Prima ho ricevuto insulti da gente che non sa nulla.Mi descrivete lo stile gotico?

Vorrei vedere se la gente e' informata o lo fa solo per sentito dire.

Vorrei sapere abbigliamento,modi di fare, abitudini, a cosa siamo contro, cosa ne pensiamo della religione,insomma un po' tutto.Voglio vedere chi di voi e' veramente informato.

Aggiornamento:

Allora sapientino io ho scritto gotico per dirlo in Italiano. Ma e' Gothic...........contento?

Aggiornamento 2:

Allora sapientino io ho scritto gotico per dirlo in Italiano. Ma e' Gothic...........contento?

11 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    ciao^^

    allora...ti dico tutto ciò che so!!!Il

    gothic non è una setta, né un culto!

    E un modo di vivere. Tutto quello che è buio, nero, tenebroso, è apparentato al carattere gotico.

    Il goth è di nero vestito, tuttavia si può essere goth e non vestirsi di nero: è uno stato spirituale.

    I cimiteri sono luoghi favoriti dei goths, senza per tanto fare della morte un'adorazione.

    Non ne hanno paura, tutto qui. Si ritrova il gotico nella musica, la letteratura, nell' abbigliamento. L'originalità e la creatività sono delle caratteristiche del goth: nelle poesie, pitture, scritti, abigliamento...amano creare e provocare.

    Una precisione è da notare: il gotismo non è satanismo

    ma si rifà a uno stile artistico e periodo storico che si può inserire nel periodo vittoriano a cui si ispirano molti dei capi che indossate!!Tipicamente, le caratteristiche della moda gotica consistono in un uso massiccio del colore nero con dettagli argentati ma questo schema può variare. In linea di massima si ha l'uso di un trucco marcato, principalmente nero, anche se possono essere utilizzati altri colori solitamente rosso, viola ecc come scarpe usate borchie, stivali pesanti con talvolta inserti in metallo (come quelli New Rock, considerati la marca di stivali gotici per eccellenza) oppure gli ancora più classici pikes (stivaletti a punta di pelle o velluto con le fibbie laterali), gonne stratificate con dettagli in pizzo, pantaloni o jeans neri molto aderenti e rigidi, mantelli, giubbini di pelle, spesso decorati con scritte o spillette, cappotti molto lunghi e calze a rete. Sono inoltre comuni piercing e tatuaggi, anche se inseriti nella moda gotica a partire dalla metà degli anni '90. I capelli vengono spesso tinti; dal nero come colore di base, aggiungendo blu, viola o rosa talvolta. Non c'è molta differenza tra la moda gotica femminile e quella maschile; ad esempio non è molto comune trovare un uomo o ragazzo goth che veste una gonna vittoriana, ma non è raro vederlo con kilt o gonne corte, magari abbinate a dei pantaloni. Inoltre il trucco è usato da entrambi i sessi ed un paio di calze a rete può essere usato da un uomo tagliando alcune parti e facendone una sorta di maglietta.

    Una caratteristica molto importante di questo tipo di moda è la produzione artigianali dei vestiti, o la loro produzione e diffuzione su piccola e media scala, con il forte uso della personalizzazione, dato che la sottocultura gotica si oppone alle convenzioni su come un goth dovrebbe vestire. Anche se possono essere identificati temi ricorrenti, si possono osservare dei capi molto diversi e unici nel loro genere . Tra questi estremi, si può osservare di tutto; dal moderno, al classico, da abiti con un taglio conservatore, tipici del periodo vittoriano, a capi logori e intenzionalmente sofferti. La natura dell'evento infatti in genere detta la scelta dell'abbigliamento, anche se in genere l'espressione di uno stile personale è più importante; infatti non è così raro per un goth vestirsi in modo formale o elaborato e scegliere gli accessori con cura senza una ragione ben precisa, ad esempio per andare a comprare qualcosa.

    Esistono somiglianze con altri tipi di moda, correlata a movimenti analoghi, sia musicalmente che antropologicamente. Può essere quindi difficile per un occhio esterno, distinguere le varie sottoculture a cui appartiene un individuo valutandolo mediante l'abbigliamento.

