diversamente abili e diversamente serviti?

stanotte ad un pub ho assistito ad una scena particolare. ho visto un diversamente abile, insieme ad alcuni suoi amici, prendere da bere. essendo lo scontrino unico per tutti a chiedere le cose da bere è stato un suo amico. così il suo amico ha chiesto le cose da bere tra cui un rum e cola senza specificare il tipo di rum. il barista, senza chiedere che rum preferisse, ha preso un rum chiaro e l'ha versato nel bicchiere e l'amico del ragazzo disabile, sapendo che lui preferiva il rum scuro, ha chiesto se fosse possibile rifarlo ma col rum scuro. il barista di tutta risposta ha detto, in modo non troppo gentile, testuali parole: eh, mi dispiace, ormai è fatto, sarà per la prossima volta.

l'amico così ha consegnegnato il bicchiere di rum e cola al ragazzo disabile e, mentre tutti si spostavano dal bancone, il barista vedendo che il bicchiere di rum e cola andava in mano al diversamente abile li ha chiamati e gli ha detto: aspettate, aspettate, datemi quello che ve ne faccio un'altro col rum scuro.

non so, in effetti, dove sta la domanda. vi lascio riflettere su quest'avvenimento che, per quanto magari possa sembrare stupido, fa pensare a quanta discriminazione vi sia, in positivo o in negativo, nei confronti di un disabile.

16 risposte

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    tesoro mio quanta ipocrisia...

    beh tutti dicono che nn è una cosa cattiva, ma per me si che è negativa, parte sempre da ipocrisia.

    beh io nn so cosa sia passato nella mante del barista quando ha visto il ragazzo, magari gli è veramente venuto in testa che lui fa storie per un bicchiere quando nella vita ci sn problemi più grossi, ma secondo me molto più probabilmente lui ha fatto un gesto ipocrita, nel senso che avrà pensato "siccome è diversamente abile trattamento speciale"

    ti dirò io sn contro il trattamento speciale.

    per quanto la gente possa dire che è una cosa giusta in una società discriminante, io credo che sia negativa perhcè complice.

    il trattamento speiale nn esisterebbe in una società senza discriminazioni. in qualche modo, in una società discriminate, cerca di ricomporre gli equilibri. ma n sarà certo un bicchiere di rum a cancellare le discriminazioni. le disciminazioni no, ma i sensi di colpa si.

    voglio mettere in evidenza un'altra cosa. come lo giudichi un barista del genere? con valori? (ovviemnte nn conosco la persona in questione, quindi magari era davvero una cosa sporadica, ma voglio assolutizzare per poter parlare in maniera più generale, quindi mi soffermerò per l'atteggiemnto) inomma il rispetto che per le persone nn aveva, gli spunta di punto in bianco con il diversamente abile?

    come se un gesto di gentilezza (magari dovuto, pur sempre un'eccezione sul suo comportamento) potesse trasformare in toto il suo comportamento... insomma se uno è irrispettoso n sarà certo un gesto del genere a farlo migliore cm persona, solo un'ipocrita, che cerca di scavalcare gli altri se ne ha la possibilità, ma quando sente di essere arrivato al limite per cui sente di "farla sporca" si ferma.

    grande carattere sto tipo! complimenti!

    che cos'è? l'ennesimo conformista ipocrita, che se fosse un'archietto progetterebbe l'edificio pubblico con le scale e senza scivoli, poi parlando cn un diversamente abile sorriderebbe anche ad uncomportamento inadeguato di quest'ultimo!

    questo è rispetto?

    nn credo...

    sn contaria al "trattamento speciale" perchè nnn è rispetto, ma al contrario è complice della discriminazione, proprio eprchè permette di scaricarsi la coscienza.

    è analogo a nn far rispettare una legge minore perchè uno è disabile... che vuol dire? mi devi dare i MIEI DIRITTI nn delle eccezioni alle regole! e lo stesso vale con un commportamento come quello del tuo esempio. se uno è ******* sempre perchè deve fare l'eccezione col diversamente abile? per scaricarsi la coscienza? per dire a se stesso che nn è cattivo, che il bicchiere negato nn è una mancanza di rispetto, ma è giustificabile, e le giustificazioni mancano col diversamente abile?

    ma vah...

    io ho un'ottica educativa lo sai... ci sn i diritti ed i doveri

    si rispettano entrambi,

    se una società manca di diritti nn deve compensare in altre maniere.

    sarebbe come se una madre che lavore lasciasse passare al filgio i propri capricci perchè si sente in colpa dellla mancanza causata dal lavoro...

    sarebbe giusto? educativo?

    proprio in virtù dell'uguaglianza tra i cosidetti normodotati e diversamente abili bisognerebbe riservare lo stesso trattamento.

    nn selettivamente stron...

    o "diversamente" str..

    è sempre una mancanza di uguaglianza e nn è certo giusto xche tale diversità di trattamento vada a compensare carenze strutturali sociali o comportamentali delle persone. che nemmeno basterebbe...

  • 1 decennio fa

    Bèh, l'anno scorso ad una gelateria ho portato mio nipotino che è sulla sedia a rotelle ed il gestore mi ha chiesto a voce alta se potevo portare "quello lì" a mangiare il gelato fuori, senza aggiungere altro, ma con un'espressione schifata. Come vedi, è più frequente essere discriminati in modo negativo, per cui, se avviene ogni tanto il contrario, non ci vedo niente di male, anzi. In fin dei conti, la natura ha privato alcune persone di alcune funzioni basilari e se si può essere un po' più gentili con quelle persone, la cosa non fa dispiacere per niente.

