino al raggiungimento della Consapevolezza Assoluta.

Per Miss Sheva PDPM : Nella parabola del figliol prodigo, hai fatto lo stesso ragionamento dei figli "buoni" del Padre, che delusi dalla accoglienza festosa riservata al figlio considerato perso, si sono lamentati col Padre, perchè malgrado sono stati buoni e rispettosi e non si sono mai allontanati dalla presenza paterna, non hanno mai ricevuto tanta calorosa accoglienza rispetto al fratello che aveva sperperato la sua parte di patrimonio familiare.

Aggiornamento 2:

Per Giulia P. : Il "Mondo dell'Assoluto" e fuori dalla nostra logica del "Mondo Relativo"che è necessario al nostro modo di vivere dove siamo immersi nel continuo contrasto degli opposti.

Nel "Mondo dell'Assoluto" regna solo il bene . Non l'azzeramento dei sentimenti, ma l'esaltazione dei sentimenti : l'Amore con la A

maiuscola. La Gioia sublime , altro che noia !

Aggiornamento 3:

Per Claudio : Non posso che essere d'accordo con te, riconosco di avere esposto una domanda difficile ed in maniera "grezza".Doveva essere più elaborata per essere meglio recepita.

Cercherò prossimamente di "smontarla" e di lanciarla pezzo per pezzo singolarmente.

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Io credo di piuttosto vicino al tuo modo di pensare, Pietro,ma ora devo andare, sono atteso ad una cena, perciò, se non ti offendi, preciserò il mio pensiero più tardi.

    A presto,

    Claudio.

    La creazione rappresenta il compimento di un atto d'amore.

    Come tale significa l'allontanamento da te di un qualcosa che prima era tuo, era in te.

    Ora, all'inizio ogni creazione è bella di per sè, "ogni scarrafone è bello a mamma sua" direbbero a Napoli.

    Quindi Adamo era di per sè un innocente, come lo può essere un bambino, che racchiude in sè una grande capacità d'amare, ma non ne è consapevole.

    Cioè Dio, una volta fatto l'uomo,ha pensato bene di non tenerselo lì come un soprammobile, ma di vedere se quella sua creatura fosse capace di riconoscere la mano che lo aveva creato.

    Quando Dio mette Adamo in quelle condizioni che sappiamo, sa già come andranno le cose.

    Egli vuole che ciò che ha creato si allontani da Lui,il più possibile, affinchè attraverso le esperienze che sarà libero di compiere, nel fango e nel dolore come nella gioa e nell'amore, l'uomo riesca a riconoscere la Sua presenza nel mondo.

    Dio non farà nulla, starà solo lì ad aspettare e guardare.

    Troppo facile restare innocenti restando bambini!

    Noi interpretiamo comunemente come male e bene quello che è in realtà una dialettica sua propria della creazione.

    In Dio non c'è ne male ne bene, nel creato invece esiste ciò che per Sua volontà, ma indipendentemente da Lui, si allontana sempre di più, e contemporaneamente quello che con ogni sforzo possibile cerca di recuperare le "posizioni perse", fra mille difficoltà.

    Se Adamo non si allontana non potrà mai nascere Cristo, che ci indica con la parola "pentimento" non un senso di colpa, come certi vogliono far credere per sfruttarne la religiosità, ma il desiderio di ritornare a Lui dopo che ne hai riconosciuto la presenza nel mondo, soprattutto attraverso l'amore.

    E spero di non venire bannato se affermo che per me il Cristo, nella storia dell'uomo, non è l'unico ad essere stato "illuminato" dalla Sua presenza.

    Il Cristo rappresenta un esempio di come sia soltanto attraverso l'amore che si può intraprendere un cammino verso la consapevolezza di Lui.

    Certamente che Dio era in Cristo!

    Infatti è proprio per non riconoscere la presenza di un Dio che avrebbe fatto le scarpe ai preti del tempo che lo Hanno ammazzato nel giro di tre anni dall'inizio dei suoi predicamenti.

    E che la chiesa lo ha ucciso, spiritualmente, una seconda volta quando si è legata al potere temporale.

    Sperando con questo di fare del cristianesimo la religione universale attraverso la guerra.