    Ovviamente tutto ciò tende a variare data la semplicità di base dello stile ed è spesso combinato con elementi provenienti da altre subculture; si creano inoltre dei sottogeneri all'interno che anche se hanno dei punti in comune, sono connotati da molte differenze. Gli stessi sotto-stili non sono da intendersi come regole severe; la quasi totalità dei goth infatti tende ad unirli, utilizzando dettagli di molti sottogeneri, senza contare i riferimenti alle subculture diverse da quella goth.

    cmq tra goth e dark esistono delle differenze!

    io personalmente se decidessi di vere questo stile prenderei uno stile goth romantici mi piace davvero moltissimo^^o anche vampire goth!!!

    io so tutto questo^^ spero sia sufficiente!!

    ma ti hanno criticato pe ril tuo stile?? vabbhè la gente non capisce niente ognuno è libero di esprimere ciò che è e non capisco come pensino io personalmente ho amiche emo ,dark e goth e andianmo tutte daccordo ci rispettiamo e anzi ti devo dire è bellismo così perchè si ci confronta e ci si arricchisce!!

    cmq comlimenti adoro il goth stile!!

    • Anto p5 anni faSegnala

      Come lo hai descritto, mi hai conquistato, adoro questo stile e queste tematiche, sia pure a modo mio. Ed è verissimo che goth e darkettoni sono diversissimi, un dark è più meravigliosamente rudimentale, appunto con borchie, stivali, molto eyeliner e niente corsetti.

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  • 1 decennio fa

    E un modo di vivere. Tutto quello che è buio, nero, tenebroso, è apparentato al carattere gotico.

    Il goth è di nero vestito, tuttavia si può essere goth e non vestirsi di nero: è uno stato spirituale.

    I cimiteri sono luoghi favoriti dei goths, senza per tanto fare della morte un'adorazione.

    Non ne hanno paura, tutto qui. Si ritrova il gotico nella musica, la letteratura, nell' abbigliamento. L'originalità e la creatività sono delle caratteristiche del goth: nelle nostre poesie, pitture, scritti, abigliamento...amano creare e provocare.

    Questo e tutto quello che so..

  • 1 decennio fa

    intanto lo stile gotico è uno stile architettonico.

    poi se ti riferisci a gente che si veste tutta strana, quella è una domanda che devi porre in abbigliamento

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  • Beh, io non sono ultra informata, ma non rientro nella cerchia di persone che ti ha instultato credo (ti riferisci a quella domanda su Religione&Spiritualità, vero?).

    Beh, allora, vediamo.

    Abbigliamento:

    da una semplice predilezione per il nero, ad una selezionata mistura di abiti per l'appunto gotici, che possono preferire vestiti fuori dal tempo, pieni di pizzi, corsetti, gonne lunghe a sbuffo, stoffa trasparente o strappata, con fiocchi e fibbie, cappotti lunghi e semplici, anfibi enormi oppure tacchi esagerati accoppiati a calze a rete o strappate, per quanto riguarda le ragazze. Non c'è bisogno di dire che i ragazzi sono solitamente più sobri, e comunque non è detto che rientrino nella categoria dell'abbigliamento descritto sopra. Dopotutto ognuno predilige cose diverse e veste a modo proprio, quindi un dark può essere sia un tizio tutto anfibi pesanti e borchie, che uno con la maglietta dei The Cure. Oppure può anche non vestirsi di nero, anche se avrà comunque uno stile tutto suo e personalizzato. Ah, e mi sono scordata che le ragazze amano portare i vestiti, soprattutto quelli che accentuano le forme, di velluto o seta (tipo quelli medievali).

    Per quanto riguarda gli accessori, direi che è d'obbligo un pendente a forma di croce rovesciata (ma anche normale)! Oppure altri simboli esoterici o celtici, che richiamano cose macabre, oscure, spaventose, morbose e romantiche. Negli accessori possono rientrare anche piercing e borchie varie, collari, bracciali, amuleti e anelli molto appariscenti.

    Il gotico ama il nero come ho detto, e quindi ama fare contrasto tra il suo abbigliamento ed i capelli (solitamente neri, liscissimi e simmetrici oppure acconciature bizzarre e ambigue) e la sua pelle, spesso pallidissima.

