Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

Perchè esistono vaste distese di sabbia chiamate deserti?

5 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    In geografia è definita come deserto un’area della superficie terrestre totalmente o quasi completamente disabitata in cui le precipitazioni quasi mai superano i 250 millimetri all'anno e il terreno è prevalentemente arido.

    Un deserto è un ecosistema che riceve pochissima pioggia. Si è soliti pensare che possegga poca vita, ma questo dipende dal tipo di deserto; in molti la vita è abbondante, la vegetazione si è adattata al basso tasso di umidità e la fauna solitamente si nasconde durante il giorno, il che significa che un deserto è un ecosistema solitamente arido (la sua più grande caratteristica) e che quindi rende difficoltoso, se non talvolta impossibile, l’instaurazione permanente di gruppi sociali. I deserti costituiscono una delle aree emerse più grandi del pianeta: la sua superficie totale è di 50 milioni di chilometri quadrati, circa un terzo della superficie della Terra. Rappresenta il 30% delle terre emerse, (il 16% è costituito da deserti caldi, il 14% da deserti freddi).

    Molti deserti hanno alcune caratteristiche in comune: spesso il suolo è composto di sabbia e in questi casi è tipica la formazione delle dune. Altrettanto tipico può essere un terreno di tipo roccioso (il suolo è costituito da pietre o ciottoli chiamati con la parola araba di Hamada), e riflette la mancanza di vegetazione. Alcuni deserti si presentano salati, e il vento può essere fattore rilevante nel plasmare il paesaggio.

    Non è raro che i deserti possano contenere depositi di minerali preziosi formatisi in un ambiente arido, o esposti successivamente a causa dell’erosione dell’ambiente circostante. A causa della siccità taluni deserti, possono essere ideali per la conservazione di artefatti umani o fossili.

    Alternativamente la parola deserto viene utilizzata per indicare un luogo disabitato, non abitato da esseri umani (e scarsamente da altre specie viventi). Secondo questa definizione i deserti sono estesi anche ai climi più freddi, come ad esempio l'Artico, o la tundra.

    Gran parte dei deserti del mondo si trovano in zone caratterizzate da alta pressione costante (cfr.: anticiclone), cioè una condizione che non favorisce la pioggia. Tra i deserti di queste aree vi sono: il deserto del Sahara (il più grande deserto del pianeta Terra), il Kalahari, e il deserto del Namib nell’Africa meridionale; il Gran Deserto Sabbioso, in Australia, il deserto del Gobi (o Chamō), il Karakum, il Takla Marana in Cina, il Rub' al-Khali in Arabia, il deserto del Negev, il deserto del Mojave, e il deserto di Atacama nelle Americhe solo per citarne alcuni dei più vasti.

    Gran parte di deserti sono localizzati all’interno dei continenti, vale a dire distati dal mare: come ad esempio, il deserto del Gobi e altri deserti dell’Asia centrale, che difficilmente vengono raggiunti dai venti umidi dagli oceani.

    I deserti lungo le coste occidentali dell'Africa australe e del Sud America sono influenzati dalla presenza di correnti oceaniche fredde che causano deumidificazione nell'atmosfera.

  • 1 decennio fa

    solamenta perchè non c'è niente

  • 1 decennio fa

    Quando Dio creò la Terra, non vi erano zone aride; ma tutto era rigogliosamente vivo e vegeto! Perchè, oggi, quei terreni sono divenuti dei "deserti"? Perchè questo fenomeno avanza sempre più? Ebbene, la colpa è sempre dell'uomo, o meglio, della sua ingordigia ed ignoranza! Inizialmente egli fu un allevatore e pastore; la sua potenza la si misurava con il numero dei figli e dei capi di bestiame, che pascolando liberamente hanno distrutto la vegetazione, elemento utilissimo ed indispensabile alla formazione dell'umidità, delle conseguenti piogge! L'esempio, oggi è dato dalle grandi mandrie selvatice degli gnu, bufali, zebre, che con la loro migrazione favoriscono la rinascita dei loro pascoli ed alimentano il ciclo della vita!

    Nei deserti questo non potrà mai pi ripetersi per l'avvenuta totale distruzione della vegetazione! Arrivederci alla prossima.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nel deserto il cielo è sempre chiaro perchè non vi è umidita' nell'aria ed è per questo che fa molto caldo di giorno e molto freddo di notte.

    di giorno l'aria e la roccia si scaldano velocemente e possono raggiungere anche una temperatura di 60°C.

    Di notte senza le nuvole il terreno perde il calore acquisito di giorno altrettanto velocemente, e le temperature di inverno vanno anche sotto i 0°C.

    La differenza di temperatura tra il giorno e la notte fa allargare e restringere le rocce.

    Si creano cosi' delle piccole fratture nella roccia che pian piano la sgretolano in pezzi più piccoli.

    In questo modo la roccia diventa rocce sempre più piccole sino a divenire un granello di sabbia

    Fonte/i: piu' chiaro di cosi!
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  • 1 decennio fa

    Per indicare la desolazione che c'è nella tua testa

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