    Ma tutto ciò , Pietro, non ha nulla a che spartire con Dio, sono uomini che uccidono altri uomini convinti di avere la ragione dalla propria.

    Questo in realtà fa parte di quelle cose che si allontanano...

    La ragione, non la verità che invece è frutto dell'amore.

    Com'è possibile compiere un crimine e chiamarlo amore?

    E parlando così mi riferisco a qualunque pseudo-religiosità che afferma le stesse cose.

    Se Dio è in tutte le cose, uccidendo un essere tu non ti rendi conto, perchè te lo hanno inculcato, di uccidere Dio.

    In realtà colui che muore perseguitato così ingiustamente torna prima a Lui, mentre di chi lo ha ucciso, falsamente nel Suo nome e a qualunque titolo, se ne riparlerà....perchè il suo inferno è appunto la condanna a vivere con le proprie convinzioni.

    Egli non salverà chi uccide nel suo nome, ma il suo nemico.

    La Sua giustizia è una sola: riconoscere che Dio è uguale per tutti, cose ed esseri viventi, e tutti sono uguali davanti a Dio.

    Mi sono dilungato, ora devo andare, perciò se vuoi che ti parli dei personaggi che hai nominato potrò farlo questa sera tardi, sempre che questo non ti offenda.

    Purtroppo non ho scelta, eppoi è colpa tua se poni delle domande così complesse!

    A presto,

    Claudio

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io penso sia un falso problema perchè credo sia impossibile che possa esistere un ordine di cose dove ci sia solo il bene, perchè questo dovrebbe essere il bene assoluto.

    Sarebbe l'azzeramento dei sentimenti, una noia assoluta, un posto senza carattere ne peculiarità, senza conoscere il male non potremmo mai gioire, quindi il male, anche se non ci piace, è necessario.

    Te lo immagini un posto dove la temperatura è costante sui 38º?

    Non esisterebbe il concetto di caldo e freddo, così è per il bene ed il male, un posto dove esista solo il bene è un'illusione carente di logica.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Peso che sia un ragionamento sbagliatissimo!... Allora con questo tipo di logica possiamo ammettere qualsiasi crudeltà commessa in nome di dio? Anzi dovremmo pure applaudire già che il male crea il bene?

  • HK
    Lv 6
    1 decennio fa

    Secondo la Bibbia Dio è perfetto, e anche il creato lo era inizialmente, ma fu corrotto dal peccato di Adamo ed Eva.

    Dio, sempre secondo la Sua Parola, ha promesso la redenzione e la salvezza per chiunque l'avesse voluta, mentre chi non avrebbe voluto essere salvato non lo sarebbe stato, e sarebbe quindi finito all'inferno. Detto questo, non si tratta di religione organizzata, ma di quanto Dio ha insegnato all'uomo: basta vedere tutti gli insegnamenti di Gesù e libri come l'Apocalisse per capire che un giorno ci sarà un Giudizio per chi non andrà in paradiso.

    ***Pietro Spataro:

    Secondo la Bibbia non esiste reincarnazione, in fatti è scritto che all'uomo è dato di vivere una volta sola, dopodichè viene il giudizio.

    E' anche scritto che se accetti d'essere salvato, sarai salvato e andrai in cielo. Se non accetti d'essere salvato, non sarai salvato e non andrai in cielo, ma all'inferno. Leggi un pò l'Apocalisse, le varie epistole ecc.. e vedrai da te.

    Dio è amore e perdona e salva chiunque lo desidera, ma Dio è anche giustizia e darà a ognuno quel che gli spetta.

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  • 1 decennio fa

    Molti teologi sono convinti che l'inferno non esista, o perlomeno che Dio salverà tutti, indipendentemente dalla condotta. Certo, il pensare che se ci comportiamo bene avremo lo stesso di un assassino, non è molto confortante. Così molti rifiutano questa teoria. Personalmente non so, è impossibile dare una risposta.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    senza che stai tanto ad arrovellarti il cervello..."non è dio ad aver creato l'uomo, ma l'uomo ad aver creato dio"..

  • 1 decennio fa

    che nn esiste nessun dio

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