    Il trucco anche questo è spesso pesante, con tanto di eyeliner e rimmel, ombretti di colori scuri e appariscenti, rossetti di un rosso intenso oppure nero, sopracciglia ben marcate. Unghie, quasi esclusivamente nere, oppure anche spesso rosse, in quanto ricordano la passione, il sangue, la raffinatezza.

    Bene, andiamo ai modi di fare.

    Non vorrei dire baggianate, quindi mi limito a dire la mia su come IO immagino una persona dark.

    Tranquillo, o per lo meno assolutamente non aggressivo, accondiscendente, spesso pensieroso con tendenze all'embleaticismo che può provocare depressione o apatia.Vive in un mondo completamente suo. Ha un pensiero di concezione romantica e libera, vede le cose da un punto diverso da quello degli altri. E' profonfo, sensibile, dannatamente sensibile, e trova conforto in cose oscure e misteriose, che fanno di lui una persona agli occhi degli altri "poco raccomandabile". Altro conforto è la musica, quella triste, profonda, maliconica, solitamente gothic o gothic metal, in cui trova rifugio e l'ispirazione. A modo suo è un artista, e ama vedere il mondo tutto tinto di nero. E' solitamente estraneo al mondo che lo circonda, alla politica, ai media, allo spettacolo, alla religione, a qualsiasi aspetto che lo condizioni.

    A cosa siete contro?

    Beh, questo non lo saprei dire di certezza. Ma posso cercare di indovinarlo. Avete uno spirito romantico, quindi non siete razionalisti nè esaltate a destra e a manca la ragione, ma il puro sentimento e la passione tra di essi. Non amate essere condizionati, quindi ogni cosa che limiti la vostra libertà è un danno. Non credo possiate essere a favore della religione, perchè essa include l'accettare molti dogmi per verità assolute e vivere secondo una certa etica e morale, che non permette la libertà totale di pensiero nè la vita secondo i propri comfort. Comunque, questo non vuol dire che non siate persone a vostro modo spirituali, al contrario il modo di vivere è profondo e quasi mistico, che comprende una vasta percezione del mondo e delle sue meraviglie.

    Ho dimenticato qualcosa?

    Beh, spero di no, perchè tutto quello che sapevo l'ho più o meno messo per iscritto.

    Ho cercato di fare una panoramica completa, ma la cultura gothic è davvero ma davvero vasta e complessa, che va dalle influenze post-punk al fetish, cybergoth, al vampiric goth e ad altre influenze (neo)romantiche o postmoderne. Come vedi ci sarebbe troppo da dire, e comunque sarebbe quasi impossibile farne una panoramica completa e allo stesso tempo varia, dato che ogni individuo si differisce dall'altro per carattere, stile e gusti.

    Spero di esserti stata d'aiuto.

    Ciao!

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  • 1 decennio fa

    non sono la persona adatta!!!

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  • 1 decennio fa

    bo non lo so...

    me lo dici tu?

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  • 1 decennio fa

    Se uno vuole fa una ricerca su google e ti dice tutto anche se non ne sa un H...

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  • 1 decennio fa

    sicuro/a che non sapessero nulla?

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  • 1 decennio fa

    è una fase della storia dell'arte occidentale che, da un punto di vista cronologico, inizia all'incirca alla metà del XII secolo in Francia, per poi diffondersi in tutta l'Europa occidentale e termina, in alcune aree, anche oltre il XVI secolo, per lasciare il suo posto al linguaggio architettonico di ispirazione classica, recuperato nel Rinascimento italiano e da qui irradiatosi nel resto del continente a partire dal XV secolo.

    Il gotico è un fenomeno di portata europea dalle caratteristiche molto complesse e variegate, che interessò tutti i settori della produzione artistica, portando grandi sviluppi anche nelle cosiddette arti minori: oreficeria, miniatura, intaglio di avorio, vetrate, tessuti, ecc.