    PS. Ovvio che in quella gelateria non ci sono più andata e dico a tutti i miei parenti, amici e conoscenti di non andare e di passare parola. Almeno questo è nel mio diritto, no?

    PS_2: In quel caso, come in molti altri, non abbiamo reagito, altrimenti bisognerebbe passare almeno 4 ore al giorno a denunciare episodi, a fa valere diritti, ad evidenziare barriere e così via (e nella giornata ci sono tante cose da fare, non c'è nemmeno tempo di stare a recriminare) . Mio nipote ormai sa che ci sono deficit fisici come i suoi, che si vedono ma non sminuiscono la persona; e deficit nell'educazione, che quando si manifestano, rendono la persona simile alle bestie. E mio nipote ha concluso che è fortunato ad avere il primo tipo di deficit e non il secondo.

  • magari fossero sempre IN MEGLIO i trattamenti che si rivolgono ai disabili. nella maggior parte dei casi accade diversamente.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    qui ha sbagliato il barista !!

    A ME INVECE è SUCCESSO CHE MENTRE ERO CON AMIC I, LORO CAMMINAVANO IO IN CARROZZINA

    A ME PER SERVIRMI UNA BIRRA MI HA CHIESTO LA CARTA DI IDENTITA' e si è anche incaz.zato

    perche mi son permesso STRAFFOTTENTEMENTE...(secondo lui) di dargli del razzista

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma ben venga!!!!

    Di solito sono sottoposti a super discriminazioni e devono lottare per godere dei ns stessi diritti...

    La loro vita è difficoltosa se per una volta una persona si è fatta riguardo e ha privilegiato un ragazzo disabile io dico: "Evviva"...

    Non sarai forse gelosa...

    Cerca di essere più tollerante e comprensiva verso coloro che sono in difficoltà.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Beh semplicemente il barista ha capito quanto rotture di palle (purtroppo) ha un ragazzo diversamente abile e quindi ha voluto rimediare, nel suo piccolo.

    Discriminazione? Non credo. Io direi civiltà.

    Alessandro

  • 1 decennio fa

    probabilmente il barista era scazzato da una giornata di lavoro a contatto di gruppi di ragazzi il più delle volte rompi solo x divertimento o scherno verso chi lavora...

    a torto o a ragione ha incluso quel gruppo tra quelli che hanno voglia di scassare e ha avuto una dura reazione, ma poi, vedendo che il drink da lui sbagliato era destinato ad uno che aveva 1000 e più ragioni di essere scazzato ma che non si era lamentato più di tanto, si è accorto dell'errore di valutazione e vi ha posto rimedio...

    non ci vedo discriminazione ma rispetto....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    A me, più che una domanda, questa sembra una vera e propria fesseria. Non mi piace, poi, la chiosa con la quale termini: "fa pensare a quanta discriminazione vi sia, in positivo o in negativo". La discriminazione, per prima cosa, è sempre negativa. Probabilmente il barista ha avuto un attimo di gentilezza nei confronti della persona che aveva davanti. Ma, a fronte di una gentilezza, tu non sai quante discriminazioni vere e proprie deve affrontare un diversabile. Esiste, in Italia, una legge che riserva alcuni posti di lavoro alle cosiddette "categorie protette". Nonostante questo, trovare lavoro per un diversabile è un'impresa al limite dell'umano. Quindi ti dico che le (poche) gentilezze non compensano che in minimissima parte le (troppe) discriminazioni.

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    MITZI

    Hai raccontato un episodio di una gravità assoluta. In un locale pubblico NON SI POSSONO PERMETTERE QUESTI ATTEGGIAMENTI!!!! Mi auguro che tu abbia fatto valere le ragioni del tuo nipotino. Se avessero fatto a me un'osservazione del genere, sarei arrivato a menare le mani. E ti assicuro che, anche se sono in sedia a rotelle, faccio male lo stesso.

  • 1 decennio fa

    Ho capito la tua domanda. Sì da una parte può apparire giusto, però che schifo cambiare il rum semplicemente perché il barista ha provato pena per il disabile. Io credo che il disabile non vorrebbe far pena alla gente e per questo avere trattamenti speciali. Capisco se gli avesse riservato un posto particolare se avesse avuto problemi di capacità motoria, ma semplicemente cambiargli il rum fa sembrare la cosa fatta apposta per pena.

    Sì, tanto meglio che alla fine ha bevuto il suo rum come lo voleva, ma a che prezzo? Io preferirei allora essere trattata come tutti gli altri. Non mi viene da ghignare se mi fanno un favore solo perché gli faccio pena.

    Preferirei sentirmi una persona normale.

    Cmq sono d'accordo con chi dice che allora se è un disabile (ma pienamente cosciente) a commettere un delitto lo dobbiamo per forza graziare o dargli un trattamento speciale. No, non sono sfacciata e crudele, semplicemente non vorrei che prima opoi questo venisse usato come scusante/attenuante. Come già fanno con l'infermità mentale.

    Non dico che tutti i disabili se ne approfittino, però suona strano ecco.

    Cmq non volevo polemizzare per un po' di rum. Effettivamente qsta è una cavolata, ma sì. L'avrà anche fatto per avere la coscienza pulita.

  • 1 decennio fa

    Ho conosciuto molte persone che si reputano esempi di civilta' ma si comportano civilmente solo con persone non disabili .Anche con gli stranieri accade cio'.

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