    La nascita ufficiale dello stile viene identificata in architettura, con la costruzione del coro dell'Abbazia di Saint-Denis a Parigi, consacrata nel 1144. Dall'Île-de-France le novità si diffusero con modi e tempi diversi in Inghilterra, Germania, Spagna, Italia, Austria, Boemia, Ungheria, Scandinavia, Polonia, Transilvania, Moldavia, diversificandosi ed adattandosi ad un grande numero di committenze e scopi diversi. Per esempio in Spagna e in Inghilterra il gotico segna la nascita delle monarchie nazionali, mentre in altre zone è espressione dei poteri feudali, o ancora dei liberi comuni dominati dalla nuova borghesia urbana. In epoca gotica fu stretto il rapporto dell'arte con la religione, ma fu anche il periodo nel quale rinacque l'arte laica e profana. Se in alcuni ambiti si cercarono espressivi effetti antinaturalistici, in altre (come nella rinata scultura) si assistette al recupero dello studio del corpo umano e degli altri elementi quotidiani.A causa della sua provenienza francese, in età medievale l'architettura gotica era chiamata opus francigenum. A Venezia, invece, venne conosciuta come modo di costruire "alla todesca". Il termine "gotico", in senso dispregiativo, fu invece coniato da Giorgio Vasari nel XVI secolo come sinonimo di nordico, barbarico, capriccioso, contrapposto alla ripresa del linguaggio classico greco-romano del Rinascimento.

    La perdita della connotazione negativa del termine risale alla seconda metà del Settecento, quando prima in Inghilterra e Germania, si ebbe una rivalutazione di questo periodo della storia dell'arte che si tradusse anche in un vero e proprio revival (il Neogotico), che attecchì gradualmente anche in Francia e poi in Italia.

    Fonte/i: Alcuni storici dell'arte hanno messo in relazione l'architettura gotica con la filosofia scolastica: a partire da un solido ancoraggio a terra, tramite l'assottigliamento e la semplificazione delle strutture, si opera una progressiva ascensione, e le strutture si slanciano verso il cielo in un moto di ricongiunzione verso la divinità. La novità più originale dell'architettura gotica è la scomparsa delle spesse masse murarie tipiche del romanico: il peso della struttura non veniva più assorbito dalle pareti, ma distribuito su pilastri e una serie di strutture secondarie poste all'esterno degli edifici. Nacquero così le pareti di luce, coperte da magnifiche vetrate, alle quali corrispondeva fuori un complesso reticolo di elementi di scarico dei carichi. Gli archi rampanti, i pinnacoli, gli archi di scarico sono tutti elementi strutturali, che contengono e indirizzano al suolo le spinte laterali della copertura, mentre le murature di tamponamento perdono importanza, sostituiti dalle vetrate. La straordinaria capacità degli architetti gotici non si esaurisce nella nuova struttura statica: gli edifici, svuotati dal limite delle pareti in muratura, si svilupparono su uno slancio verticale, arrivando a toccare altezze ai limiti delle possibilità della statica. Strumenti essenziali per questo sviluppo aereo furono: * l'uso massiccio dell'arco a sesto acuto (di origine sassanide e islamica, in uso già in epoca romanica, per esempio in Borgogna), che permette di scaricare il peso sui piedritti generando minori spinte laterali rispetto ad un arco a tutto sesto; * la volta a crociera ogivale, che crea campate rettangolari invece di quadrate; * gli archi rampanti, che ingabbiano la costruzione disponendosi dinamicamente attorno a navate ed absidi. In Inghilterra si ebbe un ulteriore sviluppo della volta a crociera con la volta a sei spicchi e poi a raggiera o a ventaglio: soluzioni che permettevano un ancora migliore distribuzione del peso. L'architettura gotica continentale viene suddivisa in diverse fasi: * Protogotico * Gotico classico * Gotico radiante * Tardo gotico Esistono inoltre diverse varietà nazionali e anche regionali dell'architettura gotica: * Gotico francese * Gotico inglese * Gotico italiano * Gotico tedesco e in Europa centrale * Gotico spagnolo e portoghese * Gotico baltico (architettura in mattoni dell'Europa settentrionale) Ognuna di queste varietà presenta caratteristiche particolari e con fasi proprie talvolta ben distinte (come ad esempio il gotico inglese), sebbene sia possibile identificare gli influssi reciproci delle varie componenti regionali. Fra tutte queste varietà la più antica è quella francese, che ha fatto da modello per le rielaborazioni, spesso estremamente originali, degli altri paesi europei.
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  • 1 decennio fa

    beh, sicuramente fai finta di leggere e capire Nietzsche.

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